
Dopo un passo indietro, un altro passo avanti per la comunità lgbt americana. Lo stato La città di Washington ha approvato definitivamente la legge che autorizza i matrimoni fra persone dello stesso sesso.
Con 11 sì e 2 soli no, il Consiglio di Washington DC ha dato il via libera finale al Religious Freedom and Civil Marriage Equality Amendment Act, che autorizza le coppie dello stesso sesso a sposarsi, mentre consente ai ministri di culto di non celebrare unioni di questo tipo.
Ciononostante molte autorità religiose, in primis i vescovi cattolici, si sono opposte con durezza all’iniziativa, che però è ormai arrivata in porto: manca solo la firma del sindaco, Adrian M Fenty, che ha già annunciato il proprio sì. Dopo la firma passeranno altri 30 giorni, per il Congressional review period, e a quel punto la legge entrerà in vigore.
Cinque stati Usa - Massachusetts, Connecticut, Iowa, Vermont e New Hampshire (dal 1° gennaio 2010) - hanno introdotto il matrimonio fra persone dello stesso sesso; New York riconosce le nozze celebrate altrove; altri cinque stati - California, New Jersey, Oregon, Washington e Nevada - danno diritti equivalenti al matrimonio, ma attraverso forme diverse di unione civile.
Dedar
16 dic 2009 - 12:21 - #1Piccola nota:
quello citato non è lo Stato di Washington, ma la Città di Washington, Distretto di Columbia capitale federale
aelred
16 dic 2009 - 14:50 - #2Hai ragione, Dedar.
è una svista, infatti avevo scritto più sotto “Washington DC” e si parla del sindaco.
Grazie della correzione
Mina91
16 dic 2009 - 19:04 - #3che notizia…speriamo e si possa fare anche in Italia….