Sabrina Ferilli è una delle icone pop dell’Italia televisivo/cinematografica; Maria Laura Rodotà è una giornalista liberal, più volte paladina dei diritti civili, compresi quelli delle persone lgbt.
Le due si sono scontrate a distanza, ieri e oggi, sulle colonne del Corriere della Sera, a proposito delle ultime esternazioni della Ferilli, comprese quelle sulle coppie gay, che la sinistra secondo l’attrice romana antepone alle coppie etero, rendendole antipatiche.
La Rodotà ha rimbrottato la Ferilli, vera e propria Sarah Palin de noantri, che negli ultimi tempi ha mostrato più di una derapata a destra, sostenendo che la sinistra si occupa troppo delle coppie gay, che ci vorrebbe qualche bella ragazza in più nel Pd e che Craxi, in fondo, non era così male.
La Ferillona se l’è presa un po’ e ha risposto a stretto giro di posta, ribattendo colpo su colpo, ma - a me sembra almeno - senza fare menzione alla sua uscita sulle coppie gay, che in effetti ha un po’ sorpreso. Non sono la “sora Palin”, ha detto Sabrina con una certa autoironia, ma non è riuscita a spiegare perché la sinistra non dovrebbe occuparsi dei gay, ammesso che adesso lo faccia. Ma forse le parole della Ferilli riflettono i pensieri di una parte della “sinistra” italiana.
wiser
05 feb 2010 - 18:25 - #1La Rodotà ci è andata giù un po’ pesante, però concordo con tutto quello che dice. La risposta della Ferilli, ovviamente, non è all’altezza e sprizza risentimento da tutti i pori, si evince chiaramente che se l’è presa, ma d’altronde dico io, a ciascuno il suo. Continua a fare la gnocca e lascia stare la politica, se non hai gli strumenti adatti per mettere due parole in fila di senso compiuto.
PS: chi gliel’avrà corretto, l’articolo, alla Ferilli?
Eracle
05 feb 2010 - 19:13 - #2Io invece consiglio alla “Signora” di essere meno snob e di andare a comprarsi un po’ d’ironia e anche gli attributi!!!
Psquared
05 feb 2010 - 21:38 - #3Si però ragà, scusate, ma io continuo a essere sempre più convinto che la comunità gaya stia peggiorando il suo vittimismo e la sua ossessione della persecuzione, come è successo con la Cuccarini. La Ferilli non ha MAI detto che la sinistra deve smetterla di occuparsi dei diritti GLBT; semmai ha detto che spesso la linea politica della sinistra viene identificata SOLO con la lotta ai diritti civili (lotta che poi, ogni volta, viene clamorosamente smentita) mentre ci sono tanti altri temi che dovrebbero essere rimarcati per avere un maggior consenso. Il senso dell’intervento, secondo me, era: se la signora Maria che c’ha il marito che guadagna 400 euro di pensione al mese sente la sinistra che del suo programma politico rimarca spesso le unioni di fatto ma troppo poco l’adeguamento delle pensioni si incazza e non li vota. tutto qui
wiser
05 feb 2010 - 21:52 - #4Veramente la Ferilli si è messa in bocca parole come “coppia giusta, tradizionale” per non dire normale .. Come si può sostenere, poi, che la sinistra si occupi più di coppie gay che di coppie etero non si sa …. Ok, il vittimismo non va bene e sono d’accordo, ma nemmeno lasciar passare certe dichiarazioni da mercato delle patate fatte per aprire bocca e darle fiato.
sire
05 feb 2010 - 22:00 - #5Io invece credo che sia la Ferilli ad essere andata giu’ pesante.
Psquared
05 feb 2010 - 22:02 - #6beh dire famiglia “tradizionale” non mi pare una brutta cosa… e poi non ho detto che la sinistra “si occupa” dei diritti civili, ho detto che “dice di occuparsi”
Gan1
05 feb 2010 - 22:47 - #7“Qualcuno” è riuscito a far passare il messaggio che la sinistra ha più a cuore i problemi dei gay, degli immigrati, dei rom, dei clandestini, che non quelli dei lavoratori e delle famiglie (aaaaaargh!) “tradizionali”. L’ho sentito dire anch’io da molti elettori di sinistra dopo la debacle del 2008: ” dovevano occuparsi meno dei froci e più di quelli che non arrivano a fine mese!”. E’ probabile che anche la signorina Ferilli faccia parte di questa scuola di pensiero. Ora, ogni opinione è legittima, ma le bufale lo sono molto meno. E quella di ritenere la sinistra italiana impegnata allo spasimo e all’eccesso per i diritti dei gay è una bufala grande come una casa.
wiser
05 feb 2010 - 22:53 - #8Quoto Gan1 … ma quando mai la sinistra di oggi s’è fatta paladina dei diritti delle minoranze, ma quando mai? Nemmeno a parole, o cmq molto poche.
La Ferilli, implicitamente, avalla proprio l’adagio riportato da Gan1, cioè “dovevano occuparsi meno dei froci e più di quelli che non arrivano a fine mese!” … come se gli omosessuali campassero d’aria :)
daffi
06 feb 2010 - 00:16 - #9scusa tanto AELRED ma cosa c’entra “derapata a destra” associato a “craxi”? credo che chi fa una associazione tanto becera tra l’essere di destra e una valutazione oggettiva sui meriti dell’unico riformista di sinistra e che l’italia abbia mai avuto si merita solo la ferilli… con tutto il suo enorme spessore politico… notte
alexpf
06 feb 2010 - 03:13 - #10Leggere la Rodotà è sempre un piacere, e poi guardate che se c’è una giornalista coi piedi ben piantati per terra e capace di raccontare la “vita” nelle varie sfacettature è proprio lei.