E anche lo studioso belga Jacques Balthazar sostiene: "Omosessuali si nasce, non si diventa"

pubblicato: venerdì 05 febbraio 2010 da Desperate Gay Guy in: Homosexual Intifada Arte e cultura Mondo Libri

E anche lo studioso belga Jacques Balthazar sostiene: "Omosessuali si nasce, non si diventa" Uno studioso belga ha risposto al quesito che spesso genera confronti e discussioni: gay si nasce o ’si diventa’? E’ legato ad una pura questione di genetica oppure è legato all’ambiente nel quale viviamo e alle esperienze personali di vita? Jacques Balthazar pare abbia avuto la risposta.

Nell’eloquente opera “Biologia dell’omosessualità. Si nasce omosessuali, non si sceglie di esserlo” spiega, anticipando il concetto ad un giornalista che lo stava intervistando:

“L’origine dell’omosessualità è da ricercare nella biologia degli individui piuttosto che nell’attitudine dei loro genitori o nelle decisioni dei soggetti interessati. L’omosessualità non costituisce solo un orientamento sessuale diverso, ma si accompagna a modifiche morfologiche, fisiologiche e comportamentali complesse”

Infine, ammette che ha dedicato tempo a questo studio ed argomento, per dimostrare su basi scientifiche, che l’omosessualità non è una malattia, come pochi ancora tentano di sostenere, nè una devianza. E, per voi, studi a parte, gay si nasce, o si ‘diventa’?

Foto | Amadeo

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di wiser

    wiser

    05 feb 2010 - 12:24 - #1
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    Ben vengano questi studi, però a mio parere oggi giorno sono un po’ inutili. Nessuno indaga sulle cause dell’eterosessualità, non vedo perché si dovrebbe indagare su quelle dell’omosessualità. L’omosessualità in natura c’è, esiste, e basta chiedere a qualsiasi gay se omosessuali si nasce o si diventa, basta chiederlo (se si potesse, ahimé) a quelli che si sono suicidati perché non sopportavano il fardello dell’omofobia della società … GAY SI NASCE.

  • Profilo di audeo

    audeo

    05 feb 2010 - 12:49 - #2
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    E’ una mostruosità, e si vedono in controluce i vantaggi politici di una scoperta del genere. Fa venire in mente la chiesa medievale che inventava dogmi allo scopo di mantenere i propri privilegi politici. I diritti dei gay possono essere sostenuti e pretesi anche senza queste pseudo-dimostrazioni.

    Uno studio che dice che l’omosessualità è generica di fronte a mille che constatano il contrario non fa testo. Ci sono studi che dimostrano scientificamente che l’innalzamento delle temperature NON è dovuto all’inquinamento; e studi che dimostrano scientificamente che l’evoluzionismo è una bufala. In quanto all’omosessualità il mondo scientifico è ben lontano dall’essere diviso tra innatisti ed empiristi: il rapporto al massimo è di 1/1000.

  • Profilo di angelblues67

    angelblues67

    05 feb 2010 - 12:53 - #3
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    capisco che sia allucinante per persone che abbiano un minimo di discernimento dover essere ” contenti” per uno studio così, ma d’altra parte io continuo a sentire persone che mi chiedono ” ma i gay sono malati? si possono curare?”.. e vi giuro che è solo l’informazione a poter far cambiare le cose. Ok.. non solo quella, ma che non si dica più che l’omosessualità è una deviazione, o una malattia, o uno sbando momentaneo dell’adolescenza che se curato non porta ad essere omosessuali…credo sia un buon inizio per cambiare la testa delle persone..
    spero che sia così.

  • rospino

    05 feb 2010 - 13:04 - #4
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    omosessuali si nasce, come si nasce mori piuttosto che biondi

  • Gan1

    05 feb 2010 - 14:03 - #5
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    Parafrasando il principe De Curtis, “Gay si nasce, ed io, modestamente, lo nacqui!”.
    A parte gli scherzi, appartengo a quella categoria di gay che sanno da sempre di essere tali. Ma non per questo mi convince in pieno la teoria biologica dell’omosessualità. Che probabilmente spiega l’origine dei meccanismi dell’attrazione sessuale, non certo quelli dell’omotropia, dell’affettività, dell’amore, dell’identità.
    Penso rimanga validissimo il vecchio adagio: ” Gay non si nasce nè si diventa: gay si è”.

  • Leoo

    05 feb 2010 - 14:52 - #6
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    Guardate,io preferisco che ci si diventi,e che ovviamente vi sia una predisposizione.Il punto non è questo,il puntp è che abbiamo diritto ad avere diritti!Per il resto io voglio essere libero di essere ciò che voglio e nessuno deve pensare per me.Gay si è.Le cause non hanno importanza perché non é una malattia.

  • Mauriccio

    05 feb 2010 - 15:22 - #7
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    In tanto vorrei rispondere ad audeo che non esistono affatto studi che dimostrano scientificamente che l’evoluzione è una bufala, esistono soltanto critiche pseudoscientifiche di scienziati che muovono critiche alla teoria evolutiva (spesso non avendola neanche del tutto compresa) controponendo a questa una presunta verità che come uniche prove ha soltanto la fede cieca in un libro vecchio di 2000 anni.

    Per quanto riguarda l’origine dell’omosessualità pochi mi frega se ci nasca o ci si diventi, di certo non ci si diventa per una madre gelosa o un padre assento come sostenuto da Povia e da qualche psicologo da strapazzo. Di certo la sua genesi sta in un divenire che nulla ha a che fare con esperienze di tipo traumatico, ma che semplicemente sfrutta una predisposizione già latente in noi per fatti indipendenti. E credo anche che nonostante tutti gli studi di questo mondo, se uno vuole rimanere nella sua grassa ignoranza continuerà a considerare comunque l’omosessualità una malattia, al di là di tutte le contro prove che uno possa portare, perché non c’è nulla di peggio da estirpare dei pregiudizi a cui molti sono attaccati per bisogni psicologici

  • Profilo di wiser

    wiser

    05 feb 2010 - 15:46 - #8
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    Infatti secondo me è davvero tempo perso cercare le cause dell’omosessualità … esiste, e tanto dovrebbe bastare.

    Semmai, ci si può interrogare, per curiosità scientifica, a cosa “serve” e qual è il suo ruolo all’interno del ciclo vitale. Io credo che per comprendere l’omosessualità basta pensare al mancinismo: le dinamiche sono abbastanza simili.

