Esiste un sito, pubblicizzato su Internet, dal titolo “Da Uomo”, il cui slogan è abbastanza esplicito:
“La rivista per solo uomini - I gay non sono ammessi”
In rete sono iniziati a girare reclami e critiche verso questa pubblicità così esplicita e razzista. Il richiamo al vero e solo uomo e l’aperta esclusione per la categoria omosessuale ha fatto dapprima pensare ad un’omofobia esplicita, poi ad un’azione di marketing per incuriosire il lettore e far parlare di sé. Il sito è sicuramente culturale e lancia importanti questioni mondiali come “Cosa pensano le donne degli uomini col tatuaggio” oppure “Come capire se una donna è single?” (chiederlo è troppo semplice?). Propongo altri mondiali quesiti come “Il pizzetto è demodè?” oppure “Come capire se una donna è bionda naturale”… Più che una rivista per uomini veri, sembra una rivista per veri … (a voi la frase da completare…).
Update: Il sito di cui parliamo, linkato nel post per correttezza e dovere di cronaca, non si limita esclusivamente a citare argomenti “frivoli” (come pure noi facciamo) bensì propongono un attacco diretto e offensivo. Dopo il salto, alcune frasi che vi riporto e sul quale forse è il caso di fare più attenzione:
Non vogliamo emarginarli, anzi ci auguriamo che tornino quanto prima “sulla retta via” e che mettano la testa a posto. I gay purtroppo sono già tristemente protagonisti quotidiana della nostra vita, e riempiono televisioni, giornali e riviste, con le loro esasperazioni ed i loro deliri di egocentrismo.
Viene accusato il Gay Pride e la fierezza della propria condizione di essere umano:
“Chi ha mai assistito ad un Gay-Pride, lo sa bene, più che vedere branchi di poveretti in mutande e perizomi zebrati, che pensano di essere “fashion” indossando vestiti da donna, non c’è molto da guardare. Chissà poi cosa ci sia da andare fieri.”
E infine, la ciliegina sulla torta, un invito di rieducazione (?!) sullo stile di “Arancia Meccanica”:
“Le loro parate, dovrebbero sostituirle con dei ricoveri di massa dallo psicanalista, o dei cineforum a base di film di Steven Seagal, Marlon Brando, piuttosto che Sylvester Stallone. Ci spiace che non si rendano conto di quanto la gente comune sia stanca delle loro perversioni, del loro sbandierare in modo violento e disgustoso il loro orientamento sessuale. Ma d’altronde come compatirli, se non riescono più a riconoscere l’essere umano di riferimento per riprodursi e costruire una famiglia, è evidente che abbiano bisogno di essere aiutati.”
Volete aggiungere qualcosa voi?
malidan
21 dic 2009 - 14:27 - #1Che questo sito sia una colossale “boiata” oltre che essere stupidamente omofobo è fuori discussione; risparmiamoci però lo spocchioso “predicozzo” moralistico. Non ce lo possiamo proprio permettere! Non mi risulta che gli argomenti di discussione di questo blog vertano su leibniziane questioni di logica binaria o di complessi ragionamenti metafisici.
Ho visto più foto di culi qui che in taluni siti pornografici!
Se vogliamo davvero combattere l’omofobia , convinciamoci noi per primi e una volta per tutte di una semplice quanto elementare verità: nè migliori e nè peggiori, semplicemente uguali.
wiser
21 dic 2009 - 15:15 - #2Basta con sti predicozzi sul fatto che qui compaiano tanti c*li, avete un po’ rotto i maroni. Questo non è un blog politico, e quindi si alternano post seri a post più “da bigodini” e va bene così, mi sembra una buona alternanza.
Per quanto riguarda quel sito, mi pare una gran poracciata, a cui possono abboccare solo gli etero più tontoloni e stupidotti. E lui mi sa di ricchiona repressa peggio del papa :D
tycooko
21 dic 2009 - 16:20 - #3Ho una domanda: come fa un sito nato un mese fa ( http://www.whois.net/whois/dauomo.com ) ad avere 300.000 lettori “ogni mese”?
koda_bear78
21 dic 2009 - 17:16 - #4Ah ma praticamente e’ la versione internettiana di Men’s Health no?
Ma un bell’articolo del tipo “come farsi spuntare qualche neurone in piu’” ci starebbe pure bene.
billy-belial
21 dic 2009 - 17:24 - #5E’ una trollata. Dai, si capisce
uiallalla
21 dic 2009 - 17:34 - #6l’indignazione è inutile: se ci sono gli estremi si fa una bella denuncia… ma il miglior modo per boicottarli resta quello di non parlarne e soprattutto non linkarlo… questo loro insistere sul fatto di essere anti-gay è chiaramente un esca per farsi un po’ di pubblicità
marco grimaldi
21 dic 2009 - 17:42 - #7Un sito senz’altro frequentatissimo soprattutto da gay repressi o da gay in cerca di “veri maschi”, o da “veri maschi” magari “bisex passivi”, come talvolta leggo con gli occhi strabuzzati, in cerca di “veri maschi” che però si rivelano gay repressi.
I veri uomini cui il sito è rivolto, insomma, sono gli unici che non lo frequenteranno.
