Francesco Bruno: "I gay sono disturbati patologicamente! Il mondo è retto da lobbies omosessuali ed ebraiche!"

pubblicato: venerdì 29 gennaio 2010 da Desperate Gay Guy in: Camp Attack Omofobia Cronaca

Francesco Bruno: "I gay sono disturbati patologicamente! Il mondo è retto da lobbies omosessuali ed ebraiche!"

Francesco Bruno, con le sue esternazioni deliranti contro gli omosessuali, ha ricevuto una denuncia da parte di alcune organizzazioni gay. E in merito a ciò che è accaduto, le posizioni del criminologo non accennano a mutarsi. Anzi

“Se oggi parlare chiaro è una colpa, sono colpevole. Gli omosessuali sono degli intolleranti. Ma facciano pure, tanto non li temo, ho il coraggio delle mie idee e continuo ad essere della mia opinione. Gli omosessuali sono dei disturbati e come tali patologicamente rilevanti. Quando mi dimostreranno il contrario, ci crederò. Insomma, mi condannino anche al rogo, non mi muovo dalle mie posizioni.”

Inoltre, per trincerarsi dietro le sue assai discutibili opinioni, ecco che crea un paragone. In cui l’omosessualità è simile ad una malattia come il diabete:

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“Io ho il diabete. Non mi offendo se qualcuno mi dice che sono malato, è la realtà. Bene, per quale motivo gli omosessuali si offendono se qualcuno, correttamente, parla di patologia. Peggio ancora di scelte deviate. I gay sono soggetti patologicamente diversi e basta!”

Poi, giusto per non far mancare nulla, affronta nuovamente il tema delle lobbies che “governano il mondo” (!?!?), spaziando dai gay agli ebrei:

“Il mondo moderno va avanti per lobbies ed oggi quelle più potenti ed influenti sono quelle massoniche, ebraiche, omosessuali. Insomma, come quelle dei tassinari a Roma. Se ti opponi, ti menano. All’Ordine dirò quello che penso da scienziato. A queste organizzazioni neppure ci penso. L’antisemitismo é una cosa antipatica e va censurato. E va detto chiaramente che la shoa fu una cosa vergognosa, un progetto criminale e spietato. Ma con la stessa fermezza bisogna riconoscere che gli ebrei anche oggi non sono molto benvoluti. quando esiste un rifiuto, bisogna cercare la causa e non fare solo del vittimismo. Loro, spesso, si sentono superiori agli altri. Questo complesso di superiorità,li rende poco graditi in alcune circostanze.”

Avete qualcosa da aggiungere o da rispondergli? Mi raccomando… Non abbassiamoci al suo livello…

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di groviglio

    groviglio

    29 gen 2010 - 09:05 - #1
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    un uomo gravemente obeso invece sta benissimo. si si.
    Questo povero disgraziato ha un pensiero gravemente psicotico assolutamente privo dei più basilari nessi logici. Vive in un delirio paranoide. Andrebbe solo curato e mi fa pena.

    Non capisco perchè il questo paese si da voce a questi poveri pazzi con la laurea. bah.

  • Profilo di billy-belial

    billy-belial

    29 gen 2010 - 09:49 - #2
    0 punti
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    Bruno diventò celebre sostenendo che Pietro De Negri è sano di mente. Ho detto tutto

  • Profilo di baruzz

    baruzz

    29 gen 2010 - 09:49 - #3
    0 punti
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    Se proprio vuole come il suo omonimo Giordano Bruno,io lo metterei al rogo;immaginate con tutto quel grasso da bruciare quanto petrolio si potrebbe risparmiare.
    A parte le battute ritengo che abbia detto una quantità incredibile di idiozie.
    L’articolo mi permette di ribadire che i veri “nemici” non sono questi che esternano le loro idee assurde e la cui stupidità è così palese,ma la motitudine di quelli che covano in silenzio il loro odio,vedasi l’articolo di ieri sull’affitto.

  • Angelo Ventura

    29 gen 2010 - 09:52 - #4
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    Ha il coraggio di definirsi uno “scienziato”? Sì, e Berlusconi è un capellone alto due metri.