  • MrY

    05 feb 2010 - 20:04 - #9
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    @couatlpulet:
    1-la poligamia è in effetti legale in certi paesi (orientali)
    2-il matrimonio tra omosessuali è in effetti legale in certi paesi (occidentali)
    3-cosa c’entrano i bambini? è di tutele legali alle coppie che si parla, i bambini non li ha nominati nessuno. che comunque, se una lesbica o un gay vogliono un bambino, se lo possono fare benissimo così come fanno tutti da che mondo è mondo…
    and, last but not least, tra trent’anni le coppie di omosessuali saranno estinte nè più nè meno di quelle di eterosessuali, visto che di immortale non pare esserci nessuno…

  • Profilo di wiser

    wiser

    05 feb 2010 - 21:17 - #10
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    @ Couatlpulet

    Sei uno dei tanti che pontifica e crede di avere la verità assoluta su argomenti di cui hai ben poca conoscenza.
    Se la poligamia non è legale in Italia, è un problema dello stato italiano, non degli omosessuali. Poi mi spiegherai cosa c’entra con l’omosessualità. A questo punto, seguendo il tuo ragionamento, dovremmo abolire anche il matrimonio fra eterosessuali, perché porterebbe alla poligamia, giusto?

    Detto questo, gli omosessuali vogliono il matrimonio per un solo, semplice motivo: perché sono uguali agli eterosessuali, e negar loro questo diritto significa discriminarli.

    Ultimo punto, i gay non si estingueranno mai perché non nascono, come tu cerchi di dire per assurdo, da coppie gay, bensì da coppie etero, dato che i gay di per sé non possono riprodursi. E d’altro canto, i figli cresciuti in una famiglia gay possono essere eterosessuali od omosessuali.

  • Profilo di wiser

    wiser

    05 feb 2010 - 21:19 - #11
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    E aggiungo, per concludere: noi gay non vogliamo la vita degli eterosessuali, ma semplicemente che la NOSTRA vita e i NOSTRI amori siano riconosciuti dallo stato italiano, visto che, esattamente come gli etero, lavoriamo e paghiamo la tasse. Quel che dici tu sono ragionamenti senza capo né coda.

  • Giuggiolo

    05 feb 2010 - 21:52 - #12
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    Io son nato frocio poi son diventato gay.

  • Gan1

    05 feb 2010 - 21:54 - #13
    1 punto
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    Couatpulet, guarda che non chiediamo niente di più di quanto le leggi di questo Paese garantiscono ai suoi cittadini. Non soffriamo di nessun “complesso di minoranza”, come dici tu: semmai soffriamo per essere discriminati nei nostri diritti. Non chiediamo il matrimonio per egoismo o per invidia, lo chiediamo perchè lo Stato riconosca alle famiglie omosessuali la stessa dignità e la stessa importanza che concede a quelle eterosessuali. Noi in quanto persone ci estingueremo tutti, te compreso. Ma fra una trentina d’anni ci saranno nuove famiglie gay, senza le ossessioni genetiche che tu sollevi, semplicemente basate sull’amore e su un progetto sociale di vita in comune. Quello che spero si estingua, fra una trentina d’anni, è l’omofobia come quella che gronda dalle tue parole.

  • Profilo di claroscuro

    claroscuro

    06 feb 2010 - 00:29 - #14
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    Couatlpulet: il tuo romanzo in 12 volumi merita una risposta. Non so da quale realtà distorta tu abbia preso le banalità che dici…da qualche fiction sui gay prodotta dal vatikan in gran segreto e spacciata come progressista forse… se simpatizzi o fai parte dell’”arcietero”,di”gay-sobri” o “arcirepressi” hai una scusante.
    In ogni caso ti ricordo che esistono le coppie sterili legalmente sposate(anche in Italia), esiste la possibilità di adottare bambini(che non sono figli naturali di chi li adotta) e esistono tanti etero infedeli che passano da una storia all’altra perchè si sentono inadeguati e fanno le vittime.
    Esistono anche tanti etero egoisti che arrivano a un certo punto della loro relazione non sanno che fare e o si sposano o fanno figli…ah ma il loro non è egoismo: è legittimo!E poi da quando gay e lesbiche si scambiano i figli?
    …il pacifismo: ma la piantiamo???esistono pure le checche guerrafondaie! ti dà fastidio? O pensi pure tu che i gay siano tutti dei coniglietti della pace vestiti di rosa?
    A proposito di egoismo…se pretendere quello che mi spetta di diritto è egoismo sono molto egoista! Se devo vivere felice in uno stato che non mi riconosce uguale agli altri (come fai tu più o meno…) allora voglio smettere di pagare le tasse e prendere la pensione come gli altri malati di mente! E se quest’ultima cosa si realizzasse hai una vaga idea di quanta gente si dichiarerebbe omosessuale? Tanto poi se vogliono sposarsi basta dire di essere guariti grazie al re-taumaturgo Povia!

  • angell

    06 feb 2010 - 04:31 - #15
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    @couataplet è inutile nascondere il proprio odio dietro a teorie contorte che non stanno nè in cielo nè in terra. La realtà è che non c’è mai un motivo valido per negare agli altri i diritti che pretendi per te, quindi il tuo discorso da mente malata, fattelo nella tua stanzetta davanti allo specchio, e chiamalo per quello che è: odio puro, senza senso e senza speranza. Sinceramente spero che i tuoi geni non si trasmettano a nessuno, perchè già questo mondo fa schifo, e in tal caso non potrebbe che peggiorare… se quelli che si riproducono sono come te

  • Gan1

    06 feb 2010 - 08:42 - #16
    1 punto
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    Ecco, appunto. Couatpulet ( vecchia e proteiforme conoscenza di questo blog) come tutti quelli della sua parte sa benissimo che non esiste un solo motivo razionale e giuridico per negare le nozze ai gay e per giustificare le discriminazioni dei medesimi. Esistono, purtroppo, dei diktat irrazionali dettati dalla morale religiosa imperante, di cui lui stesso si fa portavoce ed alfiere.
    In sostanza, e per farla breve, questa morale si ammanta delle teorie più pelose e bislacche, ma va a parare sempre e soltanto su un punto ben preciso e circoscritto:
    che cioè l’omosessualità praticata è un peccato grave, e che chi la pratica è un peccatore, e che chi ne sostiene la legittimità e la rivendica pubblicamente è un peccatore doppio, perchè dà scandalo. Secondo questa morale le nozze gay sono da combattere con ogni forza e con ogni mezzo, perchè molto semplicemente la loro istituzione rappresenterebbe la definitiva accettazione dell’omosessualità-omotropia-omoaffettività come fenomeno socialmente positivo; e della coppia-famiglia gay come elemento costitutivo della società, d’importanza giuridica pari alla coppia-famiglia etero. E chi sostiene che la morale e l’etica cattolica devono permeare e guidare le leggi dello Stato, tutto ciò non lo può assolutamente approvare, e nemmeno permettere.

  • Profilo di inca

    inca

    06 feb 2010 - 09:07 - #17
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    mi sento di esserci nato.
    ad ogni modo è giusto che la scienza indaghi.
    se arrivano delle risposte sarà poi la “sfera sociale” a doversele gestire.

  • Profilo di erox

    erox

    06 feb 2010 - 10:20 - #18
    0 punti
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    Couatlpulet più che attivissimo.it (? - forse Paolo Attivissimo?) dovrebbe diventare lettore di luogocomune.net visto che quanto a delirio e demenza nei ragionamenti sono pari.

