La prima coppia gay con figli della fiction italiana

pubblicato: domenica 21 gennaio 2007 da aelred in: Popular Culture Coming Out Famiglie

Adesso è davvero troppo (per le Binetti e i Bobba). Già mi immagino le polemiche del Moige e dell’Osservatorio sui minori. La Rai - dopo Il padre delle spose - spezza un altro tabù e si prepara a lanciare la prima coppia gay con tanto di figlio di una fiction seriale.

Sarà proprio “Un medico in famiglia”, la serie per eccellenza per le famiglia italiane, a segnare il nuovo corso con il personaggio del medico Oscar (che già si sapeva che fosse gay) finalmente accoppiato con un uomo. Ma non solo: la coppia - secondo quello che anticipa Tv Sorrisi e canzoni - si occuperà anche di una bambina, la figlia di Oscar. Grazie di nuovo a Lino Banfi, deciso più che mai a sostenere una battaglia di civiltà.

Quello che non potè il Parlamento lo otterrà la tivvù?

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Commenti dei lettori

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  • andrew

    21 gen 2007 - 15:40 - #1
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    poveri giovanardi, binetti e co! appena lo sapranno gli verrà un colpo…

  • liborio

    21 gen 2007 - 18:50 - #2
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    NOn c’è nulla di scandaloso, ormai è giusto che gli homosex facciano la loro comparsa anche in televisione, visto che in parlamento già banchettano da anni.

  • Profilo di Martin Millar

    Martin Millar

    21 gen 2007 - 18:57 - #3
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    È proprio il caso di dire: “Un medico per favore!!!”

    P.S. Ben venga un sevizio pubblico, per tutti i cittadini. Ieri sono andato a vedere il tanto pubblicizzato MANUALE D’AMORE 2. La coppia gay, ipotizzata da Veronesi, è fin troppo stereotipata. Possibile che in Italia l’omosessuale medio abbia, per i bifolchi, sempre il vizietto di essere terribilmente “checca isterica”?!

  • Giuseppe

    21 gen 2007 - 19:30 - #4
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    Rispondo a Mario Rossi del commento delle ore 18,49, con nome più nome finto e di opportunità non esiste,ed a Antonella commento delle 18.46. Mi domando chi sono queste due persone per decidere cosè normalità e ciò che non lo è. Sono i depositari della scienza? Mario talmente ossesso che hai dimenticato anche delle parole intere nel tuo scritto. CHi siete voi tra pochi a decidere sulla normalità. Voglio dirvi che la natura non va contro se stessa mai! da un Pino (albero) non è mai nata l’uva ne mai nascerà. Se l’omossessualità esiste ed è una condizione più vasta e diffusa di quanto voi possiate immaginare (anche grazie ai milioni di persone sposate che lo nascondono), esiste perchè è nella reale natura. Il concetto di trascressione per Antonella è poco chiaro, l’amore tra persone dello stesso sesso non è trasgressione, forse lo è quando ella và a letto con più uomini contemporaneamente, ma è per noi omosessuali, per me in partcolare è accettabile e tollerabile nello stesso tempo, finche non c’è violenza sino a quanto si è consenzienti, ma potrebbe ben rientrare nella trasgressione.
    Poi grazie Dio, non siete costretti a guardare le trasmissioni su detti argomenti o con tematiche omosessuali, a differenza nostra che siamo costretti a subire la vostra intolleranza.
    Ora basta lo diciamo noi, nemmeno nei films dove spesso tutto è finzione si possono trattare questi argomenti? figuriamoci con che spirito si possono trattare argomenti come quelli dei pacs. L’omosessualità è una realtà diffusissima che voi due ed altri intolleranti lo vogliate o no, e non è solo sesso ma sopratutto amore tra due persone. I films potrebbero aiutarvi a maturare e a diventare persone più tolleranti, e se gli omosessuali chiedessero di togliervi dei diritti che avete giustamente acquisito? Siamo persone corrette e non ci pensiamo nemmeno, quindi aiutateci ad estenderli, vivremmo tutti con un po più di serenità. Grazie a tutte le persone intelligenti e tolleranti. Giuseppe

  • zibaldon

    21 gen 2007 - 19:56 - #5
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    finalmente… ora che si spegne gay tv, x mancanza fondi, ora mi stendo sul divano e me lo gusto, seppur non diano scene esose, un filtro ci vuole.Una volta l’esser gay eri puntato a dito, ora puntano chi gay non è, in discoteche gay con entrata a soli tesserati, ci trovi 18enni che ti insegnano a divertirti, ormai il gay è dappertutto, lo si può dire dal fatto che tante discoteche saune e circoli gay, al quale si accede solo tamite tesseramento sono sempre strapiene, allorchè cè da dire, da dove vengono tutti questi gay? dall’inferno? e poi ti accorgi di averne più di uno che abita nel tuo quartiere…ok ai gay e avanti tutta, basta vedere l’affollamento dei vari gay pride…

