Torino Film Festival 2009: vince La bocca del lupo storia di un amore fra un carcerato e una transessuale

Torino Film Festival 2009: vince La bocca del lupo storia di un amore fra un carcerato e una transessuale

La ventisettesima edizione del Torino Film Festival ha premiato La bocca del lupo di Pietro Marcello come miglior film. Il film narra la storia di Enzo, emigrato siciliano, che fa ritorno a Genova dopo quattordici anni passati in carcere. Proprio nel carcere ha conosciuto e si è innamorato di Mary, una transessuale detenuta per questioni di droga. Enzo e Mary sono accomunati sia dall'amore che provano l'uno per l'altra che dal sogno di una casa in campagna in cui trascorrere una vita tranquilla. Uscita dal carcere Mary aspetta pazientemente la liberazione del proprio compagno per poter trascorrere insieme il resto della vita.

Pietro Marcello gira un film mescolando stili diversissimi, come notano gli amici di Cineblog: “Dalla finzione al documentario, dalla messa in scena di scenette all’uso di materiale d’archivio, dall’uso di poesie a citazioni letterarie colte come Fortini”. Il risultato è particolare e non a tutti può piacere.

La bocca del lupo ha vinto anche il Premio FIPRESCI, con questa motivazione:

“La giuria FIPRESCI alla 27esima edizione del Torino Film Festival è fiera di presentare il proprio premio ad un film sulla vita ai margini economici e sociali, a metà fra il documentario e la finzione cinematografica, fra il reportage e il melodramma. Oltre a raccontare quella che è senza dubbio la più grande storia d'amore del festival, questo film poetico, che contrappone immagini d'archivio a immagini girate oggi nella città di Genova, è anche un invito a riflettere sul rapporto che esiste fra Storia pubblica e storia
privata”

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