Intervista a Riccardo, escort gay per 4 anni “L’ho fatto perché non trovavo lavoro. I clienti? Sono persone sole"

Intervista a Riccardo, escort gay per 4 anni �L�ho fatto perchè non trovavo lavoro. I clienti? Sono persone sole"

Abbiamo parlato con Riccardo (in foto, sotto sua gentile concessione) per farci raccontare la sua esperienza, diversa da quelle di cui vi abbiamo parlato nelle nostre precedenti interviste. Lui ha 36 anni e ha iniziato circa 4 anni fa, non subito come escort, ma per strada, in una via conosciuta nell'ambiente. Lui è di Roma e quando gli chiedo cosa lo abbia spinto a percorrere quella strada, mi risponde, con onestà, che è stato perdere il lavoro che stava facendo. Mandava curriculum ma nulla cambiava. E così, un giorno, mentre era con un suo amico, a questo è nata l'idea di dire:

Che senso ha scopare con tutti questi mostri, io vorrei farmi pagare piuttosto, no?

Riccardo ci ha pensato un po', ha riflettuto alle parole appena udite e ha quindi preso il coraggio ed è andato nella solita via che magari percorreva per tragitto. Solitamente vedeva quei ragazzi che passeggiavano avanti e indietro o fissavano le auto che passavano. Riccardo ha invece deciso di essere lui quello che avrebbe guardato le macchine passare e sarebbe stato lui quello da pagare per fare sesso:

Mi racconti la tua esperienza sulla strada?
All'incirca è durata da marzo a settembre del 2005. Nella zona che avevo scelto c'erano anche alcuni ragazzi romeni, lì per motivi uguali ai miei. E spesso mi sono nascosto, correndo via perché si stranivano nel vedere altri nel loro territorio. La cosa che più mi ha sorpreso è stato il rapporto tra escort e clienti gay. Mi aspettavo di assistere a quello classico tra prostitute: "Vai, fai, soldi e ciao". E invece non è così... Guarda, una tristezza... Molti clienti sono uomini solo che hanno bisogno di parlare, di attenzioni...

Li ascoltavi volentieri?
Sentire i loro problemi, le loro lamentele sulla propria vita non mi aiutava certamente nell'avere la giusta erezione... Molti non avevano problemi di soldi, ma di solitudine per l'aspetto fisico. Tutti quanti ne parlavano con me, per capire come era vivere quando hai un bel corpo, cose del genere... Ma non li ascoltavo molto.

Perché?
Facevo marchette, mica lo psicologo. Ad ogni modo era anche pesante starli a sentire... a volte mi chiedevo se sarei finito come uno di quei 40 50enni tristi e soli costretti a pagare per avere sesso sperando che non sia freddo ma coinvolgente. avrebbero pagato miliardi per aver avuto un rapporto sessuale fatto bene: ma io a stento offrivo il cazzo.

Ti sei fatto quelle domande, sul rischio di trovarti da solo col passare degli anni. Che risposta ti sei dato?
Non lo so, non c'è risposta, non leggo il futuro. Comunque di base, loro erano predisposti. Erano per la maggior parte persone dimesse, arrese - a prescindere dalla posizione sociale - e poi stanche.

Qualcuno potrebbe obiettare e dirti che anche tu sei una persona dimessa. Invece di insistere nel cercare un altro lavoro hai scelto di fare l'escort...
Se arrendersi equivale a guadagnare il doppio o il triplo di quello che guadagna un impiegato avendo a disposizione molto molto tempo libero... vorrei capire dove sta la mia resa.

Perché hai venduto te stesso, il tuo corpo e la tua dignità...
Non ho mai dato molto peso a quello che pensa la maggioranza, devo dire anzi che per esperienza l'escort è visto anche come un tipo fico. Alla fine è vera quella frase: chi disprezza... compra.

Fino a settembre 2005 hai lavorato per strada, poi hai deciso di andare a lavorare sul web. Perché?
La polizia faceva troppo spesso i controlli, la situazione con i rumeni non era affatto tranquilla e così riuscivo ad "entrare" subito in contatto con la gente, in maniera meno rischiosa. Avevo un profilo come escort e da lì è nato tutto.

