Trionfi e passioni di Boy George in uno sceneggiato della BBC

Drammi e amori; trionfi musicali e discese agli inferi; i piaceri e la dissolutezza e tutta quella luce che irrora coloro che riescono a diventare muse e dei dell'arte musicale. La sua vita spericolata che finisce per qualche tempo in gattabuia. L'emittente televisiva britannica BBC, ha deciso di mettere in uno sceneggiato che andrà in onda in primavera, quel fantastico e "dannato" mondo che è stato finora la vita privata e artistica di Boy George. Vedremo se sarà una fiction o un vero e proprio documento su quegli splendidi anni. Il filmato intende documentare la giovinezza del cantante fino al suo periodo d'oro di tutti gli anni '80, quando Boy regalò al mondo della musica e dell'arte la parte migliore di sè, iniziando a diventare una superstar del pop con i Culture Club ed eletto icona di mode culturali che riescono a dettare legge anche sugli stili di vita e di costume.

Sono quegli anni, i periodi in cui emergono fantastiche opportunità musicali; generi che si confondono e si fondono tra loro e un pubblico esaltato da tanta creatività. Sono gli anni del "duca" David Bowie, capofila di un rock che fonde musica e fashion; un'epoca in cui si affermano nomi diventati bui come Lena Lovich o Nina Hagen. Ancor più freschi e sofisticati saranno i Duran Duran con l'affettuosa amicizia tra Boy George e Simon Le Bon, che fanno urlare di isterica sacralità i fans di entrambi i gruppi. Boy George e il suo gruppo vengono osannati e sfornano successi irripetibili.

Il filmato della BBC toccherà molti di questi temi ed avventure ma si intrufolerà anche nella vita sentimentale dell'istrione Boy; negli stili personali che lo hanno reso celebre e inimitabile a partire dal suo arrivo al Blitz Club, luogo di nascita dei Culture Club. Il resto è storia, fascino e brani che ancora girano sugli i-pod. Conclusa quell'epoca d'oro, per George Alan O'Dowd, vero nome dell'artista di origini irlandesi, si aprono nuovi spazi come disc jockey con una musica elettronica parecchio martellante; come attore di teatro, fotografo e, memore di quell'istrionesco look che lo contraddistingueva, anche stilista. C'è per lui un nuovo balzo di celebrità con la bellissima cover "The Crying Game" inclusa nell'omonimo film.

Boy George, come tanti altri, resta nello showbusinness; fa tanto altro, fino a quando la sua stella non viene oscurata da una vicenda ancora poco chiara come l'accusa di aver aggredito, sequestrato e incatenato nella sua villa di Shoreditch, Auden Carlsen, un modello ventottenne. Qualcuno lo nota più avanti, a vendere magliette a 12 euro e spiccioli in un mercatino dell'East End di Londra.

Il filmato della BBC si intitolerà Worried About The Boy e sarà diretto da Julian Jarrold. A impersonare Boy George è stato chiamato un certo Douglas Stand.

Secondo quanto riferito dall'emittente televisiva britannica Worried About The Boy sarà un "suggestivo e attraente dramma" su una delle più celebrate icone del pop britannico, in un bel mix di moda, musica e stili di quell'epoca.

Speriamo che qualche emittente televisiva nostrana abbia il piacere di acquistare il programma e di darci l'occasione di vederlo.

Fonte | Pinknews

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