I 25 anni del Glbt Film festival di Torino


Grandi novità, festeggiamenti degni dell'anniversario, un premio tutto nuovo e una lista di film da non perdere per la 25esima edizione del Glbt Film Festival di Torino "Da Sodoma a Hollywood".

Di tempo ne è passato dalla prima edizione, quasi in sordina, del 1986 e quest'anno, ora che il Festival è un appuntamento ufficiale si tirano un po' le somme, con una lista di titoli da non perdere, nella retrospettiva “I venticinque film che ci hanno cambiato la vita”: fra questi l'indimenticabile Bent, che metteva in scena l'amore gay ai tempi dell'Olocausto, lo spagnolo A mia madre piacciono le donne e il canadese Lilies.

Ma la rassegna è soprattutto una vetrina per nuove pellicole, che quest'anno prendono in considerazione temi svariati: dall'omofobia, ovvero"L'odio mangia l'anima", al rapporto genitori e figli omosessuali; la bisessualità, vissuta come sceltadi pari dignità; e i problemi dei gay anziani e soli.

Da quest'anno ci sarà anche un premio a una personalità - regista, attore, produttore - che si è particolarmente distinta, nel corso della sua vita o della sua carriera, nel cinema gay: sarà una statuetta realizzata dall'artista Ugo Nespolo e si chiamerà Oscar (Wilde), dal momento che riproduce la silouhette dell'autore irlandese condannato per la sua omosessualità.

Segnatevi le date del Festival: dal 15 al 22 aprile 2010.

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