Il Liechtenstein potrebbe avere nel 2010 una legge sulle unioni gay

Aurelia Firck, ministro della Giustizia del Principato del Liechtenstein

Aurelia Frick (in foto) è il ministro della Giustizia del Principato del Liechtenstein – stato dell'Europa centrale tra la Svizzera e l'Austria, di lingua tedesca e forte tradizione cattolica, conta trentacinquemila abitanti – ha intenzione di presentare, a gennaio, un progetto di legge per il riconoscimento delle unioni civili di persone dello stesso sesso. Se tutto andrà bene il progetto potrebbe diventare legge entro l'estate 2010.

Bisogna tuttavia tener presente la particolare struttura politica del Principato del Liechtenstein, in cui il Principe ha forti poteri politici (tra i quali la possibilità di veto contro qualunque legge del Parlamento), le decisioni parlamentari vengono solitamente prese in accordo dai due grandi partiti conservatori e, infine, molte decisioni vengono prese per via referendaria. Ovviamente la chiesa cattolica sta sta affilando le unghie: tempo fa il vescovo di Vaduz ebbe a dire che l'omosessualità è un peccato grave e riconoscere un peccato è uno scandalo.

Dal 1989 l'omosessualità è legale nel Liechtenstein e dal 2001 l'età del consenso sessuale è la stessa sia per gay che per etero.

Via | Liechtensteiner Vaterland
Foto | Landesverwaltung Liechtenstein

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