  • Gan1

    29 gen 2010 - 10:03 - #5
    3 punti
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    E’ un gran furbacchione. In questo modo si sta assicurando una visibilità che non avrebbe altrimenti, e un sacco di apparizioni e ospitate televisive retribuite. Il metodo Povia ha fatto scuola.

  • Gan1

    29 gen 2010 - 10:08 - #6
    0 punti
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    E comunque, visto che secondo questo tale la definizione di malattia è un’opinione, per me gli psicologi omofobi e antisemiti sono malati inguaribili, da isolare e da ricoverare in appositi centri d’assistenza.

  • Profilo di manno

    manno

    29 gen 2010 - 10:10 - #7
    7 punti
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    Siamo così potenti da non essere riusciti a far approvare una legge che ci tuteli dalle aggressioni dei mentecatti come questo qui.
    Che brutto vivere in un corpo da Galeazzi e possedere il cervello di Falvia Vento.

  • Profilo di loran

    loran

    29 gen 2010 - 11:10 - #8
    0 punti
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    Dimostri lui le sue affermazioni, se poi è un altro di quei pochi “geni” le cui tesi discordano con il resto della comunità scentifica internazionale, che dire, o è un genio o è altre cose.
    Comunque ricordiamoci quello che diceva Dostoevskij: “l’università sviluppa tutte le qualità compresa la stupidità”.

    Sulle lobbies poi il suo discorso è alquanto confuso, quella gay non esiste le altre sono solo leggere forme di potere politico ed economico.
    Sugli ebrei a fatto un altro polpettone, e il fatto che non sono ben voluti deriva anticamente dal fatto che fin dal medioevo prestavano i soldi a credito (cosa vietata ai cristiani) per le guerre di re ed imperatori, e quindi ne consegue che quando andavano a riscuotere il debito non venivano certo accolti a braccia aperte, poi un discorso a parte è la politica del governo israelieno oggi.
    Ma certo questi argomenti non si possono risolvere in due parole come fa lui per farsi pubblicità con televisione e giornali.

  • Profilo di fandango

    fandango

    29 gen 2010 - 11:34 - #9
    0 punti
    Up Down

    Quando parla degli ebrei è una contraddizione unica, pensasse a quanto è poco gradito lui. Comunque quest’uomo non stà bene, mi fa pena.

  • alexpf

    29 gen 2010 - 11:40 - #10
    0 punti
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    Mi pare che il commento sugli ebrei inquadri bene il personaggio.

  • Profilo di phen75

    phen75

    29 gen 2010 - 11:58 - #11
    0 punti
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    Ma non era lui che faceva le consulenze criminologiche nell’indagine sul Mostro di Firenze? Secondo me in realtà il Mostro di Firenze era lui….

  • Profilo di the-ant

    the-ant

    29 gen 2010 - 12:48 - #12
    3 punti
    Up Down

    Lui pensa che la sua patologia sia il diabete. Ah, ecco.
    Come se Jeffrey Dahmer avesse affermato che il suo problema era la pressione alta.

    A me non fa pena.
    Io se lo incontro per strada lo meno.
    Ve lo dico prima così se del caso qualche animo gentile magari mi verrà a portare le arance a Rebibbia.

  • Profilo di sjultz

    sjultz

    29 gen 2010 - 12:55 - #13
    0 punti
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    Quindi se loro dicono che siamo dei malati, stanno esercitando il loro diritto di espressione, se noi diciamo che sono degli omofobi del menga, li perseguitiamo.

    Per fortuna che siamo noi, quelli affetti da patologie mentali.

    Detto questo, the-ant, prima delle arance, verrei a darti una mano. :-)

  • Profilo di claroscuro

    claroscuro

    29 gen 2010 - 13:09 - #14
    2 punti
    Up Down

    Quindi, secondo lui, l’uomo più potente del mondo è un tassinaro gay ed ebreo…

  • Profilo di albertus

    albertus

    29 gen 2010 - 13:25 - #15
    0 punti
    Up Down

    Lui vuole che qualcuno gli dimostri che un omosessuale non è malato? Facciamo il contrario, perché non dimostra lui che un omosessuale è malato? Ovviamente senza ricorrere alla pseudo-scienza seguendo invece l’orma dei grandi psichiatri che sono vvissuti sino ad oggi.