  • Couatlpulet

    06 feb 2010 - 14:51 - #19
    0 punti
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    Un momento, ma dove sono finiti i miei post?
    Che splendida dimostrazione della disponibilità al dialogo che hanno questi omosessuali, veramente ammirabile, magari bisognerebbe ricordarselo ai gay pride (è una recriminazione troppo facile, secondo voi? Oppure è troppo facile mascherarla da recriminazione?).
    Se è stato cancellato il mio post non c’è scusa (e chissà che cosa succederà con questo, comunque è ovvio che scriva lunghi commenti, devo pure rispondere a tutti color che mi controbattono, non sarebbe educato ignorare un parere), infatti avrei capito se avessero cancellato il commento troppo lungo (l’ho perfino chiesto io), ma adesso entrambi!! E non solo, (lungi da me contrastare la volontà del moderatore) ma non ho violato neppure una delle regole di moderazione, e questo lo dico proprio con una visione imparziale, infatti non ho offeso nessuno (e su di voi invece ci sarebbe da fare la lista della spesa dello yeti, magari qualcuno dovrebbe avvertilo il moderatore) e le vostre stesse risposte al mio post dimostrano che esistevano una serie di pareri in discussione, di certo non sono venuto a dire “Froci di m..” e altre stupidaggini varie, perché di solito, e imparatelo in fretta, all’interlocutore si concede il rispetto. Non venite poi a dirmi che il server e vostro DGG e soci, perché non è vostro e la moderazione è affidata alle norme generali di bloggo.it (capireri se pagaste il server, ma neanche questo). E poi, di norma, se viene cancellato un post incriminato, anche tutte le risposte a quel post vanno eliminate per continuità, non si lasciano i post degli altri per far pensare chissà quali oscenità abbia scritto. Tipico di qualcuno che deve nascondere qualcosa.
    Comunque, claroscuro, lascio perdere le prime tre righe perché la regola vuole che prima si spieghi e poi si offenda, ma vabbé, ma per punti.
    .Le coppie sterili infatti adottano figli come ultima spiaggia, non come unica risorsa per avere una famiglia. L’adozione di un bambino va eseguita affinché egli possa avere una figura di riferimento madre e una padre, in quanto c’è, nello sviluppo puberale una cosetta (che i gay, non si sa perché, fanno sempre finta di ignorare) chiamata “equilibrio di stimolo sessuale infantile”, che preclude alla figura del padre (inteso psicologicamente come “nemico”, proprio così) un ruolo educativo passivo e quello della madre uno attivo (vale il contrario per le femmine). Giusto, per i gay la psicologia è una parascienza, come dire, ciò che non vi va a genio, che sembra quasi la storia dell’evoluzionismo e del creazionismo. Non essere superficiale qundi claroscuro, perchè quando un uomo divorzia, egli deve mantenere comunque la propria famiglia di provenienza e la famiglia rimane così sempre una sua responsabilità. Per chi tradisce, l’ho già detto (claroscuro, claroscuro, ma fai finta di leggere oppure scrivi solo quello che ti interessa), l’amore è privato ed è a discrezione delle singole persone.
    Quella tua del pacifismo è proprio una begata. Se le associazioni gay sono riunite (in Italia) sotto l’Arci e l’Arci combatte per i diritti dei gay, non può, essa, a nome de gay chiedere (da associazione pacifista tanto che la stessa bandiera…) che i gay facciano i militari. Se poi esistono gay guerrafondai allora sono propri problemi non dell’Arcigay, e non te lo posso rispiegare ogni volta, fammi il piacere di capirlo alla prima volta sennò è inutile che ti risponda, se non posso contare sulla tua intelligenza.
    Gan1 parla chiaro, chi dovrei essere io? Il sibillino non dimostra che io sia ambiguo, dimostra solo che non hai le idee chiare e per questo non vuoi esporti.
    Caro Gan1, sono tutti capaci a dire: “tu non capisci una mazza”, ma solo pochi riescono a dimostrare perché, e tu sei fra i primi. Comunque Gan, te lo dico sinceramente, c’è una profonda differenza fra te e claroscuro e wiser. Mentre i primi rispondono perché si sentono attaccati (e di norma offendono, come qualsiasi persona farebbe se non ha argomentazioni), tu utilizzi il metodo dell’esagerazione, mettendo in campo peccati, e altre assurdità varie che non hanno niente a che fare con la religione (anche perché ho specificato prima, l’unica santa vera è la pazienza, che la religione e per gli imbroglioni), mi chiedo dunque perché mai dovrei perdere il tempo a discutere con te, dato che sei estremamente prevedibile.
    Erox, provo compassione per coloro che non riuscendo ad argomentare cacciano solo battutine col tentativo di sparare alla cieca. Fatti aiutare casomai.
    E adesso, prima che questo post scompaia, esprimo un altro parere.
    I Gay, Scientology, l’Opus dei, il Moige, le chiese più o meno assurde del circondario, hanno tutte una peculiarità. Quando li si critica si irrigidiscono e attaccano a tutto spiano cercando di confondere le idee alle persone non coinvolte (e quindi il loro parere). Basta guardare i vostri commenti, tutti sincronizzati e quasi tutti (perdonami Gan1) sulla stessa lunghezza d’onda. Questi movimenti, incapaci di assorbire le critiche e di evolversi, attraggono milioni di persone disperate, che hanno crisi di coscienza ( o sessuali nel vostro caso) e le indottrinano proprio bene, ma appena scatta un parere contrario, panico!!, non sanno come agire e agiscono come voi (infatti state tutti discutendo sugli stessi punti, ovvero che io sono imbeccato di stupidaggini, ma mica dimostrate perchè eh?), come i cattolici (i vostri principali nemici proprio perchè sono un potere secondario come voi). Adesso io non vengo qui come se fossi il Padreterno a istruirvi, in quanto se il mio parere è contrario al vostro, potrei anche io essere di qualche credo o altro. Ma quest’accusa cade subito quando, facendo uno sforzo, noterete che quello che ho scritto non ha nulla di personale, sono solo considerazioni storiche, che prescindono dalla mia volontà (infatti non ho proprio parlato delle teorie dell’omosessualità proprio perchè potrei cadere nell’equivoco), leggetevi la costituzione, chiedete alle persone sposate, e vedrete che tutte si mostreranno in modo più o meno simile. Credo proprio che i diritti siano il vostro ultimo problema.

