
L’attrice di Hollywood Anne Hathaway ha dichiarato che la sua famiglia è diventata protestante episcopale dopo il coming out di suo fratello.
La protagonista de Il diavolo veste Prada è cresciuta come cattolica, nel New Jersey, ma quando Michael ha confessato alla famiglia di essere gay, tutti insieme hanno deciso di mettere in discussione la proprio fede e quindi hanno abbandonato il credo. Ecco cosa ha detto alla rivista GQ:
L’intera famiglia si è convertita ed è diventata episcopale, dopo le parole di mio fratello maggiore. Perché dovrei supportare un’organizzazione che ha intenzione di limitare la libertà del mio amato fratello? Non so nemmeno io adesso in cosa sto credendo, Sono… Fanculo, non lo so. Mi sto dando una formazione, diciamo che sono “in lavorazione”
Non posso che stimare e condividere l’unione di questa famiglia, il cui legame va oltre ad ogni fede e religione… Non credete?
Fonte | Fanpop
myself
06 feb 2010 - 13:40 - #1ma da quando in qua credere significa far parte di questa o quell’altra chiesa???
tutto ciò si chiama politica e non religione (che è ben altra cosa)!!!!!
wiser
06 feb 2010 - 14:35 - #2Bravissima, questo sì che è un esempio da seguire!
Le altre famiglie avrebbero dato dell’appestato al figlio, loro invece hanno scelto di schierarsi non dalla parte dei dogmi e di un’identità che non si può vedere, bensì dalla parte dell’amore per il proprio figlio … grandi!
Fossi in lei io crederei in dio indipendentemente dalle varie chiese, ma ognuno poi prende la decisione che crede più giusta per sé, l’importante è allontanarsi dai razzisti cattolici, a mio avviso.
jessyshane
06 feb 2010 - 15:54 - #3Stima MASSIMA.
sire
06 feb 2010 - 16:06 - #4Negli states non e’ come da noi dove esiste solo una moncultura cattolica predominante, integralista e mediatica stile Grande Fratello di Orwell.
Gia’, forse gli americani cambieranno chiesa come noi cambiamo i calzini, ed anche se a volte in modo quasi superficiale, almeno mettono in discussione il “contenitore” in cui collocare la propria fede, ed evidentemente il cattolicesimo non vuole “contenere” gli omosessuali, ed e’ giusto quindi, per chi crede, trovarsi un’altra ‘casa’ piu’ vicina al priopria fede e sensibilita’.
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claroscuro
06 feb 2010 - 16:57 - #5ma che bella notizia!le persone inelligenti stanno iniziando a farsi domande e mettere in dubbio gli inattacabili dogmi cattolici(basterebbe studiare un po’ di storia medievale per capire che sono delle bufale clamorose!)!brava Anne!
Atena
06 feb 2010 - 19:45 - #6Il problema non è della Chiesa in sé, ma degli omofobi che ne sono al comando. Io credo in Dio, ma non mi sono sposata in chiesa perché non mi fido dei preti, non mi fido di un mondo in cui girano troppi soldi e che ha fatto anche diverse vittime (IOR, Calvi…), non mi fido di chi protegge i pedofili.
Io non credo che questi uomini (prima di essere dei religiosi sono degli uomini, per nulla perfetti) facciano il volere di Dio perseguitando i gay e osteggiando gli aborti e la ricerca scientifica (per esempio) sugli embrioni.
La famiglia della Hathaway dimostra di essere molto unita, ma forse non molto intelligente. Non si cambia Chiesa come si cambia quartiere e soprattutto si può professare senza la presenza di preti. Non si cambia identità (anche quella religiosa) da un giorno all’altro.
Comunque una cosa giusta è stata quella di abbandonare una Chiesa che predica bene e razzola male.
monia
06 feb 2010 - 23:08 - #7Mah, io sono perplessa solo per una cosa, il fatto che sia stata colpita dal problema solo dopo averlo vissuto in famiglia e dunque sulla sua pelle. Lo trovo molto egoistico, poco sensibile e molto molto conveniente. Se il fratello non avesse fatto coming out non sarebbe cambiato nulla per lei, e questo menefreghismo generalizzato mi lascia di stucco.
abraxas
07 feb 2010 - 10:43 - #8la adoro^^
d-c-D
10 feb 2010 - 08:26 - #9potrei anche cambiar gusti x lei ^^