    IGNORANTE! INGNORANTE! OBESO E DIABETICO PER GIUNTA! FATTI CURARE!

  • Marco Grimaldi

    29 gen 2010 - 15:04 - #16
    3 punti
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    Ammettiamo (per assurdo) che abbia ragione lui. Lui dice di avere il diabete e di non prendersela se glielo fanno notare. Ma se venisse discriminato e insultato o picchiato in quanto diabetico, e gli fosse impedito di sposarsi e adottare figli, protesterebbe e farebbe fuoco e fiamme. Se si impedisse a un uomo e una donna diabetici di sposarsi si solleverebbe il mondo. Perché allora gli omosessuali non dovrebbero protestare in merito? In fondo - secondo Bruno - l’omosessualità è una patologia come il diabete, no? Questo per dimostrare quanto le argomentazioni di questo ciarlatano possano crollare nel giro di un secondo e abbiano l’autorevolezza e la solidità dei responsi di un’improvvisata cartomante di periferia. Con la differenza che per dire certe idiozie lui c’ha pure studiato…
    Speriamo che il diabete faccia il suo lavoro e lo tolga di mezzo al più presto (ovviamente nelle più atroci agonie), in modo da zittirlo per sempre.

  • Mauriccio

    29 gen 2010 - 15:24 - #17
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    Up Down

    Più il parla e più il suo pensiero che emerge è quello del medio cattolico becero, ora oltre all’omofobia si aggiunge pure una punta vagamente anti-semita, tra un po’ lo sentiremo pure esprimersi in chiave anti-evoluzionista e chissà che altro poi

  • Profilo di erox

    erox

    29 gen 2010 - 15:32 - #18
    0 punti
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    Le sue frasi sugli ebrei, poi, sono ancora più particolarmente spiacevoli se fatte ad appena due giorni dal Giorno della Memoria, il che la dice lunga sulla sensibilità e sull’intelligenza di questo individuo.

  • Profilo di Atena

    Atena

    29 gen 2010 - 21:34 - #19
    0 punti
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    Ma ancora si dà spazio a questo omofobo, razzista e pure antisemita? Lui cerca attenzione, ma non la merita, dovrebbe solo marcire…lo manderei a fare un giretto ad Auschwitz e visto che sta lì gli farei provare l’emozione di vivere ciò che ebrei (assieme ad omosessuali e prigionieri politici) vissero 65 anni fa.

    Spero che prima o poi lo rinchiudano in un centro di igiene mentale, la peggior punizione per gente del genere è perdere la dignità. Si merita solo questo.

  • lella17

    30 gen 2010 - 20:41 - #20
    0 punti
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    The-Ant…ora che lo pesti tutto a sto ciccione gonfiato penso che iniziano a venirti anche le rughe e la menopausa! mi sa che a Rebibbia non ci fai a tempo a andare, al massimo gli fai il solletico e per quello spero non possano accusarti ;)

    Per il resto, si commenta da solo…forse è invidioso perchè si sa benissimo che i gay sono di gran lunga più fighi degli etero (tanto per buttarla nel luogo comune, che comunque sempre vero è)

  • Casinòblanca

    30 gen 2010 - 21:23 - #21
    0 punti
    Up Down

    Come è noto l’ONU ha sempre agito in modo assolutamente debole e tutte le sue mosse si sono rivelate sempre poco all’altezza.
    Guarda caso l’OMS è parte dell’ONU.
    Guarda doppio caso una persona non può esprimere le proprie critiche sui gay (i preti si, non vengono denunciati infatti) che viene subito mandata in tribunale.
    Ancora più prevedibile che una persona con disturbi, colta in flagrante nella sua malattia, non la riconosca.
    Guarda caso sembrano proprio gli omosessuali che non vogliono capire che la loro normalità non è stabilita scientificamente, ma solo da gruppi di pressione, e quindi non possono arrogarsi il diritto di chiedere alcun permesso non appena celebrano il porno (qualsiasi esso sia) come emancipazione.
    Ma non ce la fanno a capire e quindi i loro stessi movimenti falliscono.