  • Profilo di claroscuro

    claroscuro

    06 feb 2010 - 16:41 - #20
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    Couatlpulet: noto che ti piace il mio nik, mi fa piacere… in ogni caso, nonostante tu mi ritenga poco intelligente(che detto da te potrebbe anche essere un complimento), ti dico che mi dispiace abbiano cancellato i tuoi romanzi…dico davvero!sembra che io,Gan1 e gli altri ce la stiamo a prendere con l’aria e poi non ho la possibilità di rileggere le tue perle, che a quanto sembra, data la mia ignoranza, non ho compreso a fondo…ah scusa se prima “insulto”e poi spiego, ma sai, essendo un’invertita inverto l’ordine giusto delle cose…
    Ma passiamo alle spiegazioni: la parapsicologia che tiri in ballo per giustificare le tue perle è confermata e smentita ogni giorno, dipende da che parte sta lo psicologo(o pseudo tale) di turno, quindi scusa se non me ne faccio proprio niente. Poi se le tue due”figure basilari”per la crescita sono per forza il padre e la madre allora dovrebbero togliere i figli ai vedovi e a tutti i genitori single per metterli in orfanotrofi…poi insomma!gli orfanotrofi sono vuoti!perchè farli chiudere del tutto dando ai bimbi una famiglia!è stupido, no?
    poi mi dici che sono superficiale, può essere…ma se tu, che credi che i gay siano pacifisti perchè i pacifisti veri(e pure gli ecologisti, se non lo sai)hanno poca fantasia e hanno dovuto ripiegare sulla bandiera arcobaleno, se TU sei una persona profonda, preferisco essere superficiale.
    In ogni caso non mi hai risposto punto per punto: ti ho chiesto se posso avere la pensione come gli altri malati di mente(dato che per te siamo questo, sempre perchè tu non offendi, eh!)…che mi dici?

  • 22

    06 feb 2010 - 23:46 - #21
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    Io gay lo sono sempre stato quindi gay si nasce.

  • Couatlpulet

    07 feb 2010 - 21:15 - #22
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    claroscuro, ma ti fai predire anche a posteriori?
    Prese per esempio due frasi:
    1-”in ogni caso, nonostante tu mi ritenga poco intelligente(che detto da te potrebbe anche essere un complimento)” (tua)
    e
    2-” Mentre i primi rispondono perché si sentono attaccati (e di norma offendono, come qualsiasi persona farebbe se non ha argomentazioni),… ” (mia),
    mi chiedo tanto se tu sia capace di stabilirne una connessione, senza che io aggiunga nulla (comunque tutte le mie scuse, pensavo fossi un uomo).
    Comunque, lasciando perdere tutte le esagerazioni pleonastiche (che termini, signori) e inutili quali “sono invertita “,”ti è così caro il mio nome (nella brughiera sperduta)”, stupidaggini varie da poemetto comico-parodistico che hanno la stessa valenza significativa di uno che venisse a dire “froci di m…” (come del resto avevo già scritto e in questo modo capisci che il peggiore nemico dei gay petulanti sono gli stessi gay petulanti, del resto è common sense per tutte le sedicenti vittime offendersi da sole per insultare gli altri), rispondo subito ai tuoi dubbi.
    La parapsicologia, no. Questo dimostra che di psicologia non sai nulla e parli a vanvera. Basta un solo testo, proprio uno solo “Psicologia dell’isteria e dell’angoscia” di Freud (come spunto iniziale, sennò c’è sempre il DMS che evidenzia tutti i disturbi causati dalla mancanza di un genitore) perché tu possa scegliere in quale cantina andarti a nasconderti.
    In seconda analisi, esageri (Gan1 non ti ha insegnato nulla?).
    Le situazioni che tu descrivi sono propriamente delle “degenerazioni” dei matrimoni (volute o meno) e ti assicuro che queste lasciano gravi segni nella psiche di un bambino, sono delle disgrazie e faresti meglio a non scherzarci sopra con così tanta leggerezza e, puoi ben dirtelo, superficialità.
    Infine il touche de classe. Come al solito, furba come una vipera, hai considerato l’aspetto più esteriore della dicotomia “bandiera-movimento” che bisognerebbe fare tanto di chapeau e risa. Per spiegartelo, (che poi non è un ragionamento così complesso) ti faccio una serie di FAQ.
    L’Arcigay è un’associazione pacifista? Si.
    Ma indicativamente pacifista oppure proprio pacifista convinto? (No, proprio pacifista convinta, ha firmato la sua adesione come associazione alla marcia della Pace Perugia-Assisi ogni anno che questa si è ripromessa E ha la sua bandiera stilata sulla pace, infatti questo appunto era fra parentesi).
    Quindi bisogna credere che l’Arcigay, come movimento, non si batta affinchè i gay, che essa vuole rappresentare (a parte il Gaylb, movimento più serio ma di destra), possano far parte dei militari, soprattutto con l’Afghanistan alle porte e l’Iran che non si sa che cosa succederà? Il ragionamento funziona, si.
    E allora perché lo vogliono? Ma è ovvio, perché sennò sarebbero inferiori agli omosessuali, loro che hanno sofferto così tanto ma che hanno saputo trovare ottima consolazione nei locali messi a disposizione dell’Arcigay, ah, se non ci fosse Lui, (l’Arcigay), che cosa farebbero questi poveri omosessuali in balìa di una crisi d’identità, proprio non lo sapremmo.
    E infine la chicca (sempre in forma di faq, che è il modo migliore per non offendere nessuno, in quanto devi rispondere per una persona che tu stesso contraddici)
    -Caro omosessuale, tu lavori e paghi le tasse, vero?
    Si.
    -Quando ti ferisci vai all’ospedale, vero, oppure si rifiutano di curarti perché sei gay? No, non esiste l’obiezione di coscienza per gli omosessuali, sennò vanno in galera (per fortuna, e questo lo dico io, Couatlpulet, sennò veramente avreste ragione voi… un momento, ma le donne che vogliono abortire? E coloro che hanno fatto testamento biologico? Lo stato non dovrebbe assisterli perché pagano le tasse? QUESTA è una vera violazione dei diritti).
    -Vai a scuola come tutti gli altri, anche se sai di essere gay dalla nascita (perchè infatti gli animali, che hanno meno intelletto di noi, sanno di essere animali dalla nascita…)?
    Certo e se la maestra mi chiama “gay” o qualcos’altro l’arrestano (… un momento, ma che ci fa quel crocifisso lassù, ma questo è uno stato laico e poi io non sono obbligato a seguire l’ora di religione, mettessero il crocifisso solo alle ore di lezione religiosa, QUESTO è un problema vero).
    -Aspetta, ho trovato, non puoi scendere in piazza a manifestare, vero, perché sei gay no?
    Ma che dici, posso manifestare quando voglio e quando mi pare, ho il diritto di voto, posso baciarmi per strada con chi voglio e se i poliziotti mi arrestano, sono loro che vanno in galera. (aspetta, ma quell’immigrato laggiù, quello che guadagna e paga, anche se è in minoranza, anche lui le tasse e che è costretto a pregare per strada quando lo Stato costruisce con i suoi soldi le chiese ai Cattolici, perchè lui non può manifestare, sennò viene picchiato e la maggior parte delle sue associazioni non viene riconosciuta? QUESTO è un problema).
    -Ci sono!!! Non hai diritto alla pensione del tuo compagno/a se egli/ella muore!!!
    Questo è vero, ma la pensione di reversibilità, così si chiama, serve solo ai figli fino a 24 anni (e per le coppie gay il problema dei figli e un altro) e solo il coniuge non lavora, se lavora prende il 60% lordo del mio stipendio, ma poi ci paga così tante tasse che tutte le persone che vivono in questa situazione o guadagnano questo o il sussidio di disoccupazione che è di gran lunga maggiore (anche se per il sussidio di disoccupazione c’è una graduatoria), ma il problema non esiste, perché esiste il Fondo Estero con il quale guadagnerei molto di più (ma quante persone ormai guadagneranno una pensione decente, a quanto pare il sistema pensionistico si sta sgretolando, QUESTO è il vero problema)!!
    -Ultima carta, non ti puoi sposare….
    E a che mi servirebbe, vivo con il/la mio/a compagna/o da tanti anni, le assicurazioni, se le paghiamo garantiscono tutto, se ci sposassimo, la nostra unione verrebbe garantita e i diritti in più che avremmo sarebbero che i nostri figli avrebbero il nostro cognome (la nostra discendenza, quelli adottivi possono rivolgersi all’anagrafe se vogliono e solo se vengono adottati in età prematura (under18))…
    Ah, ma che sbadato/a, io non posso avere figli di mia discendenza condivisa a quella del partner, dovrei per forza rivolgermi all’inseminazione artificiale e all’adozione, del resto, questo è giusto perché io sono nata così e dato che lo sono di natura devo poter avere dei figli, anche non miei perché non vivrei la mia vita con pienezza e io non posso permettere che dei professori come questo Couatlpulet mi venga a dire che mio figlio non saprebbe da dove è venuto, ma non saprebbe neppure dove andrebbe in quanto se si sposasse creerebbe una famiglia che inizierebbe non da me, ma da lui. (ergo, i poveracci che sono nati su una sedia a rotelle non possono guidare sennò metterebbero sotto le persone e loro non sono malati, sono nati così di natura).
    -Ma, allora, di che ti lamenti?
    ….
    la risposta è?