Quanto a chi si lamenta che in questo blog ci sono troppi culi… CHE PALLE! Il culo e la sessualità fanno parte della vita di tutti i giorni. E alla spocchia di certi blog gay che parlano solo di scrittori tibetani tradotti in armeno (quando è sicuro che l’autore del post in questione possiede tutta la bibliografia di Silvana Giacobini), o dell’ultima pellicola del regista ugandese recitato in teutone (quando è sicuro che chi ne loda le invenzioni registiche ha tutta la filmografia di Jeff Stryker nascosta nell’armadio), è mille volte preferibile questo blog che alterna post “seri” a post più leggeri. Ed è sempre meglio vedere la foto di un bel CULO che non leggere commenti di froce bacchettone con la bocca a culo di gallina. Quando ci vuole ci vuole.
cowish
21 dic 2009 - 17:50 - #8secondo me ci vorrebbe anche una denuncia a Cioè perchè non parla dei gay. Anche a Cucina moderna, non ha mai parlato di menu omosessuali. Io mi sento discriminato. E anche da SoftBlog.
Gan1
21 dic 2009 - 19:27 - #9Comunque la pagina facebook è stata chiusa, per fortuna; anche se il titolare frigna e si appella alla “libertà di essere anti-gay”.
Per quanto riguarda le foto di bei culi, ringrazio Queerblog che le propone con frequenza, con grazia e con ironia. A Malidan vorrei dire che no, io non voglio essere ritenuto UGUALE all’omofobo Mantegazza; mi dento profondamente DIVERSO da lui, e sono ben felice di esserlo.
malidan
21 dic 2009 - 20:25 - #10Viviamo proprio in epoca berlusconiana , non c’è che dire: falsificazione dell’altrui pensiero , ipostatizzazione di un’opinione e ossequio del “potentuccio” di turno ( foss’anche l’anonimo blogger del momento).
Ho forse posto io la questione in termini di: “Il sito è sicuramente culturale e lancia importanti questioni mondiali … ect.ect.”? Ho concluso forse io dicendo: ” Più che una rivista per uomini veri, sembra una rivista per veri … (a voi la frase da completare…)” ?
Com’è, se su un blog per gay si discerne della scultorea bellezza di un culo va benissimo ( e guai a criticare altrimenti si è subito apostrofati come “froce bacchettone”) , se lo si fa su un sito che ha la pretesa (seppur demenziale) di rivolgersi ad un pubblico prevalentemente etero , si scatenano tentazioni di facile ironia tirando in ballo la cultura e “importanti questioni mondiali”??
Ribadisco: l’omofobia va sempre e comunque stigmatizzata ma per favore , si usino argomentazioni serie. Le sciatterie moralistiche , queste si , sono da frocie bacchettone.
Tanto per essere chiari: a me i culi non danno nessun fastidio…
verduraio matto
21 dic 2009 - 20:33 - #11Vedi Malidan, se un etero vuol venire qui a commentare i fondoschiena noi certo non lo cacciamo: stiamo qui e lo ascoltiamo. L’atteggiamento di costoro, invece, è proprio gretto: niente gay! Son pure stupidi… che le riviste di questo tipo abbondano in case gay… finora non ho conosciuto nemmeno un etero che leggesse riviste di tal foggia…
marco grimaldi
21 dic 2009 - 22:14 - #12@ Malidan: La frase “Ho visto più foto di culi qui che in taluni siti pornografici!” parla da sola. E ribadisco l’epiteto “froce bacchettone”, perché altro non sei, esprimendoti in tali termini. Se si vedessero più culi e meno “cule” staremmo tutti meglio.
malidan
21 dic 2009 - 23:59 - #13Ribadisci , ribadisci…
E poi ci si chiede come mai l’omofobia è dura a morire.
malidan
22 dic 2009 - 01:06 - #14Mi sento in dovere di chiedere scusa all’autore dell’articolo e soprattutto di rettificare le opinioni espresse nei miei precedenti post: l’update mi era del tutto sfuggito.
Le affermazioni deliranti di questo branco di razzisti esaltati non meritano alcuna attenuante. Non era mia intenzione avvallare nè tantomeno giustificare in alcun modo il ripugnante sproloquio di cui si fanno vanto. Ho creduto , sbagliando , che la polemica si riferisse solo e soltanto al tipo di argomenti trattati e che la preclusione ad un pubblico non eterosessuale fosse dettata solo da blando seppur stupido machismo.
ANCORA SCUSE!
Non cambio invece di una virgola la risposta data a tal Grimaldi: con chi offende gratuitamente e rozzamente io non scendo a patti.
loran
22 dic 2009 - 10:45 - #15Facevano “bene” a scrivere “non sono ammessi i gay dichiarati e di aspetto non mascolino”.
In italia come in molte nazioni sessuofobiche ci sono sterminate legioni di super-maschi nell’aspetto e nei modi e che in camera da letto nel loro intimo si sentono molto femminili.
francesco t.
23 dic 2009 - 16:04 - #16a seguito della denuncia che ho fatto del sito presso i legali dell arcigay e all arcigay stesso, il sito ha dovuto togliere la pagina palesemente omofoba.
in sostituzione, ne ha messa una “a sostegno” nella lott acontro l omofobia, in cui non si può fare a meno di notare una certa acidità dovuta sicuramente al fatto di avergli fatto cancellare l amatissima pagina anti gay(prima su facebook e ora sul sito).
ma caro il mio redattore omofobo, chi semina vento raccoglie tempesta, non lo sa? :)