  • Profilo di simoneearendil

    simoneearendil

    01 feb 2010 - 02:17 - #22
    0 punti
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    @Casinòblanca: L’OMS sarà pur parte dell’ONU, ma è composta dai ministri della salute della quasi totalità delle nazioni mondiali. E credo ne sappiano un po’ più di te in materia. ;)
    La normalità delle persone omosessuali È stabilita scientificamente, sono le cause a non essere chiare. È infatti definita come variante naturale del comportamento umano, così come può esserlo l’essere generosi o egoisti (cose per cui non mi sembra sia stata spiegata l’esatta derivazione fisica/psichica).
    E poi vorrei ben vedere dove l’anormalità degli omosessuali è stabilita scientificamente, secondo te. E non citarmi la sopravvivenza della specie perché ho già pronte fior fior di ricerche per negare qualsiasi tua idea.

    Se qualsiasi atto tra persone omosessuali è porno, qualsiasi tua parola è stupidità, dato che non suggellata da fonti, ma solo da tue opinioni personali MOLTO DISCUTIBILI.

  • Profilo di the-ant

    the-ant

    01 feb 2010 - 12:33 - #23
    0 punti
    Up Down

    @Casinòblanca - prima di tutto ti chiedo cosa ci fai quassù, a commentare con “portatori di patologia mentale”. No, perché già questo sarebbe interessante da sapere: ci direbbe molte cose su di te, concordi?
    Poi volevo solo farti sapere che né io né altri chiediamo “pantenti di normalità” a nessuno. Per me l’ONU o l’OMS o la NATO o chicca**o ti pare possono dire quello che vogliono. Le tue presunte lobby gay idem. I so chi sono. E chiedo solo di vivere la mia vita senza avere continuamente tra le p**le gente come te, voglio vivere senza avere puntati addosso gli sguardi malevoli e sempre più inquietanti di gente che vuole convincerci che siamo noi quelli che stanno male, quelli che sono anormali senza saperlo, quelli da curare. Io so chi sono e che cosa voglio. Voglio essere libera di essere e di amare, voglio essere lasciata in pace da politici, preti, strizzacervelli, rompic****oni di ogni genere e tipo. Baaaaasta! State alla larga dalle nostre vite e dai nostri blog!

    STATECI ALLA LARGA!
    State lontani da me, da noi.
    Non è una richiesta.
    E’ un consiglio.

