Processo sulla Proposizione 8: "I gay sono 12 volte più portati degli altri ad essere pedofili"

Processo sulla Proposizione 8: "I gay sono 12 volte più portati degli altri ad essere pedofili" Un sostenitore della Proposizone 8 chiamato per protestare contro i matrimoni gay, ieri ha dichiarato che i gay sono molto più propensi a molestare i bambini. William Tam, primo dei cinque nomi chiamati per argomentare la legge. E' stato invitato per dimostrare che l'opporsi al matrimonio gay è basato principalmente sull'ostilità verso i gay. E così, Tam, interrogato dall'avvocato David Boises, alla domanda "Pensi che gli omosessuali siano dodici volte più portati a molestare bambini?", lui ha risposto:

"Sì, ed è scritto su diversi libri di letteratura che ho letto!"

Alla richiesta di citare qualche studio o autore, ha ammesso di non ricordarne uno. Poco prima, durante il processo, lo psicologo Michael Lamb dell'Università di Cambridge, aveva affermato che non c'era alcuna prova che suggerisse la teoria che i gay fossero più propensi alle molestie delle persone eterosessuali. Ma Tam ha anche ammesso alla corte di essere certo che gli avvocati per i diritti gay vogliano abbassare l'està consenziente per fare sesso:

"In Canada e nei liberali paesi Europei, l'età legale è 14 anni o anche 13 anni in certi casi.Quello è fare sesso con bambini! E questi sono proprio i paesi che hanno legalizzato le nozze gay. E' una moda liberale, che mi spaventa molto!"

Boies gli ha sottolineato come in realtà nessuno di questi paesi abbia legalizzato i matrimoni tra omosessuali. Ma nuovamente l'uomo ha obiettato, parlando di volantini distribuiti dalla campagna per la Proposizione 8 in cui veniva lanciato l'allarme sulla pedofilia e la poligamia se fossero state legalizzate queste unioni. E inoltre teme che i bambini possano "fantasticare" sul fare sesso gay con altre persone. Solo sotto torchio, ha infine ammesso che questi argomenti non erano poi stati approvati dall'organizzazione ufficiale che ha messo in piedi la campagna politica a favore della Proposizione 8.

Sempre ieri, Ryan Kendall. 26 anni, ha testimoniato di essere stato costretto ad andare in terapia per curare la propria omosessualità e tornare poi ad essere eterosessuale. Al termine del trattamento, ha tentato il suicidio.

Foto | TopNews

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