Milano: un vescovo cattolico alla riunione gay del Guado


Tutti i vescovi della chiesa cattolica la pensano come monsignor Scatizzi? O sono allineati sulle posizioni più conservatrici? Non possiamo dirlo affatto, anzi a smentire questa ipotesi arriva a proposito l'intervento di un vescovo alla riunione del gruppo di gay cristiani "Il Guado", a Milano.

Monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, ha partecipato ieri all'incontro del gruppo milanese, per raccontare la sua esperienza del Concilio Vaticano II, quando l'allora giovane vescovo citò l'opera di Antonio Rosmini, allora messa all'indice dei libri proibiti.

Un vescovo che non è nuovo, quindi, al coraggio di prendere posizioni non del tutto in linea con la gerarchia o con la Curia, pur rimanendo pienamente dentro la comunione cattolica. Lo ha dimostrato anche nel suo ultimo libro, che si intitola non a caso In dialogo con i lontani. Memorie e riflessioni di un vescovo un po' laico.

Monsignor Bettazzi in passato si era espresso a favore di un riconoscimento per le coppie di fatto e comunque con la sua presenza ieri al Guado testimonia una vicinanza non pietosa, non distante da un gruppo di fedeli che hanno un orientamento sessuale diverso, ma credono nello stesso Dio.

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