I Simpson contribuiscono a far accettare l’omosessualità

Secondo uno studio tedesco i Simpson hanno contribuito a sradicare molti pregiudizi sull’omosessualità.

I Simpson contribuiscono a far accettare l’omosessualità

Oltre la risata gay. L’omosessualità nei Simpson è il titolo di un libro scritto dall’accademico tedesco Erwin In het Panhuis in cui vengono raccolti i dati di un interessante studio condotto in Germania. Secondo lo studio I Simpson, la serie televisiva creata da Matt Groening ha il merito di aiutare i gay a fare coming out, in quanto ha contribuito ad abbattere i pregiudizi sull’omosessualità.

Lo studio ha esaminato cinquecento scene della serie e ha evidenziato come Homer abbia baciato sulle labbra almeno cinquanta uomini. Inoltre I Simpson sono stati il primo cartone ad aver dedicato un intero episodio al matrimonio tra persone dello stesso sesso. La conclusione a cui sono giunti gli studiosi è che nei Simpson l’omosessualità viene trattata come qualcosa di normale: e questo non accade solitamente nel mondo dei media che trattano alcuni temi solo attraverso degli stereotipi. Stereotipi che sono presenti anche nei Simpson, certamente, ma come nota Erwin In het Panhuis:

Nonostante il ricorso continuo a stereotipi, i Simpson si sono dimostrati una serie intelligente ed equilibrata specialmente nel modo in cui hanno trattato l’omosessualità.

Oltre a Homer (che a volte ha atteggiamenti omofobi e altre volte è molto gay friendly, nel pieno stile schizzato della serie!), c’è da sottolinea la presenza di Lisa (che in un episodio ha incoraggiato la sua famiglia a partecipare al gay pride) e poi non possiamo tacere il “complesso” rapporto che lega Waylon Smithers a Montgomery Burns.

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina: