Se un attore è gay rischia di perdere il lavoro. Parola di Colin Firth

Se un attore è gay rischia di perdere il lavoro. Parola di Colin FirthColin Firth ritorna sul discorso attori gay e coming out. Agli inizi di dicembre aveva affermato che Hollywood limita il coming out. Ora sostiene che gli attori che si dichiarano apertamente rischiano di non essere scritturati:

“Ci sono dei rischi per gli attori omosessuali che fanno coming out. Se sei considerato eterosessuale e in un film interpreti un gay, tutti ti lodano. Ma se sei omosessuale e ti proponi per il ruolo di un eterosessuale non verrai scelto. Stesso discorso se un attore gay vuole interpretare un personaggio omosessuale. [Nel cinema] ci sono ancora confini invisibili che sono invalicabili [per gli omosessuali dichiarati]”.

La situazione è, sinceramente, abbastanza triste: personalmente valuto un attore per come recita, non per chi si porta a letto. In questo campo, comunque, le opinioni degli stessi attori gay sono molto disparate: da un lato abbiamo Rupert Everett che sconsiglia di fare coming out, dall'altro abbiamo Ian McKellen che esorta a dichiararsi. Chissà se mai arriverà il giorno in cui se uno è gay o meno interesserà poco al mondo del cinema?

Via | Apcom
Foto | Nikita

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