  • Profilo di claroscuro

    claroscuro

    08 feb 2010 - 01:55 - #23
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    Couatlpulet: lieta di risentirti. Iniziamo coi soliti chiarimenti di rito e poi passo alle cose serie. Approfittando del fatto che stavolta il tuo commento posso leggerlo, ti riporto le seguenti frasi:
    “Comunque, claroscuro, lascio perdere le prime tre righe perché la regola vuole che prima si spieghi e poi si offenda, ma vabbé, ma per punti(…).”e”Comunque Gan, te lo dico sinceramente, c’è una profonda differenza fra te e claroscuro e wiser. Mentre i primi rispondono perché si sentono attaccati (e di norma offendono, come qualsiasi persona farebbe se non ha argomentazioni), tu utilizzi il metodo dell’esagerazione(…)”, ora, permetti che come situazione sia leggermente ambigua…”i primi due”in questa frase si riferisce a Gan1 e claroscuro, mi sono sentita chiamata in causa…se poi volevi dire altro e nella fretta hai scritto male, niente di grave, l’importante è intendersi. Per il fatto di aver pensato che fossi un uomo, nessun problema. Addolorata del fatto che la mia ironia-esagerazione-pleonastica-pseudopoesia-di-bassa-lega non ti piaccia…ma, che vuoi farci, non ho mai avuto la pretesa di essere simpatica. Tornando alle cose serie:
    Io ignoro la psicologia, può essere vero, ma tu ignori che gli studi vanno avanti insieme alla lingua, alla società e alle scoperte scientifiche e mediche…. quindi lo stimabilissimo signor Freud ha detto tante cose giuste e altre che sono state smentite! Tanto per dirne una(da profana, ovviamente), tu credi che una donna sia frustrata perchè ha l’invidia del pene?io lo vedo un cocetto leggermente androcentrico e molto poco esatto…povero Freud!anche i miti sbagliano…e in ogni caso”andarti a nasconderti”(ti cito)anche no!
    Tu mi parli dell’Arcigay, quello che dici potrebbe essere vero..e dico”potrebbe”non con lo scopo di essere irritante, ma perchè effettivamente non so dirti se sia vero. Perchè? perchè i gay NON sono l’Arcigay! Io e tanti altri non siamo tesserati e non ci riconosciamo nell’Arcigay o in altre associazioni! Se vuoi saperlo io una sede dell’Arcigay non l’ho mai vista e non ci sono mai stata perchè nella città spersa tra i monti dove vivo io non esiste! I gay non sono un’associazione, sono persone attratte(sessualmente e soprattutto SENTIMENTALMENTE)da persone del proprio sesso! Ergo, l’Arcigay, o meglio “Lui”, come dici tu, può essere quello che gli pare, non è una chiesa che mi impone dei dogmi da seguire! La bandierina arcobaleno, in fine, NON è il simbolo solo dell’Arcigay, ma dei GAY (se poi sono anche arci, fatti loro.).Ti ribadisco che un gay non è condizionato nel pensarla in un certo modo in quanto gay!
    Ti ringrazio per la chicca meravigliosa, dunque:
    è vero, io gay pago le tasse(a meno che non sia un gay evasore, ma ora parliamo di quelli che pagano), è vero, se vado in ospedale non si rifiutano di curarmi perchè sono gay…anche perchè io non giro con un cartello appeso al collo con su scritto”GAY”a caratteri rosa, quindi i medici che mi curano che ne sanno? Aspetta, ma ci sono quelli che si vede proprio che sono gay,ma curano anche loro! ma è un miracolo! ma allora io in ospedale posso assistere anche il mio compagno e avere gli stessi diritti-doveri che ha una donna per suo marito e viceversa?ah no…quello no…perchè io non sono nessuno per la legge italiana, hanno più diritti-doveri i parenti…ah vabbè…mi stanno dando della nullità…che sarà mai!mica mi cacciano a calci come un cane!mi fanno solo scontare il fatto che il mio amore vale meno di quello degli altri!hai ragione: ca**ate!tutto sorvolabile! e poi si sa che le donne in Italia abortiscono clandestinamente perchè se no le arrestano…mica sono tutelate dalla legge…davvero?non mi risulta…
    Vado a scuola anche se SO di essere gay dalla nascita…lo so???cioè la mia prima parolina è stata”lesbica”secondo te?io SONO gay dalla nascita, ma non è che lo SO dalla nascita, lo posso sapere, semmai appena inizio a ragionare, o addirittura molto più avanti! Io ho dovuto aspettare 14 anni per accorgermene, altre persone anche di più!ho frequentato lo stesso scuola superiore ed università? certo, ma non andavo in giro col cartello di cui sopra, quindi chi poteva saperlo? Ah, esistono anche i gay dichiarati che vanno a scuola, ma i poveri presidi non hanno una legge che gli consenta di cacciare gli studenti-checche?poverini…ma sai in quanti modi si può rendere impossibile la vita ad uno studente gay?certo, poi codardi loro che se ne vanno da scuola per chiudersi in casa, eh!perchè, in fondo, chi li ha cacciati? Poi, mi tiri in mezzo il crocifisso nelle scuole e lo stato laico…sono d’accordissimo con te è un problema, ma non è che coi matrimoni e le adozioni gay si finanziano i crocifissi nelle scuole…quindi che c’entra ora?
    Posso manifestare anche se sono gay, è vero posso…posso baciare chi voglio in mezzo alla strada….DAVVERO posso????la polizia non arresta me e il mio compagno, ma neppure quelli che per questo gesto innocente ci insultano e passano pure alle mani!per non parlare dei teatrini meravigliosi che i super-machi fanno a noi lesbiche…e se passano anche allo stupro non ti dico che bello!ma questi non sono problemi, noooo!siamo liberi come l’aria! Poi mi poni il problema dell’”immigrato laggiù”…certo che è un problema serio! ma anche qui non è che per colpa dei gay loro non hanno libertà, quindi manca anche qui il nesso!
    Le pensioni…cosa vuoi dirmi? che siccome il sistema si sta sgretolando(e questo è un problema, siamo d’accordo), allora che si mettano pure ste checche schifose a pretendere diritti è solo un’ulteriore complicazione? che dire: logica ferrea e pura! quasi razzista aggiungerei…
    L’ultima carta il matrimonio: perchè mai allora, se il matrimonio è così inutile non lo aboliamo direttamente?lo aboliamo per tutti! tanto le assicurazioni fanno tutto, no? e come ben saprai anche una persona non sposata può dare il proprio cognome a un figlio… in fine, prof: certo che non ti permetto di dire come potrebbe venir su un mio eventuale figlio perchè TU non sei nessuno per dire che IO non sarei in grado di crescere un figlio perchè sono gay! E sarei più che orgogliosa di adottare un bambino e crescerlo con una eventuale compagna! e non per capriccio, ma perchè gli vorrei bene, perchè saremmo una famiglia! sentimenti!capisci?o i sentimenti sono argomentazioni”poco scientifiche” per te? Ah, e poi: sorpresa!le famiglie omogenitriali esistono già e il mondo non è ancora finito in malora per questo! Sorpresa bis: i “poveracci nati sulla sedia a rotelle”, come li chiami tu(e questo uso di termini la dice lunga, specie perchè la maggior parte di loro dà del”poveraccio”a chi si permette di compatirli in questa maniera degradante e ipocrita, come se non fossero persone, ma cagnetti maltrattati, proprio come fai tu!) possono guidare e nessun gay ha nulla in contrario…quindi che c’entra questa cosa?
    …..
    La mia risposta è: quello di cui mi lamento te l’ho scritto sopra! Distinti saluti, prof.!

