Dopo aver parlato di Brian Kinney, protagonista assoluto della serie tv “Queer as folk”, oggi analizziamo il personaggio di Michael Novotny. Il suo ruolo è quasi l’opposto di Brian: romantico, sognatore e segretamente innamorato del suo migliore amico, fin da quando era ragazzino. Educato al rispetto e alla libertà mentale dalla madre Debby, che gestisce una tavola calda gay, e dallo zio Victor, malato di Aids, il ragazzo è cresciuto insicuro ma allo stesso tempo capace di inseguire la sua ricerca del principe azzurro.
La sua strada per trovarlo non è semplice e Michael incontra personaggi ambigui lungo il suo percorso, rimanendo deluso e spesso perdendo la speranza. Debby è sempre al suo fianco, con il suo modo schietto, diretto e a volte volgare in maniera esilarante, fino a quando incontra Ben Bruckner, un professore universitario che nasconde un segreto (e che non vi rivelerò qua per non dare spazio a spoilero per chi non l’avesse ancora visto).
Michael può essere amato per la sua aria timida e rassicurante oppure poco sopportato per la sua alta moralità: è il contraltare a Brian e nel corso delle varie stagioni, anche il suo legame con lui viene analizzato attentamente, dalla sua morbosità iniziale fino al momento in cui riesce a trovare la forza di staccarsi da lui e vivere pienamente la sua vita. Tra chi ha seguito il telefilm, che impressioni avete avuto del buon Novotny?
Foto | Sho
claroscuro
16 dic 2009 - 00:04 - #1Michael per quant’è sfigato e dolce mi ha sempre ispirato simpatia. è ingenuo come un bambino e puro come un angioletto…ma…c’è un ma: Michael non soffre, bensì s’offre volontario per fare lo zerbino numero 1 di Brian! Se all’inizio questa sua ossessione adolescenziale può risultare tenera alla lunga stufa, fa quasi pensare che Brian faccia bene a illuderlo 5 secondi per poi deluderlo per la centesima volta…se le va proprio a cercare, visto che sa com’è fatto il suo amico! Snervante anche il fatto che nonostante una vita affettiva piuttosto soddisfacente(cerco di non spoilerare neppure io)stia sempre a tirare in mezzo Brian anche quando c’entra come la marmellata sulla margherita!
Nonostante questo ha tanti lati positivi ed è uno dei personaggi più realistici della serie.
Inutile dire che stimo esageratamente Debby e mi sta tanto simpatico anche lo zio Vic, da cui probabilmente il tenero e masochista Michael ha preso la sfiga che lo perseguita ;)