Leader cristiano supporta la pena di morte per i gay

Leader cristiano supporta la pena di morte per i gay Un gruppo cristiano ha deciso di appoggiare la proposta di legge per rendere punibile in Uganda l'omosessualità anche con la pena di morte. Stephen Green, a capo del gruppo estremista Voce cristiana sottolinea:

"La Bibbia pretende la pena estrema per la sodomia e per lo stupro e il nostro Signore sostiene la pena di morte quando ha chiamato in causa gli accusatori della donna in adulterio, per lanciare la prima pietra - se non fossero stati implicati in adulterio loro stessi. Un Parlamentare, in Uganda, sta solo tentando di proteggere i bambini della sua nazione".

La legge imporrebbe la pena capitale per chi fa sesso con un minore o una persona disabile o infetta da Hiv. Infine chi non rivela l'omosessualità di qualcuno che conosce rischia un minimo di tre anni di carcere. David Bahati, garante della legge, si è giustificato adducendo come motivazione la cura delle infezioni per Hiv e per protezione della famiglia tradizionale. L'Europa intera ha condannato le sue azioni. O meglio, quasi tutti...

Stephen Green infatti sostiene che debbano essere ritrovati i sani valori e che gli omosessuali dell'ovest e gli abortisti fermino la propria malvagità. Voce Cristiana è contraria all'aborto, all'omosessualità, il divorzio e l'educazione sessuale: in più, supporta la pena di morte e non riconosce lo stupro del marito verso la moglie. Già nel 2006 era stato arrestato per un "incidente" omofobico del quale era stato accusato, ma poi rilasciato per mancanza di prove.

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