La sigla del Gay Village di Roma 2013: nasce uno stato libero

Atmosfere futuristiche nella sigla del Gay Village di Roma del 2013 che vede Vladimir Luxuria alla direzione artistica.

Il Gay Village di Roma si propone come uno stato a sé stante: lo Stato libero di Gay Village e, per raccontare questa nascita, si affida a una sigla, che ha uno stilo gotico e iperfuturistico. Leggiamo sul sito del Gay Village:

Quest’anno non inizia la stagione del Gay Village. Clamorosamente, succede qualcosa di più. Nasce uno stato: lo STATO LIBERO di GAY VILLAGE. La sigla 2013 racconta questa nascita. E racconta di come unendo le forze si possa ancora vincere contro un regime di oppressione e omologazione che schiaccia e offusca le identità delle persone.

L’idea di fondo è quella di ricreare uno stato mentale, prima ancora di un luogo geografico:

Uno stato in cui poter vivere liberamente i propri sentimenti. Uno stato con dei confini territoriali forse, ma senza limiti per nessuno alla libertà di vivere, e di amare. Una rivoluzione viva di colori e danza, corpi ed energia, capace di mettere fine alla “notte dei diritti” che impera sul nostro paese.

Ricordiamo che la direzione artistica dell’edizione 2013 del Gay Village è affidata a Vladimir Luxuria, che compare anche nella video sigla.

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