  • Casinòblanca

    01 feb 2010 - 16:03 - #24
    0 punti
    Up Down

    Re: simoneearendil
    Cosa significherebbe: ‘la normalità è stabilita sperimentalmente’?
    Che una presenza statistica altamente rilevante di persone con un dato comportamento definisce un thread rilevante e quindi accettabile?
    In questo caso si chiama statistica, non inferenza scientifica. Lo stesso si potrebbe dire per l’eterosessualità, ma questa, al dispetto del fatto che l’influenza sessuale dei media sugli eterosessuali sta degenerando, è utile alla procreazione e questa è proprio l’unica giustificazione che hanno perfino gli eterosessuali per dimostrare la loro normalità di fronte ad uno stato per il quale l’amore (e vorrei vedere) non ha alcun significato (non lo volete capire? affari vostri). L’amore come concetto non è mai stato un vero e proprio ideale di movimento e non è neanche riconosciuto giuridicamente, è solo una fissazione religiosa a fargli da alone, lo e per i religiosi (80% degli italiani, 70% nel mondo, del resto nessuno si vorrebbe sentire dire che i propri legami non hanno alcuna importanza rispetto alla storia) e per i gay e si capisce come mai allora non abbiano diritti sfruttando un concetto pragmaticamente debole che rivendicano in modo balordo. Questo ragionamento sembrerà assurdo, ma una definizione astratta di Stato va ben oltre i desideri personali e il proprio egoismo, qualsiasi voglie esse siano. E ancora una volta gli LGBT mancano il punto.
    Il secondo problema è quel “ne sappiamo più di ‘voi’ (al posto di ‘te’, inteso, credo, come persona non omosessuale)” e questo è il fondamento di un’incapacità di fondo nel capire che quella dei gay non è diversità, ma una presunta esclusione di tutti coloro che sono diversi (ed è la base proprio del problema del poco adattamento degli omosessuali con le altre persone).
    Infine, la legge del più forte non ha nessun significato in questo contesto. Sono invece molto più rilevanti i disturbi affettivi che possono avvenire nella mancanza di legami sessuali in età infantile (e guarda caso anche queste sono statistiche, comunque la documentazione a proposito dei casi clinici di molti omosessuali è reperibile in forma anonima in qualsiasi archivio medico delle facoltà di psicologia, inutile chiedere link su internet che è la prima fonte di errore).
    Ultimo punto: manipolare quello che gli altri hanno scritto è il primo segno della non volontà di comprendere appieno le controtesi al proprio punto di vista. Quindi prima di scrivere a vanvera forse è meglio che rileggi quello che scritto sulla “celebrazione del porno”.
    Re: the-ant
    Qui non è messa in dubbio la capacità di amare le persone (che è istinto e quindi naturale, superiore al concetto di normalità, altra pecca nell’attivismo omosessuale), nessuno può decidere su chi si possa amare o con chi avere legami affettivi, è l’essenza del giusto “privatismo” che già esisteva negli anni ‘60, smetterla di fare la vittima è un punto in più per non cadere nelle solite trappole mentali. Qui si mette in dubbio la capacità di avere una responsabilità legale del proprio legame affettivo (guarda caso il matrimonio è sempre stato un legame religioso di appartenenza, poi traslato nel concetto giuridico statale, un contratto tanto che i gay, (giustamente) anticattolici ma non antireligiosi, concorrono per esso) e di poter crescere altri esseri umani (bambini) quando è psicologicamente dimostrato che la presenza di un padre e di una madre sono essenziali per lo sviluppo di un neonato (e qui non si parla di statistiche), e la tanto amata religione sparapalle c’entra davvero poco. Quindi è inutile che mi vieni a chiedere di starvi lontano, perché la società moderna permette proprio che questo già accada, ognuno per sé, ognuno la propria vita, un diritto che tutti hanno, costituzionalmente, ergo richiesta inutile (forse evasiva).
    Comunque non era mia intenzione venire a disturbare un blog di parte, volevo solo controbattere al tono inquisitorio di quest’articolo, dato che ne sono colto in pieno, non ne abbiate a male se vi sentite offesi, non riguarda solo voi.

  • Casinòblanca

    01 feb 2010 - 16:22 - #25
    0 punti
    Up Down

    Un’altro punto (scusate per la lunghezza):
    vorrei che sia chiaro che le lobby sono molto diverse da i gruppi di pressione, una cosa sono i massoni e una cosa il Moige. L’OMS ha determinato l’omosessualità come mera formalità che riunisse gli stati sotto un unico punto di vista, ma la sua effettiva utilità è pari a quella del protocollo di Kyoto che nessuno rispetta e al rifiuto della pena di morte, sulla quale si possono avere pareri opposti che hanno entrambi i loro pro e i contro. Che gli attivisti omosessuali ne facciano uno sbandieramento è solo il segno di come siano degli illusi.

  • Profilo di the-ant

    the-ant

    01 feb 2010 - 17:08 - #26
    0 punti
    Up Down

    @Casinòblanca
    Tu oggi vieni a scrivere quassù con (tra gli altri) lo scopo di mettere in dubbio “la capacità di avere una responsabilità legale del proprio legame affettivo”. Tu puoi scrivere tutte le parole difficili che vuoi (immagino con quali compiaciute conseguenze sull’aumento di volume del tuo… ego spropositato), rimane però la sostanza misera e disgustosa delle tue opinioni. Che sono le opinioni di uno che ci disprezza e vorrebbe continuare a vederci cittadini di serie B. Le opinioni di un omofobo che si fa scudo dei suoi studi per venire a fare simposi di (presunta) psicologia in un blog dove però può trovare anche dei bei maschioni nudi…

    E non venire a dire a me di “smettere di fare la vittima per non cadere nelle solite trappole mentali” - perché tu non sai un c***o della mia vita, della dignità che mi conquisto giorno dopo giorno, della fatica che ho fatto per superare gli ostacoli messi ad arte da quelli come te sulla mia crescita interiore e di quali trappole REALI ho dovuto superare, da sola e con la mia compagna, anche grazie a ’scienziati dell’assurdo’ come te.