  • bruno

    21 gen 2007 - 22:15 - #6
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    premessa:
    quello che scrivo è un mio libero parere, e se vengo censurato per essermi espresso allora si giustifica la censura contro tutto

    Martin non capisco: i gay sono quasi sempre checche isteriche, non c’è nessuno stereotipo in questo. D’altronde, visto dove lo prendono…

  • Ultime-Notizie.eu

    21 gen 2007 - 22:37 - #7
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    Meno male che almeno nella televisione c’è spazio per la realtà degli omosessuali

  • Profilo di Martin Millar

    Martin Millar

    21 gen 2007 - 23:03 - #8
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    Per Zibaldon:
    Gay.tv ha sostenuto molte persone, vittime dell’ipocrisia. Se avessi seguito i programmi
    ti saresti conto da solo che i conduttori, gli autori e i tecnici (per la maggior parte etero con famiglie) non “combattevano” contro gli etero ma a favore della comunità GLBT.
    Per Bruno:
    Detto questo mi spiace che Bruno frequenti solamente frocie perse e non omosessuali che sono prima uomini.

    Per tutti:
    Nessuno si è scandalizzato per la fiction “Butta la Luna”, dove si affronta il razzismo, però se il servizio pubblico decide di mandare in onda prodotti con protagonisti omosessuali apriti cielo. Perchè? Perchè ancora la sessualità è un tabù? Perchè se si parla di sesso un programma va avanti 7 stagioni e una fiction che affrontà anche la sessualità debba essere messere alla gogna ancora prima di essere gustata?!

  • l'Elfo

    21 gen 2007 - 23:22 - #9
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    Fermo restando che l’iniziativa di “Un medico in famiglia” mi sembra buona e vincente ai fini della causa della comunità GLBT, mi sembra veramente scandaloso che un paese che si definisce civile e col centrosinistra al governo, abbia bisogno di espedienti mediatici di ripiego per parlare di fenomeni sociali che in altri paesi sono nell’agenda politica dei vari partiti di destra e di sinistra.

    E poi, dico, come potrò criticare mia madre che vede il programma quando lei mi farà notare che avrà dismesso il politicamente ed eterosessualmente corretto?

    Uff…

  • simona

    21 gen 2007 - 23:24 - #10
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    era l’ora che la rai si decidesse a parlare di quest’argomento!
    ..e bravo banfi nuovamente?!
    …speriamo sia la volta buona, l’inizio di una parità di diritti anche per noi…gente, io voglio poter sposare la mia compagna e vivere nella nostra casa..chiedo forse troppo??

  • MANUEL

    22 gen 2007 - 08:52 - #11
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    bene, finalmente cominciamo a vedere un po di realta e di vita comune…BASTA con questa ipocrisia e falso moralismo…MORALISMO??? ma per chi per cosa!!! Nel mondo gay, ci sono sentimenti e follie come nel mondo ETERO. L’unica differenza sta nel fatto che gli etero, molti falsi moralisti, sono titelati e protetti alla stregua dei gay che sono contribuenti come loro!!!!!

    Bell’italia e bello stato!!!
    In bocca al lupo a tutti, Manuel

  • woody allen

    22 gen 2007 - 09:00 - #12
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    che schifo!

  • Profilo di Martin Millar

    Martin Millar

    22 gen 2007 - 11:33 - #13
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    Caro Woody la mamma non ti ha insegnato che davanti a qualcosa che ti scompone si dice NON MI PIACE e non CHE SCHIFO?!

    P.S. Per come ti esprimi mi piaci poco anche tu…

  • Amori saffici a Cento Vetrine

    13 feb 2007 - 15:05 - #14
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    […] Non c’è che dire, ultimamente la televisione sembra essersi svegliata e voler finalmente dare la giusta attenzione alla realtà glbt. Dopo “Commesse” e “Un medico in famiglia”, anche “Cento Vetrine” dà il benvenuto ad una relazione omosessuale all’interno della sceneggiatura, la prima relazione lesbica di una soap opera, ad essere precisi. […]

  • queerblog

    16 feb 2007 - 23:51 - #15
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    […] I più commentati del mese Che tacchi Michael Jackson! (21) La prima coppia gay con figli della fiction italiana (14) È nata Mika una stella? (13) Jake: da cowboy gay a drag (11) Berlusconi e altre catastrofi sui DiCo (10) Isabella Santacroce e l’apologia di fascismo (10) DiCo, ecco il testo dei Pacs italiani (9) Veronica Lario chiede pubblicamente le scuse di suo marito!! (9) Solo in sessanta contro i Pacs (8) La bozza di legge sui Pacs (8) […]

  • queerblog

    12 apr 2007 - 10:54 - #16
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    […] […]

  • 07 set 2008 - 16:52 - #17
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    e che c’è di male? è una realtà, perchè nasconderla?
    il MOIGE andrebbe abolito..

  • Coppia gay

    24 ott 2008 - 11:08 - #18
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    Fortunatamente qualcosa si sta smuovendo. Molto lentamente.

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