Elisabetta Gardini è tornata a parlare di transessualità: e dove se non dalle righe de “Il giornale“? Questa volta cerca di lasciarsi alle spalle la storia con Luxuria e la disputa sul bagno pubblico senza ovviamente tralasciare qualche frecciatina vaga (”Il gesto della toilette aveva soltanto un significato simbolico per ribadire che per me i sessi sono due: uomo e donna. Mentre per altri sono addirittura cinque: aspetto un testo chiaro che me lo spieghi“).
Interrogata se sia a conoscenza del ‘vizietto’ di qualche altro parlamentare che ha una storia segreta con un transessuale, la donna nega e (giusto perchè si è lasciata alle spalle la storia con Vladimir) spiega:
“Se mi sta chiedendo se ho saputo o so di qualche ex collega che è andato o va a trans, le rispondo che no. Non lo so e non mi interessa saperlo. Sotto le coperte uno fa ciò che vuole. Una cosa che ho sentito dire soltanto a lui (Vladimir Luxuria, ndr) e forse all’onorevole Grillini. Per me il Transatlantico rimane tutto attaccato, senza trattino”
Invito la signora Gardini ad avvertirci se dobbiamo ridere su questo gioco linguistico…
Ammette anche che la televisione e i giornali sono sempre alla ricerca di verità boccaccesche e pruriginose da poter sbattere in prima pagina (”Esempio lampante di questo prurito sono le ossessive dieci domande rivolte a Berlusconi da Repubblica“).
E infine, ecco la sua opinione sull’improvviso (?) amore scoperto degli uomini verso le transessuali:
“Credo che la curiosità verso di loro sia figlia, anche e soprattutto, del trash televisivo. Ma ripeto: le debolezze umane ci sono sempre state e occorre pietas, non torbida curiosità. Certo, a certe cose bisogna opporsi però. All’invadenza di una certa cultura sinistroide e strabica per cui se Povia canta una canzone in cui un gay ritorna eterosessuale è uno scandalo; se fosse accaduto il contrario sarebbe stata una festa”
Foto | Panorama
fabio nolli
24 nov 2009 - 11:52 - #1ma questa c’è o ce fa?
dario-65
24 nov 2009 - 12:01 - #2Ce fa, ca fa.
Che ci azzecca ora il c******e di Povia?
Neanche lei ha capito che Povia non parla di un gay che torna etero.
Non si torna etero, non é una molla o una moda, oggi capelli rossi, domani bisex, sabato trans, magari.
Il cret*** di Povia era un imbecille confuso che nessuno si c.a.g.a.v.a. e che é finito a letto con le 2 persone che lo hanno trovato interessante, un uomo e una donna.
the-ant
24 nov 2009 - 12:02 - #3La Gardini è prova vivente e lampante che ‘più donne nei posti di potere’ non può essere sempre e comunque una buona idea… ci rendiamo conto che questa arriva a un livello di idiozia sconosciuto persino alla Carfagna?
Però non ho capito questa frase: “Una cosa che ho sentito dire soltanto a lui e forse all’onorevole Grillini” - a lui chi?
Ultima annotazione: davvero rivoltante e incommentabile classificare le dieci domande di Repubblica (su cui si può essere o meno d’accordo) a certe “verità boccaccesche e pruriginose da poter sbattere in prima pagina” da parte di TV e giornali…
desperategayguy
24 nov 2009 - 12:06 - #4@The-ant: il LUI (volutamente al maschile) è Vladimir Luxuria, con cui diceva di non voler più tirare in ballo la storia dei bagni al Parlamento… Adesso lo inserisco tra parentesi ;) Grazie, baci
the-ant
24 nov 2009 - 12:09 - #5:D :D :D
Ecco perché non avevo capito….
Grazie DGG!!
loran
24 nov 2009 - 12:22 - #6“Ma come è umana lei” che dispensa la pietas sulle debolezze umane, anche se di pietas ne avrebbe bisogno lei per la sua vita di attrice fallita e che prende uno stipendio per un “lavoro” di nessuna utilità sociale e oltretutto pagato da tutti gli italiani.
Roby65
24 nov 2009 - 12:54 - #7sta cretina e’ a Strasburgo a rubare lo stipendio……alla faccia nostra!
claroscuro
24 nov 2009 - 12:57 - #8“Ma ripeto: le debolezze umane ci sono sempre state e occorre pietas, non torbida curiosità.” cioè:”Ma ripeto: le debolezze umane ci sono sempre state e occorre ‘devozione verso gli dei’, non torbida curiosità.”…ma che vuol dire???s’è fregata da sola! XD XD XD anche noi proviamo tanta pietas per lei!!!
wiser
24 nov 2009 - 14:04 - #9Guai a chi il 5 dicembre non scende in piazza. Vi rendete conto che questo governo è formato da un capo corrotto e disonesto, coadiuvato da politici maschi comprati col denaro e donne, tutte mezze attrici/soubrette/veline fallite, salite al potere solo perché sono “carine”?
the-ant
24 nov 2009 - 14:10 - #10Bravo Wiser! In piazza il 5 dicembre, tanto per cominciare!!! Se no finiamo a fare i brontoloni da tastiera… mentre è necessario farsi sentire. Ora!
n-u-t-i-ni
24 nov 2009 - 19:55 - #11LE DICHIARAZIONI DI QUESTA SGALLETATA MI PROVOCANO SEMPRE VOMITO
A GETTO.
E POI DICONO CHE SONO MISOGINO.
n-u-t-i-ni
24 nov 2009 - 19:56 - #12vOLEVO DIRE SGALLETTATA.