    Perché non citi l’OMS quando - statistiche alla mano - dice che un terzo dei giovani suicidi è omosessuale? E quelli pieni di belle parole come te dove sono mentre questo moderno olocausto si consuma? A cercare di guarirli, magari…

    ALLA LARGA PSICOTROLL!

  • Rave4

    01 feb 2010 - 21:50 - #27
    0 punti
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    @ Casinòblanca: applausi. Fa piacere ogni tanto leggere qualcosa di ‘adulto’ in un blog fortemente di parte. Mi copio/incollo il tuo intervento, ad memoriam.

  • Casinòblanca

    01 feb 2010 - 23:03 - #28
    0 punti
    Up Down

    Re: the-ant
    The ant, dovrei risponderti in modo convincente, ma questo è il culmine.
    Le statistiche che mi rappresenti riguardano un problema esogeno o endogeno, lo sai? Sai perché si suicidano o pensi che sia solo perché li maltrattano?
    Faccio una parentesi.
    sei proprio infantile.
    L’emblema della persona (non dell’omosessuale, di nessuna “categoria”) incapace di ascoltare e di memorizzare un discorso completo per riformulare in risposta affermazioni definite (per usare tutti gli eufenismi possibili) e di queste persone ce ne sono a milioni e sono proprio quelle che non fanno funzionare nessun progetto. Ti ritieni unica con la tua capacità di offendere tutti coloro che dal tuo punto di vista sono degli schiavi, degli acefali, perché ovviamente non capiscono l’ovvia verità, la tua verità, come fanno a non capire, queste ottuse bestie cieche di fronte al dolore umano, che non comprendono quale sofferenza immensa “solo io nella mia vita, soltanto e esclusivamente IO unico caso, ultimo paio” ho provato, vero? A quelli che invece attaccano la tua identità, rispondi con quella che, lasciamelo dire, è solo la reazione di una persona insicura. Esclusivismo da quattro patacche.
    Ho trovato questo blog attraverso un link che discuteva di vedute psicologiche contrastanti, la scusa del gay represso te la puoi tenere, così come essa è cara tutti gli sterili attivisti che cercano qualsiasi stratagemma infruttuoso per attaccare a sproposito quando si sentono con le spalle al muro, smettii di sciorinarmi la tua vita anche perché non mi commuove la storia del self-made-gay, quando la maggior parte delle persone oneste (e ce ne sono) hanno fatto strada nella vita proprio come te.
    Olocausto? questo uso spropositato di parole parla chiaro e parla per te.
    In ogni movimento ci sono persone che si esprimono proprio nel tuo modo, che siano pro e contro i gay, pro e contro gli aborti, sono le persone che intralciano l’evoluzione dei movimenti e della società, gridando contro il mostro quando invece dall’altro lato ci sono persone con esperienze che dimostrano il contrario relativo di quello che essi dicono. Questo è un tuo problema, non un problema degli omosessuali. La storia dell’unica verità, unico popolo, unico reich l’abbiamo già vista, inutile che cerchi di incantarmi.
    Ed una scena molto triste.
    (e posso capire anche se mi cancelleranno questo post).