  • Couatlpulet

    08 feb 2010 - 19:47 - #24
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    Si, sono indubbiamente una serie di considerazioni che almeno determinano una presa di posizione e per questo fai da buon esempio a qualsiasi commentatore di cui sopra ho discusso.
    Ma.. a questo punto devo ammettere che non riesco a scorgere il punto della tua questione. E ti spiego i motivi prima di risponderti completamente indicando quali, a prescindere da quello che hai scritto, sono i problemi che riscontrato (io, a quanto pare ho il problema di essere “professore”, ma non si sa da quali frasi tu possa averlo dedotto, e vabbè):
    -1 La regola dell’Aut-Aut, o un estremo o l’altro.
    -2 Il famosissimo stratagemma del “prendi un estratto (parlo delle “faq” eh), e personalizzalo facendo attenzione a evidenziare qualsiasi pecca di una situazione esemplare e cercando accuratamente di evitare una visione olistica dell’esempio”
    -3 Evitare il collaterale ingigantendolo.
    -4 Il crimine e il diritto, le parti della medaglia morsa in bocca e fuori.
    -5 Io sono la causa di tutto, le mie azioni prescindono dal contesto (e qui c’è proprio un errore di fondo)
    -6 (che devo dire è la strumentalizzazione che più si utilizza in discussioni del genere, e che quindi mi stanca sempre di più a spiegarla), il razzismo si nasconde perfino nelle espressioni formali, paralizza l’avversario discutendo di forma più che di contenuto (che è veramente un problema molto grosso e che devo dire è quello che ha ingrossato il commento in risposta), pretendi che chi legge veda nelle parole altrui il recondito significato razzista e represso, che è scorretto, ma veramente scorretto nel quale una persona che si fosse messa a rispondere nella tua forma non avrebbe dovuto fare il tragico errore di inciampare.
    Veniamo al dunque:
    -Mi tengo per me il metro di giudizio secondo il quale dovrei evidenziare certi passi che sono proprio il lastrico della “controrisposta”, per il semplice fatto che non voglio fare discussioni inutili.
    Per la prima parte. La questione è: se tu e wiser piazzate battutine e pareri su di me senza conoscere niente di quello che sono e considerando solo quello che ho scritto traendone ingannevolmente conclusioni speciose che quindi sono offensive, lasciando poi il vero significato trascurato perché credete con quelle battute di avermi risposto, la vedo brutta per voi. Ve l’ho fatto notare e tu hai comunque continuato, quindi ti era sfuggito il nesso e te l’ho fatto rivedere, non capisco che bisogno c’era di ribadirlo in quanto non ci trovo nessuna base di una difesa in quello che hai scritto, semplicemente perché basta leggere i vostri post di prima per capirlo.
    -La questione della scienza.
    Brevemente (séh), se gli studi di Freud non avessero funzionato questi probabilmente sarebbero stati accantonati, ma quando una serie di psicologi e neuropsichiatri indagano sulla vita di un bambino ad essi sottoposto, bambini con problemi di educazione, affettivi, non leggono Freud e aprono la bocca e con il dito indice puntato sul libro esclamano con la lingua di fuori: “OH, aveva ragione e noi non ce ne siamo accorti proprio”, no, dicono, gli studi di Freud erano accurati e UNA RECENTE SERIE DI STUDI (del resto è noto che gli scienziati lavorano al 50% per disfare le teorie di altri scienziati) da noi eseguita lo conferma e quindi vanno dal genitore (e te lo posso garantire, perché personalmente di questi casi ne ho visti) e dicono: suo figlio è così perché lei è divorziato, vedovo, il figlio non sopporta LA FIGURA DEL NUOVO GENITORE, e ci azzeccano non per pura combinazione (infatti l”infante’ si sente meglio), quindi il punto della questione secondo quale la scienza è in evoluzione fa già parte del dibattito e conferma le ricerche di freud, non stiamo parlando della razza, che era un puro e semplice concetto filosofico più che scientifico eh, stiamo parlando di qualcosa dimostrato, quindi la risposta sulla scienza, la tua, è ‘pointless’, perché? Perché è un fatto già assodato e quindi, per i termini del dibattito (non il nostro), superato.
    -Se non sai di essere gay dalla nascita e se casomai riconosci che un bambino, fino ai primi (se non sbaglio) cinque anni di vita ha sessualità indefinita, perché non lo spieghi, gentilmente, a tutti coloro che sopra dicono “io lo so dalla nascita”?
    Le mutazioni che Balthazar introduce, sono mutazioni (termine neutro, non ci girare intorno) per dire che queste si sviluppano casualmente nella crescita del bambino, infatti quando parla di patogenesi fra ormoni e utero, spiega che tali combinazioni favoriscono una mutazione rispetto alla norma, che tipo di mutazione essa sia, dice, è possibile che sia anche sessuale, ma vabbé, del resto basta leggere il post sopra per capire che è ben riformulato, si parla di genetica e di ambiente (Aut-Aut) mentre invece lo scienziato intendeva dire ben altro.
    -Altra questione, (e mi sono informato), chi si batte perché gli omosessuali possano entrare nell’esercito? Le associazioni gay.
    Quali? L’Arcigay e altre.
    Che me ne dovrebbe fregare che l’Arcigay non ti rappresenta? Non sono per caso tutte le associazioni gay fra loro collegate? Certo, la maggioranza, tranne il Gaylib che fa partito a sè (e quindi non me lo dire che ce ne sono tante, perché già ti ho dimostrato di saperlo), e la maggioranza è pacifista.
    -E ora:
    Parliamo in totale di una critica uniforme su quelle faq che ho scritto,
    la questione è: per la scuola i bulli, per la libertà di baciarsi i delinquenti e gli stupratori. Ora mi chiedo io, questi non calpestano i diritti dei gay, calpestano i diritti umani, e spero che la luce divina (per me vale la lampadina) ti sia scattata in testa.
    Questo è il famoso stratagemma di cui parlavo prima, “diritto e crimine” non sono la stessa cose e mi pare alquanto fuorviante che tu esponga questi esempi, perché con quello che ho scritto non c’entrano una mazza, quelle persone, quelle che attaccano le persone che si baciano, che stuprano, non sono il problema in questione, in quanto il loro comportamento è sbagliato perché viola la costituzione, francamente a me non fa nessun effetto se vedo le persone baciarsi per strada, di qualsiasi orientamento siano, perché, per fortuna, siamo liberi, non siamo più liberi quando vogliamo qualcosa in più di quello che ci spetta (secondo razionalità eh, non secondo il proprio parere, alla fine che mi costerebbe dire, massì, sposatevi pure, tanto a me che me ne viene, non mi fa ne male ne bene, ma dato che ci sono degli effetti allora io, personalmente, dico no).
    Per un verso hai ragione.
    Non ho spiegato cosa c’entrino le parentesi su crocifissi e immigrati, e te lo spiego:
    Quelli sono problemi veri all’ordine del giorno, quelli sono veri e propri diritti (e LEGGI del parlamento) calpestati/e. Non il fatto che voi non possiate sposarvi, perché quello è un diritto in più semmai, non una violazione della legge, la priorità di questi sulle richieste dei gay e la loro importanza, mi risulta estremamente maggiore.
    E da qua comincia il Male.
    Non ci siamo, eppure, (te lo dico sinceramente, non in modo sardonico), tutto quello che avevi scritto prima aveva un senso… bah.
    Perchè? Che c’entrano le “checche schifose” e altri insulti alla tua “categoria”?
    Li ho scirtti io? NO!, Ho fatto intendere di averlo voluto scrivere?NO! (Anche perchè, terza volta che lo dico, non sono venuto a scrivere “froci di m..”, che palle), e allora che li cacci a fare?
    Altro aut-aut, ti ho spiegato per filo e per segno a cosa serve il matrimonio, inutile che mi fai l’esempio della persona non sposata che può dare il nome al figlio (invero molto ma molto difficile adottare un figlio se si è single) perché non c’entra niente con i figli generati dal DNA di due persone.
    Infine! Chi l’ha detto che non saresti una brava madre? Io? e dove (riporta i passi)?
    Ti ho spiegato, con quella che chiami parascienza, che un bambino a prescindere dalle persone, con due genitori dello stesso sesso, crescerebbe con dei complessi (non uscirebbe gay, questa sarebbe una stupidaggine), fine. Tu (eccolo che arriva il “Io prescindo a tutto”, famoso e caro agli omosessuali attivisti in quanto ne ho sentito parlare spesso, anche discutendo dal VIVO, chi lo direbbe, questo codardo di Couatlpulet che parla dal vivo, con degli omosessuali) non hai nulla a che fare con tutto questo (in realtà si, ma ci sono delle ricerche che ancora non sono state dimostrate).
    Ultimo, non ti rispondo per la parentesi sulle persone sulla sedia a rotelle, se mi permetti (e ti chiedo scusa in anticipo) la considero veramente una mossa stupida, quella di considerare ipocrita una persona solo perché chiama poveracci (ovvero sfortunati) le persone disabili al posto che political correctly, te lo puoi ben scordare che io mi metta discutere solo per un momento su queste sciocchezze formali).
    e ritorno al punto di prima…
    qual’è la risposta?