E lì come è andata? I prezzi?
Chiedevo sui 100, 150 euro a prestazione, dal sesso orale al sesso completo. I clienti cambiavano sempre ma non ne avevo tanti... Ci tengo a dire che non ho continuato per molto, non era un lavoro adatto a me... Poi chi va con gli escort vuole cambiare, difficilmente tiene lo stesso. Può subentrare un rapporto di coppia, chiamiamolo così, ma non era una cosa per me. Io non riesco a fingere sui sentimenti e non ne ho mai avuti.

E i clienti?
Il sesso orale era un rapporto di routine. Tutti principalmente cercano l'uomo attivo. Loro non volevano raggiungere l'orgasmo ma solo che godessi io... era una cosa molto noiosa. Facevo sempre sesso protetto e spesso anche quando pagavano per farmi sesso orale, indossavo il preservativo. Sai quante malattie ci sono? Candide, micosi... ecc ecc. Solo due mi hanno chiesto sesso anale senza protezione, ma ovviamente ho rifiutato. Uno di loro mi aveva offerto 600 euro. Ma ho detto no. Ho incontrato anche uno che voleva essere il mio zerbino per i piedi. Voleva che lo umiliassi secondi uno schema di parole che mi aveva scritto su un foglietto e che gli mettessi i piedi in faccia. Ripeteva "Mio Dio come è umiliante...". Era un pezzo grosso di qualche società. Poi mi è capitato tra le richieste il pissing, qualcuno che mi ha chiesto di simulare un'aggressione, una rapina o una violenza carnale ma in quel caso ho rifiutato, non sono andato da lui. Ce ne sono tante di richieste strane... anche quello che mi ha supplicato di essere preso a pugni nello stomaco. Anche in quel caso ho rifiutato. La maggior parte delle persone vuole essere trattata male.

Perché hai smesso?
Perché non mi andava più di stare a sentire le proposte della gente e poi perché non sono quel tipo di persona, ho sempre lavorato e sapevo comunque che sarebbe stato un "lavoro" temporaneo... inoltre il desiderio di avere un rapporto di coppia era ed è ancora molto forte.. le stranezze le lascio agli altri, sono stato un pessimo escort. E quando provi sentimenti per qualcuno ti è difficile pensare al sesso con altri.

Ti eri innamorato di qualcuno?
Sì. di un ragazzo che avevo conosciuto e avevo avuto un calo nel lavoro. E lentamente ho dato un taglio a tutto e tutti. Inizialmente ho mantenuto solo quelli che mi volevano leccare i piedi. Poi anche quelli li ho cancellati. Non dico che se tornassi indietro non lo rifarei mi è servito per scoprire un mondo che non conoscevo, sono entrato in ville da favola, case di superlusso tutte accessoriate, macchine da 60 mila euro, viaggi in hotel pagati, vacanza ad agosto pagata, cene nei ristoranti migliori a mangiare il pesce. Quando hai soldi o stai con qualcuno che ha i soldi il mondo ti appare decisamente molti più bello e più facile. Hai tutte le strade aperte...

La storia poi è continuata?
No, dopo poco è finita... Lui è partito per lavoro verso il Nord Italia.

Consiglieresti a qualcuno di fare l'escort?
Sì. Per fare l'escort devi avere l'erezione facile e interesse per il denaro. Se hai queste caratteristiche, cioè se sei in grado di gestire i desideri di un altro uomo anche quando ti sembrano assurdi o incomprensibili. Lo sconsigli a chi è sentimentale come me.

Perché non ricominci?
Non lo farei, ho già dato. Ora faccio il massaggiatore, vado sempre a casa dei clienti,- diversi - ma questa volta seriamente, non si parla di sesso. È il mio lavoro di adesso, ma farò altri corsi, mi sarebbe piaciuto essere giornalista, per questo ti ho 'aiutato' in questa intervista.

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