  • Profilo di the-ant

    the-ant

    02 feb 2010 - 16:46 - #29
    0 punti
    Up Down

    “Gli omosessuali sono dei disturbati e come tali patologicamente rilevanti.”
    Bruno dice così.
    Ora io voglio sapere se Casinòblanca è d’accordo con questa affermazione oppure no.
    Questo mi occorre per decidere se continuare a dibattere oppure no.
    Casinòblanca è d’accordo nel dire che gli omosessuali sono “disturbati”?
    Perché questo è il punto.
    Tutto il resto (compreso il fatto che io non sono un interlocutore all’altezza della sua cultura e che sono una persona insicura e che io e che io…) è del tutto irrilevante, ai fini di un commento a questo articolo.

  • Casinòblanca

    03 feb 2010 - 00:30 - #30
    0 punti
    Up Down

    Re: the-ant
    Ora ragioniamo.
    Le sue conclusioni sono affrettate, mancano di prove scientifiche e i termini con i quali si esprime non indicano rispetto professionale per coloro che sono i suoi primi interlocutori. Ma è fin troppo facile scadere nel puro formalismo e prendere le parole a sua culpa leggera, per comprendere le azioni di una persona è inutile gridare all’orrore e dissotterrare Poe, bisogna analizzare quali sono le sue motivazioni, bada che questo non è un comportamento unico di solo noi “dottor e Frank Sinatra borghesoidi”, come ti ostini a affermare, (ma nessuna flame, è meglio), non è proprio nulla rispetto ad un semplice atto di volontà, se non lo vuoi capire puoi pure continuare ad agitare la mano tra la folla e a gridare “parla strano, c’è una fregatura” ma come ti ho detto rimane un tuo problema (e un fastidio alla comunicazione, e flame come questa). Se lui definisce quel “disturbati” come una complicazione della crescita sessuale (non sessualità o orientamento), non posso negare di essere contrario alle sue affermazione, perché i casi scientifici dimostrano evidentemente che si tratta di una deviazione, che i gay lo vogliano o meno è così, certo la decisione di un ente esterno non può cambiare i dati (del resto mentre negli anni ‘30 le razze erano scientificamente accettate e poi è stato scoperto il contrario, è ugualmente possibile che qualcosa che riteniamo positivo non lo sia, bisognerebbe tenerlo bene in mente, prima di sventolare la fierezza). Ma questo non significa che sia pericolosa o abnorme o che debba essere estirpata, significa solo che le persone che affrontano queste difficoltà maturano esperienze psicologicamente rilevanti (intendo in senso positivo) che le rendono più sensibili a certi eventi (il fatto di sentirsi donna o uomo non ha niente a che fare con tutto questo), ma d’altro canto quando queste persone vengono a chiedere di adottare figli o di celebrare un unione statale (dell’amore gay/etero/bisex non mi frega proprio niente.. ah ma quello è il matrimonio della chiesa, ehggià) quando ancora non sappiamo con certezza da dove sbuchi la loro identità psicologica, come io (e parlo solo per me stesso) posso accettare così alla clochard, solo perché non siete felici? Questo è egoismo e tu potrai anche (giustamente) affermare che io non posso decidere della tua vita, ma purtroppo non si tratta solo della tua, estendendo le tue azioni al futuro vedrai che tutte queste decisioni hanno effetti molto più grandi del tuo e del mio benessere, per quanto noi teniamo a noi stessi. Se questo ragionamento ti sembra assurdo, prenditela con la democrazia, se fossimo in altre condizioni politiche e se voi poteste fare a modo vostro, non me ne preoccuperei tanto. Ma purtroppo la decisione dipende anche da me (e da te, e da tutti coloro che possono votare) che voto i politici e votano i referendum. E allora voto no, soprattutto perchè non saprei come nascerebbero figli di queste coppie e quale comportamento potrebbero avere, così come voto si per aborto ed eutanasia, perchè le decisioni prese dalle persone interessate sono relative solo ad esse, e nessuno ha diritto di impedire a loro di decidere per se stessi, ma per i gay non è così, la sorte crudele non ha proprio nulla a che fare con questo (e controlla bene prima di rispondere, semmai, che questa non è affatto la paura del diverso, feticcio a voi cari, è solo una considerazione che parte dal fatto che chi ha avuto problema di sessualità infantile, ne ha risentito anche da adulto, se poi tali complicazioni siano curabili o no, resta alle persone interessate deciderne.)

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