Robin Maugham, il gran ribelle

Rampollo di una famiglia importante che annoverava tra le sue schiere anche uno scrittore di fama come l’autore di Schiavo d’amore, Robin Maugham non fece mai mistero della propria omosessualità, a differenza del celebre zio.

Robin Maugham

Figlio del primo visconte Maugham e nipote del celebre scrittore, Robin Maugham (1916-1981) mal tollerava il giogo delle convenzioni sociali e fin da piccolo dimostrò un carattere indomito, da vero ribelle. Finiti gli studi universitari, il giovane rampollo voltò sdegnosamente le spalle all’importante studio legale del padre per intraprendere la carriera letteraria, arrivando subito ai ferri corti anche con lo zio che non vedeva di buon occhio la disinvoltura del nipote soprattutto in materia di omosessualità.

I romanzi di Robin Maugham trattavano infatti il tema della diversità sessuale con gran franchezza, offrendo ghiotti spunti anche al cinema che proprio da un suo romanzo trasse uno dei più grandi capolavori di Joseph Losey, "Il Servo". Stravagante fino all’eccentricità. Robin Maugham amava vivere sopra le righe, bere a fiumi ed una volta ereditato il titolo dal padre, divenne (per puro capriccio) anche un frequentatore assiduo dei talk show della BBC, imponendosi come una vera e propria celebrità dalla lingua a dir poco tagliente.

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