Berlino è la capitale europea dei gay

Berlino è la capitale europea dei gay

Rio de Janeiro pare essere la meta preferita per le vacanze gay. Berlino, invece, è la capitale europea degli omosessuali. Gli omosessuali a Berlino sono trecentomila, almeno quelli dichiarati, e, come sottolinea Andrea Tarquini su La Repubblica sono “attivi [non in quel senso, ndr], fantasiosi, si organizzano sempre più”.

“Nella Germania che ha una donna dell'est cancelliere, un gay dichiarato vicecancelliere e ministro degli Esteri e altri due omosessuali maschi, decisisi da tempo al coming out, governatori (Klaus Wowereit, spd, a Berlino, e Ole von Beust, cdu, ad Amburgo), la grande svolta delle pari opportunità è anche questa: i gay vivono la città come la loro, se la sono giustamente ripresa.”

A mio avviso due sono gli aspetti importanti di questa disponibilità/possibilità a vivere liberamente la città. Il primo aspetto – esterno, diciamo così – è la presenza di servizi aperti anche al mondo gay (gallerie d'arte e librerie, club, medici e dentisti, ortopedici, psicoterapeuti e via dicendo). L'altro – più interno – è quello dell'attenzione alla persona omosessuale nella sua totalità (Vorspiel è il più importante circolo sportivo omosessuale d'Europa; Seitenwechsel è il suo equivalente per le lesbiche; Balsam è l'associazione dei gay anziani, Over the Rainbow l'agenzia di viaggi per loro; Wirtschaftsweiber è il gruppo delle lesbiche in carriera; Voelklinger Kreis è l'associazione federale dei manager gay; Queer and Kids è l'associazione che aiuta omosessuali maschi e femmine desiderosi di avere o crescere figli a mettersi in contatto tra loro, o a realizzare altrimenti il sogno).

Che ne dite di trascorrerci qualche giorno per le prossime festività natalizie? Magari poi ci raccontate come è andata.

Foto | chtfj21

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