Anche l'Emilia Romagna amica degli omosessuali


Probabilmente qualche scossone arriverà anche a Roma, al governo centrale che più che silente pare ostacolare la corsa democratica verso i diritti civili che riguardano la popolazione omosessuale. Lo scossone lo stanno dando le regioni; così dopo la Toscana e la Liguria, anche l'Emilia Romagna ha varato una legge antidiscriminazione che estende benefici e servizi anche alle coppie conviventi omosessuali.

Una bella vittoria quella incassata dall'Assemblea legislativa di quella regione, tanto da far dire ad Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay:

“Il Parlamento nazionale non può rimanere immobile di fronte a queste svolte che stanno cambiando il nostro Paese, regione dopo regione, ma dovrebbe cogliere il messaggio di dignità e laicità, dando tutele e pari diritti a tutte le persone lgbt italiane. Con questa legge il Presidente Errani e la maggioranza che governa la Regione hanno dato un segnale chiaro e forte di laicità e comprensione della realtà sociale di tutte le famiglie”

Dello stesso parere anche Franco Grillini che si presenta come capolista per l'Idv alle prossime elezioni amministrative:

“Il voto di ieri rappresenta un buon viatico per la prossima legislatura regionale dove sarà possibile affrontare in modo più organico il tema dei diritti delle coppie conviventi e della lotta ad ogni forma di discriminazione. Obiettivi, questi ultimi, che spingono la coalizione di centrosinistra alla riconquista del governo regionale contro una destra regionale incapace di modernizzarsi e di mettersi al passo di una regione laica e decisamente progressista. Spiace che ben due consiglieri Pd abbiano ritenuto di votare contro, segno del permanere in quel partito di un problema sui temi eticamente sensibili e sulla laicità”.

Foto | gapysphoto

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