Processo a Svastichella: chiesti dieci anni di condanna. Arcigay è parte civile

pubblicato: giovedì 19 novembre 2009 da Desperate Gay Guy in: Omofobia Cronaca

Processo a Svastichella: chiesti dieci anni di condanna. Arcigay è parte civile Ed è finalmente iniziato il processo a Svastichella, l’uomo che qualche mese fa - come ricorderete tutti - aggredì due ragazzi all’esterno del Gay Village. Ora i due stanno meglio ma il corpo di Dino (foto) ricorda al giovane, ogni giorno, con le sue cicatrici, quei momenti terribile di sangue e paura. Il pubblico ministero Pietro Pollidori ha chiesto 10 anni nei confronti dell’uomo per tentato omicidio, lesioni personali e porto d’arma bianca. Il giudice del processo, Rosalba Liso, ha ammesso come parte civile sia il comune di Roma che l’associazione Arcigay, per la prima volta nella storia.

L’udienza è stata aggiornata il 25 novembre. Sardelli, probabilmente imbonito e ben imbeccato, ha ribadito le sue scuse e ripetuto la medesima cantilena: di essere amico dei gay. Fabrizio Marrazzo, presidente dell’ArcigayRoma, dichiara:

“È la prima volta che questo avviene in Italia: un passo storico per le associazioni e la comunità lesbica, gay e trans. Sardelli ha chiesto scusa e ha detto di essere amico dei gay. Queste dichiarazioni per noi sono inutili, perché una persona che ha aggredito due uomini per un bacio, accoltellando uno dei due, si è smentito coi fatti. Siamo molto soddisfatti perché è stata accettata anche la costituzione di parte civile del Comune di Roma. Un primo caso, ancora, di un ente pubblico riconosciuto in un processo di questo tipo”

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Daniele Stoppello, responsabile legale dell’associazione Lgbt, rappresenta le due vittime e ribadisce come la violenza folle e immotivata dell’imputato, che ha aggredito due ragazzi solo perché si stavano scambiando un bacio, non può non scuotere gli animi della gente. Inoltre tutto questo dimostra e ricorda ancora una volta come sia necessaria, e al più presto, una legge contro l’omofobia.

Svastichella ha più volte tentato di usare come scusa la provocazione della coppia come gesto iniziale che ha portato alla sua reazione eccessiva: peccato che le sue parole siano smontate dalle testimonianze di ben 5 persone che hanno assistito all’accaduto. Noi di Queerblog promettiamo di tenervi aggiornati su questo caso di cronaca che ha coinvolto tutti quanti e ha scosso ancora una volta le coscienze e gli animi della popolazione Lgbt, che spesso vive sulla propria pelle esperienze simili - o fortunatamente a volte meno gravi - a queste.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di wiser

    wiser

    19 nov 2009 - 10:31 - #1
    1 punto
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    Voglio essere fiducioso: speriamo che gli affliggano una condanna che serva da esempio a tutte le teste di m*nchia omofobe.

  • bath

    19 nov 2009 - 13:11 - #2
    1 punto
    Up Down

    sono veramente shoccato, da quando, sono in Italia della mancanza di rispetto alla comunità gay dovete lottare, come hanno fatto in altri paese, per ottenere quello che e gusto,.

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