La Spagna assicura asilo politico ad un clandestino a rischio morte. In Italia li rimandiamo al loro paese

La Spagna assicura asilo politico ad un clandestino a rischio morte. In Italia li rimandiamo al loro paese Proprio vero: Paese in cui va, "tradizioni" che trovi. Poco tempo fa vi abbiamo parlato del caso di un clandestino che aveva chiesto asilo politico in Italia a causa della sua omosessualità, punita con il carcere nel suo paese. Il tribunale aveva rigettato la sua richiesta: doveva tornare nel suo paese per "mancanza di prove concrete".

Invece, la Spagna, ha appena concesso ospitalità ad un uomo senza permesso di soggiorno, per lo stesso motivo. Ali, 36 anni, si era rifugiato per sfuggire a torture e persecuzioni certe nel suo paese e che aveva già precedentemente provato in prima persona. L'Iran, suo paese d'origine, ha infatti già condannato diversi giovani all'impiccagione per i reati di omosessualità:

Ci hanno rinchiusi e percossi. Ci insultavano. Mi hanno torturato per una settimana. Mentre ci picchiavano urlavano: “froci, domani vi uccidiamo”

La Spagna gli ha assicurato asilo politico. Noi abbiamo rimandato un altro uomo al suo paese.

Foto | Glapn

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