Il film gay di cui parliamo oggi è “Diverso da chi”, interpretato da Luca Argentero, Filippo Nigro e Claudia Gerini. L’opera racconta la storia di Piero, fidanzato da quattordici anni con Remo, attivista gay ed impegnato in politica. La routine con la coppia procede a gonfie vele fino a quando non entra in scena Adele, moralista e antidivorzista, con cui all’inizio Argentero si scontra per poi avvicinarsi e legarsi in una tenera amicizia.
Il loro legame, però, inaspettatamente si trasforma in amore e Remo viene tradito dal compagno. E scoperta la verità, tutto sembra precipitare e Piero si trova, confuso, in mezzo all’amore che prova per un uomo e a perdere improvvisamente tutte le proprie certezze di irreprensibile uomo gay. La storia ricorderebbe, almeno dalla trama, un po’ la vicenda cinematografica di “Luca era gay” di Povia, ma i toni sono quelli della commedia e non c’è alcuna intenzione moralistica o di condanna verso certi amori omosessuali.
La storia è divertente, ho trovato leggera e gradevole l’interpretazione degli attori che danno il vita a questo insolito triangolo sentimentale. Forse solo il finale è un po’ troppo accomodante ed irrealistico. Voi l’avete visto? Qual è stata la vostra impressione? Dopo il salto, il trailer del film:
Foto | Film Up
wiser
22 nov 2009 - 19:08 - #1Niente di che, ma neanche niente male. Alla fine è una storia e rappresenta la realtà italiana (più quella fino al 2007-2008 che quella attuale in realtà) senza voler essere esaustivo. Divertente, si può fare :)
PS: e poi vedere nella stessa scena Filippo Nigro e Luca Argentero a petto nudo mentre si allenano non ha prezzo :P
unoe90
23 nov 2009 - 16:44 - #2film pessimo e che dopo aver visto ho sconsigliato vivamente di vedere. ridicolo il quadretto di famiglia di uno dei due, improponibile lo sviluppo della storia, stranamente inappropriata l’interpretazione della sempre brava gerini … chi non l’ha visto e si intende di cinema non andasse a vederlo perchè sono solo soldi buttati.
nota positiva: gli attori sono bravi e non sono daccordo con chi dice che nigro ed argentero sembrano caricature di gay
fabio nolli
24 nov 2009 - 13:26 - #3oh.. meno male che non sono l’unico gay a cui NON è affatto piaciuto sto film!!
Primavera scorsa ho litigato ferocemente con chi lo voleva difendere a tutti i costi, mentre per me andava altamente sconsigliato/stroncato.
Un difetto per tutti (oltre a quelli elencati al #2): la storia è ambientata in una città di provincia orientativamente veneta? Beh, ci fosse UNO dico UNO che parlasse un qualcosa simile al dialetto veneto! Tutti un italiano (semi) perfetto, con un po’ di accento romanesco (vedi la Gerini)
erox
24 nov 2009 - 14:14 - #4Mi sembra un po’ vecchiotto come argomento