La Spagna assicura asilo politico ad un clandestino a rischio morte. In Italia li rimandiamo al loro paese

pubblicato: mercoledì 16 dicembre 2009 da Desperate Gay Guy

La Spagna assicura asilo politico ad un clandestino a rischio morte. In Italia li rimandiamo al loro paese Proprio vero: Paese in cui va, “tradizioni” che trovi. Poco tempo fa vi abbiamo parlato del caso di un clandestino che aveva chiesto asilo politico in Italia a causa della sua omosessualità, punita con il carcere nel suo paese. Il tribunale aveva rigettato la sua richiesta: doveva tornare nel suo paese per “mancanza di prove concrete”.

Invece, la Spagna, ha appena concesso ospitalità ad un uomo senza permesso di soggiorno, per lo stesso motivo. Ali, 36 anni, si era rifugiato per sfuggire a torture e persecuzioni certe nel suo paese e che aveva già precedentemente provato in prima persona. L’Iran, suo paese d’origine, ha infatti già condannato diversi giovani all’impiccagione per i reati di omosessualità:

Ci hanno rinchiusi e percossi. Ci insultavano. Mi hanno torturato per una settimana. Mentre ci picchiavano urlavano: “froci, domani vi uccidiamo”

La Spagna gli ha assicurato asilo politico. Noi abbiamo rimandato un altro uomo al suo paese.

Foto | Glapn

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di wiser

    wiser

    16 dic 2009 - 17:37 - #1
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    L’Italia mi fa ogni giorno più schifo!

  • Leoo

    16 dic 2009 - 19:36 - #2
    -2 punti
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    Limitiamoci a scrivere articoli,non a fare i magistrati.Non mi risulta che l’Italia rimandi indietro chi chiede diritto d’asilo,anzi,è un principio sancito all’art.10 della costituzione.Ora in questo caso è andata così,in altri non mi risulta proprio.
    Voi avete analizzato le carte di questo soggetto qui?Voi siete spagnoli e sapete quanti su quanti richiedenti ottengano il diritto d’asilo?Limitiamoci a riportare e (laddove abbiamo prove concrete),a giudicare,ma questo non lo fa il giornalista(a meno che non siano tutti Emili Fede),al massimo lo facciamo noi che commentiamo.
    Basta con questo politichese e quest’informazione spiccia.Per favore.

  • d-c-D

    16 dic 2009 - 19:39 - #3
    2 punti
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    e intanto però, per un dente rotto del premier, vogliamo fare la guerra!

  • Leoo

    16 dic 2009 - 19:39 - #4
    -3 punti
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    P.S.La Spagna avrà i famigerati matrimoni gay,ma andate in qualche contrada sperduta della penisola iberica e venite a dirmi quanto sono più avanzati dell’Italia.Per favore,non spariamo nozioni con i contagocce,che i contagocce servono a ben altro,non di certo a parlare di argomenti che invece meriterebbero tutt’altro approfondimento.

  • Mina91

    16 dic 2009 - 20:10 - #5
    0 punti
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    al giorno d’ oggi succedono le cose peggiori… speriamo che un giorno si possa arrivare ad accettarsi tutti senza problemi.

  • bastino

    17 dic 2009 - 11:05 - #6
    0 punti
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    Chissà in quale città vive il signor Leoo ma certamente deve essere un’isola felice e certamente non in Italia.
    Io non credo che gli altri paesi siano senza problemi ma certamente li affrontano e li risolvono molto meglio che noi.
    Vero è che noi italiano siamo per l’ipocrito “vogliamoci bene” ma poi viviamo in base al più realistico “facciamo a fottere compagni”.
    Nel campo dell’immigrazione e dell’ospitalità per diritto di asilo sia la Sinistra che la Destra hanno fatto solo “ammuina” senza un vero progetto.
    Solo chiacchiere con le quali guadagnare consenso.
    Complimenti Leoo lei vive e vede un’Italia che non c’è.

  • Leoo

    17 dic 2009 - 12:14 - #7
    0 punti
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    Signor Bastino,non credo che lei sappia dove io viva,nè tantomeno ciò che io pensi.So solo che articoli che anzichè dare un’idea,la filtrano,non sono nella mia concezione di giornalismo,buoni articoli.Lei non è un giurista,e presumibilmente(o almeno per le cose sulle quali mi accusa),non sa neanche la Costituzione in quali articoli parli di diritto d’asilo,nè tantomeno ha letto le sentenze emesse dal magistrato che che ha deciso di espellere il ragazzo in questione.Capirà benissimo da sè,che se per ogni persona che richiede il diritto d’asilo asserendo di essere gay,lo stesso venisse concesso,allora questo diventerebbe davvero il paese del buon Gesù,e questo non si può permettere.Per il resto le ricordo che pochi mesi fa un ragazzo nella stessa situazione,con tanto di approvazione da parte di Giorgio Napolitano(che non è il presidente del Consiglio dei ministri,come dicono a “Mai dire GF”,bensì il GARANTE DELLA COSTITUZIONE),un ragazzo è stato salvato dalla pena di morte a cui era stato condannato perchè gay.Ora,lei cosa ne sa della Spagna?Sì,sarà pure il paradiso degli LGBT(o almeno così ci viene detto),e sicuramente sarà meglio dell’Italia da questo punto di vista,ma per il resto,chissà.Lei non può basare il giudizio riguardo ad un paese su due articoli scritti su siti palesemente di parte.
    Bisogna essere adulti e maturi!Essere gay e non avere diritti non è una situazione invidiabile,ma che a lei piaccia o no,l’economia degli Stati non ruota attorno ai gay,per cui chieda i suoi diritti come faccio anch’io,ma abbia la decenza di non far passare questa per una condizione “essenziale e necessaria per l’andamento di un paese”.Inoltre qui il problema non è l’omosessualità,questo è solo l’oggetto della questione,bensì il giudizio di un giudice che non ha ritenuto un soggetto idoneo al diritto d’asilo.I giudici,caro mio,non sono politici,nè avrebbero i mezzi per applicare sentenze “politicizzate”.Loro eseguono la legge,e spesso non hanno via di scampo.
    Altrettanto spesso(anzi,sempre),i giudici hanno un orientamento politico,ma non hanno sufficienti risorse per poterlo mettere in pratica,per cui,di cui si preoccupa?
    Lei sa come vengono eletti i giudici?E la Corte Cost.?E il Consiglio Superiore della Magistratura?Ebbene,dovrebbe sapere che codesti sono tutti organi di garanzia della giurisdizione.Saprà anche che il nostro sistema prevede diversi gradi d’appello per le sentenze,finchè non passino in giudicato.
    Morale della favola:non la si può sempre ridurre ad una diatriba GAY VS POLITICA,e laddove si voglia fare ciò,bisognerebbe saperne qualcosa,di questa politica.
    La nostra situazione in Italia fa schifo,su questo ci metterei la mano sul fuoco,ma stiamo dicendo due cose diverse.

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