  • Profilo di the-ant

    the-ant

    09 feb 2010 - 14:41 - #25
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    Un individuo che arrivi a scrivere delle stro***te come questa:
    “… un bambino, a prescindere dalle persone, con due genitori dello stesso sesso, crescerebbe con dei complessi… fine”
    per quanto ben educato e acculturato, per quanto faccia dei ragionamenti articolati e per iscritto, non avrà da me altro che sommo DISPREZZO.
    Fine.

  • Couatlpulet

    09 feb 2010 - 17:45 - #26
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    Certo, the ant….
    ma non sai trovare una spiegazione e questo fa del tuo disprezzo la cosa meno importante del mondo.

  • Profilo di the-ant

    the-ant

    09 feb 2010 - 18:54 - #27
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    La spiegazione la troverai tu.
    Sei tu quello bravo e intelligente.

  • Profilo di claroscuro

    claroscuro

    10 feb 2010 - 01:34 - #28
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    il filtro mi blocca il commento, è da ieri che provo a postarlo!Couatlpulet, dove possiamo continuare(ammesso che ti interessi ancora)?
    @ the ant: non farti il sangue amaro, tutti i ragionamenti, per quanto articolati, possono essere smontati ;)

  • Profilo di the-ant

    the-ant

    10 feb 2010 - 13:11 - #29
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    A me smonta una sola cosa: che esistano omofobi dotati di altissime capacità cognitive. Mi rendo conto che è un limite mio: li vorrei tutti idioti e poco inclini all’approfondimento. Riuscirei in qualche modo ad ‘accettare’ la loro esistenza, a farmene una ragione. E a pensare che la battaglia deve essere solo per una maggiore diffusione della CONOSCENZA. Quegli omofobi che, nonostante la loro cultura, restano tali, non riesco a tollerarli. Mi va il sangue agli occhi. Ripeto: so bene che è un mio limite. Ma ugualmente mi fanno salire una rabbia TRIPLA rispetto a quella che provo di fronte al bulletto che a scuola dà del ‘frocio’ a un suo compagno di classe…

