Storia di due donne che chiedono al Tribunale di Padova di sposarsi


Secondo la vigente legge, loro, come tutte le coppie omosessuali che si amano e vivono la loro vita di coppia, non possono accedere all'istituto matrimoniale. Da noi, grazie ad una politica cieca e ipocrita, le coppie omosessuali non hanno alcuna copertura legale, figurarsi l'unione matrimoniale. Ma due donne che da tempo si amano, vivono nella serenità della vita, sono accolte nei rispettivi nuclei familiari, hanno insistito per il riconoscimento della loro unione e si son dette pronte ad affrontare il giudizio, dopo che il sindaco del loro Comune ha negato le pubblicazioni al loro matrimonio.

La vicenda si svolge a Conselve, un comune di circa 10 mila abitanti, in provincia di Padova. Le due donne, di 24 e 28 anni hanno chiesto al loro sindaco di predisporre i documenti per accedere al matrimonio. Ovviamente il sindaco si è rifiutato e loro, quel diniego lo hanno portato in Tribunale. Per le due donne: "Il matrimonio deve essere riconosciuto a qualsiasi persona libera".

Il 22 gennaio del prossimo anno il caso verrà discusso nel corso di un’udienza civile al Tribunale di Padova, e vedremo come andrà a finire. Dalla loro hanno l'appoggio di Certi Diritti, l'organizzazione Radicale che da tempo ha iniziato una battaglia per aiutare le coppie di fatto omosessuali, apolidi in patria.

Le due innamorate, al Corriere del Veneto, raccontano di essersi conosciute in un locale omosessuale; l'una s'è scoperta bisessuale da subito ed è riuscita ad aiutare la sorella, anch'essa omosessuale. L'altra, figlia di una ragazza madre, ha avuto qualche problema a farsi accettare, ma alla fine i sentimenti hanno trionfato. Discriminazioni dicono di averne subite poche e ora si sentono pronte per fare accettare anche allo Stato la loro unione.

Per la verità non sono sole. C'è un'altra coppia lesbica, vicentina che intende avere il riconoscimento, senza dimenticare la copia gay veneziana che si è rivolta al Tribunale di Venezia, lo scorso anno, per obbligare il loro Comune a fare le pubblicazioni matrimoniali. Il Tribunale, come sanno tanti, aveva rimesso tutto nelle mani della Corte Costituzionale che ancora non ha deciso in merito.

Certi Diritti è sicura che questa è la strada utile e buona per impegnare il Parlamento a mettere mno ad una legge sulle unioni civili. Ma che siano in tanti a copiare queste coraggiose coppie!

Foto | One From RM

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