
Una coppia transgender ha rivelato di essere in attesa del loro primo bambino entro un mese. Scott Moore - il secondo uomo incinto rivelatosi pubblicamente - sta per dare alla luce un maschietto a febbraio, con, al suo fianco, il marito Thomas. La coppia era formata originariamente da due donne ma sono entrambe ricorse alla chirurgia estetica per modificare il proprio sesso.
Scott, 3o anni, che è legalmente sposato con Thomas poiché ha ancora il certificato di nascita da donna, ha ammesso di essere ansioso di dare alla luce la sua creatura. Lo chiameranno Miles:
“Siamo consci che alcune persone ci criticheranno ma siamo entrambi colmi di felicità e non ci vergogniamo affatto”
E la coppia, originaria della California, ha già due bambini, Gregg e Logan, rispettivamente di 12 e 10 anni, che Thomas ha avuto con una precedente partner. Il caso ricorda quello di Thomas Beatie, dell’Oregon, il cui nome è rimbalzato su tutti i giornali del mondo, nel 2008, quando ha dato alla luce una bambina. Scott, che ha iniziato la propria vita con il nome Jessica, per primo ha realizzato di voler essere un uomo quando aveva solo 11 anni:
“Quando l’ho detto alla mia famiglia hanno pensato fossi pazzo ma lentamente hanno compreso che ero serio e determinato: così hanno iniziato a farmi prendere ormoni maschili quando ho compiuto 16 anni”
I suoi genitori hanno speso 4,600$ per le operazioni del figlio. Scott ha comunque mantenuto i suoi organi femminili, non potendo affrontare il cambio di sesso. Invece Thomas, che è solito farsi chiamare Laura, ha subìto un’isterectomia e il cambio sesso lo scorso anno. Si sono poi conosciuti nel 2005 in un gruppo di supporto per transgender: si sono persi di vita ma rincontrati nel 2007:
“Sapevamo che eravamo destinati a stare insieme. Due mesi dopo ho lasciato il mio lavoro per stare con Thomas e i suoi figli. Ora mi chiamano “papà numero 2″
La coppia, che vive in una casa con 4 camere da letto, nel 2008 ha deciso di provare ad avere un bambino. Scott è stato inseminato con lo sperma di un suo amico ed è rimasto incinto nel giugno 2009:
“Eravamo così felici, abbiamo fatto di tutto per festeggiare la notizia! Anche ovviamente lo shopping!”
La coppia ha anche già affrontato l’eventuale “disagio” che il ragazzino potrebbe dover vivere a scuola, ammettendo di essere fiduciosi e di sperare che ciò non accada:
“Ci siamo già passati. Mio figlio Logan è stato al centro di atti di bullismo ma lo stiamo educando a reagire, dicendo anche ‘Voi avete dei problemi con i miei due papà, ma io non sono loro e adesso state ferendo me’”
Scott ha deciso di fare un parto naturale all’ospedale locale, con il suo dottore e con accanto l’ostetrica che ha trovato con molte difficoltà:
“È stato complicato contattare un dottore disposto a seguirmi. È sempre brutto quando ti accorgi che la gente non vuole avere a che fare con te. A nessuna persona incinta dovrebbe essere negata un’assistenza sanitaria, anche quando sei un uomo”
Ma quello a cui ora la coppia vuole pensare, esclusivamente, è la nascita del loro piccolo Miles.
Leoo
27 gen 2010 - 10:18 - #1Queste io le trovo trovate pubblicitarie.Se una donna vuole appartenere al sesso maschile,non le frulla neppure per l’anticamera del cervello di essere incinto.
et82
27 gen 2010 - 13:59 - #2alquanto perplesso…come ha scritto leoo se una donna vuole diventare uomo non può poi voler rimanrere incinta..per me ste persone hanno parecchia confusione in testa e di sicuro non giova alla vita futura dei loro figli. se fai una scelta, o accetti i pro e i contro, o fai a meno di fare un passo a metà..
albertus
27 gen 2010 - 20:07 - #3sono in accordo con voi.
Sabbrina
27 gen 2010 - 21:12 - #4Ma che bello… una coppia lesbica che diventa una coppia gay ma al tempo stesso mette al mondo un figlio. Wow. Anche il più fantasioso degli scrittori non sarebbe riuscito ad immaginare di meglio. O di peggio?
batacchio-spagnolo
27 gen 2010 - 23:03 - #5libertà di cambiare sesso ma a mio parere esistono dei limiti.
vuoi diventare uomo? benissimo
vuoi diventare donna? benissimo
ma se diventi uomo stai scegliendo di nn essere più donna. e di rinunciare al bene e al male che significa esserlo. e sei consapevole che sarai “sterile”.
tutto questo mi sembra andare oltre la libertà di viversi la propria identità. perché si gioca con la vita di altri e soprattutto di qualcuno che non può dire NO. è egoismo. e, perdonatemi l’affermazione poco “progressista”, ma questa la trovo un’abberrazione.
Gan1
27 gen 2010 - 23:28 - #6Mah, io invece credo che fare un figlio non sia mai egoismo. Mai. E credo che una nuova vita non direbbe mai di no.