    Ti chiedo scusa (Claroscuro) se ho inquinato il “vostro” dialogare…

  • Couatlpulet

    10 feb 2010 - 23:21 - #30
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    Muzak, the ant.
    Claroscuro, non ti preoccupare di rispondere e mi posso mettere una mano a sei dita con uno trapiantato sul petto e facendomi pure il solletico per assicurarti che non è perché non sia interessato o perché ritengo che io abbia sottolineato la mia “supremazia” o che altra fesseria supponente sulle tue ragioni. Anzi, tradisco deliberatamente la mia linea per finire (almeno i miei commenti) così:
    -Io, basandomi su prove razionali olistiche, ho dimostrato (sbagliato, ho illustrato) come il diritto al matrimonio e all’adozione da parte dei gay non sia legittimabile né scientificamente, né legalmente.
    -Tu, basandoti su quelli che sono ideali di uguaglianza e rispetto e soprattutto considerando che non è umano (non “non è giusto”,”è illegale”,”è xenofobico”,”calpesta i diritti naturali delle persone con diversa orientazione sessuale” o altro, no, proprio il termine esatto, non è umano) impedire ad una persona di condurre una vita dignitosa impedendo le sue aspirazioni, i suoi sogni e, razionalmente, i suoi programmi e progetti di un’esistenza, hai dimostrato (questa volta il termine è esatto) che nessun individuo può impedire ad un altro di realizzarsi, anche se il prezzo di questa realizzazione può essere discutibile (parere mio).
    Devo ammettere che entrambi i pareri sono esatti e non solo, sono anche diametralmente opposti e di uguale spinta comunicativa e rivendicativa della costruzione di una realtà. Entrambi sono corretti (il fatto che siano giusti ha importanza nulla) e nessun piatto pende da un lato o dall’altro, per nessuna motivazione.
    A questo punto ritengo inutile continuare.
    Nessuno dei due saprà mai se sarà lei/lui l’elemento decisivo in quella che è la regola “del dittatore” nell’eleggere leggi e diritti.
    Quindi tanto vale aspettare che la legge faccia il suo corso.
    Comunque vada, è solo questione di tempo prima che voi otteniate quello che credete “vi spetti”, sia per una serie di fattori sociali ammortizzanti (la religione perderà progressivamente potere) sia perché il movimento omosessuale è stato congegnato a non cedere mai a nessuna minaccia che provenga da una democrazia, inevitabilmente anche l’Italia cederà. Quando questo accadrà non sarete più certo voi ad avere paura per il vostro futuro, non più, sarà qualcun altro, il testimone verrà passato e ognuno si dovrà adattare e mutare di conseguenza, anche controvoglia. Questo dovrebbe essere quello che avresti dovuto dirmi molto tempo fa e che non ho mai sentito da nessuno dei gay. Non c’è, formalmente, nessun impedimento ai vostri diritti, siete una forza giovane (nel senso “culturale” del termine) e non arrendevole, forte di una liberalizzazione sessuale comune (che per quanto sia criticabile, tutti condividiamo) e dato che voi siete portatori di una mutazione sociale dei rapporti umani vincete automaticamente in quanto fattore perturbante e chi resta indietro si estingue. Questa è una legge naturale ancora più forte della genetica (infatti mentre la religione è sia nemica degli omosessuali, che delle altre religioni e, a dispetto dei secoli passati, questa sarà la sua fine), come le generazioni passano e i genitori non riescono più ad adattarsi al nuovo stato di cose (che è l’unico problema sociale vero), così sarà anche sessualmente.
    Questa è, (purtroppo), la (triste) verità. E non c’è nulla da fare per noi contrari, non a livello certamente macroscopico.
    Ma ovviamente ogni cambiamento porta conflitti. Se i cari omosessuali e capi pensano che la società si sarebbe adatta a loro senza una radicale crisi sociale, si sbagliano. Indipendentemente dai miei pareri sulla loro legittimità, l’elezione di questi diritti non porterà nessuna armonia perché, come hai detto tu del resto, per quanto gay sano liberi di potersi baciare per strada verranno sempre minacciati da qualcuno che incurante della legge li considererà ‘diversi’ e ‘malati’. Nessuna apertura a questi diritti cambierà lo stato di cose in un tessuto sociale in quanto l’omosessualità e i suoi diritti, (una volta questi saranno raggiunti), non faranno mai parte del mondo e dell’ecosistema mentale intrinseco (istinto, insomma) eterosessuale e precisamente avverrà anche l’opposto. Il cambio di mentalità non è un fattore preponderante, non servirà a nulla rendere tolleranti le persone, come non è servito a nulla accettare la presenza di clandestini. Questi comportamenti umani dipendono da fattori molto più nascosti di quanto le stesse persone (incluso me) possano decidere di se stesse (del resto, se non fosse così, non esisterebbe la pubblicità). Questo cambiamento, diverso da qualsiasi altro affrontato nella storia (infatti le religioni, prima ancora di adattarsi una all’altra, sono state dichiarate inutili), con il pluralismo e con il fatto che i gay saranno, a meno di cambiamenti macroscopici indipendenti dall’uomo, comunque e sempre una minoranza, non avverrà certo né ora né subito (e il problema maggiore è “e neanche sempre”), quindi il problema sarà inconsistente. La pressione che le organizzazioni faranno per voi porterà inevitabilmente alla costruzione di diritti per le coppie omosessuali, anche perché l’UE terrà sempre maggiormente alle strette l’Italia e inoltre bisognerà dare una prova di democrazia sempre maggiore rispetto a quei paesi definiti occlusionisti.
    Quando questo avverrà, sarà una vittoria per entrambi.
    Per voi che avrete finalmente i vostri diritti.
    Per me che potrò comunque ribattere quello che ho detto in questa sede, perché fino a prova contraria sarà scientificamente dimostrato.
    Quindi dietro questa previsione (che non è assolutamente tendenziosa, come puoi notare) non si nasconde nessun vantaggio competitivo, né per me, né per te.
    Comunque, è evidente che ci sarà sempre una divisione di pareri e questa sussisterà anche con tutte le libertà che verranno conquistate. E questo ovviamente creerà altri problemi
    Ma a suo tempo.

  • Profilo di claroscuro

    claroscuro

    11 feb 2010 - 00:16 - #31
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    the ant: non devi scusarti proprio di niente: sei libera di”inquinare”tutte le discussioni che vuoi :)
    Couatlpulet: non metto in dubbio il tuo interesse e mi rendo conto che una discussione del genere trascinata per giorni in uno spazio ristretto abbia i suoi limiti. Forse hai ragione tu, sono solo due angolazioni molto diverse che portano a soluzioni opposte sulla questione; ovviamente io non abbandonerò le mie posizioni, perchè ci credo fermamente, per quanto i pareri opposti vadano ascoltati e discussi. La seconda parte mi pare un po’ apocalittica in certi punti…ma dice anche alcune cose giuste. Per quanto riguarda il principio del”voi non potete fermare il vento gli fate solo perdere tempo”(De Andrè), l’ho espresso in commenti vecchi; non l’ho usato qui perchè mi interessava approfondire il modo di ragionare che porta a certe conclusioni, più che dire semplicemente che il tempo mi darà ragione. saluti.

  • Mercuriocromo

    17 feb 2010 - 23:50 - #32
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    Mah… ci sono studiosi che hanno pubblicano i libri con le prove contro l’evoluzionismo darwiniano, probabilmente questo studioso belga si colloca tra di essi per campatezza in aria delle proprie ipotesi.

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