Mike Penner ha deciso di cambiare sesso nel 2007 e lo aveva annunciato proprio in quell’anno, finendo sulle prime pagine dei giornali americani. E pochi giorni fa si è ucciso. Sposato e senza figli, era columnist e blogger sportivo da ben 25 anni per il Los Angeles Times e aveva seguito tutti i più importanti eventi sportivi americani, dal baseball al football. Era diventato un mito, un autorità nel campo per i suoi lettori. Fino alla sorprendente rivelazione nel 2007: “Sono un transessuale e ho deciso di cambiare sesso. Mi ci sono voluti più di 40 anni, un milione di lacrime e centinaia di ore di autoanalisi per trovare il coraggio di scrivere queste poche parole”
Dopo due settimane di vacanza è tornato con il nuovo nome, Chistine Daniels. Si è rimesso a scrivere per il giornale dopo la benedizione del proprio direttore (“ha lanciato un occhiata alla redazione, attraverso i vetri del suo ufficio, e ha esclamato: «nessuno può accusarci di non promuovere la diversità nel nostro staff»”). E ha aperto il blog “Donna in transizione” nel quale riversava il suo dolore in questi due anni, tra il coraggio di uscire allo scoperto e la mancata accettazione esterna. E negli ultimi tempi era tornato a firmarsi Mike Penner.
“Come fai a condividere la tua verità più profonda, quella che hai impiegato un’intera vita a seppellire, con un mondo che si è abituato ad amarti ed apprezzarti per la tua facciata?”
Infine, il suicidio.
Fonte | Corriere
taveriog
03 dic 2009 - 14:00 - #1Questa è la prova che nonostante siamo nel 2009 i transessuali non vengono ancora accettati… Condoglianze a tutta la famiglia.
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E ancora una piccola mia considerazione: è abbastanza deprimente vedere che gli articoli che raffigurano uomini muscolosi e seminudi tutti uguali sono pieni di commenti, mentre quando c’è qualche notizia seria i commenti sono scarsissimi.