Sembra che sia stato un 28enne, l’uomo collegato alla violenta e sanguinaria uccisione del giovane Jorge Steven Lopez Mercado , il cui corpo è stato trovato pochi giorni fa, a Cavey, città a miglia e miglia di distanza dal suo paese d’origine. Il giovane è stato decapitato, smembrato e bruciato. Sembra che fosse molto conosciuto ed amato all’interno della comunità Lgbt di Puerto Rico. La notizia ha sconvolto l’intero paese e secondo Christopher Pagan, di IReporter, nessuno omicidio è mai stato classificato come crimine d’odio nell’isola. Sembra infatti che molte leggi e mandati, legalizzati da Obama, non vengano messi in pratica.
Ha creato anche molto scalpore la dichiarazione di un investigatore sul caso:
“Persone che seguono questo stile di vita devono stare attenti perchè possono accadere cose del genere”
Le parole hanno provocato la rabbia di Julio Serrano, attivista Lgbt, che chiede la sostituzione immediata dell’uomo:
“È’ inammissibile che un investigatore pensi che la vittima è stata causa del proprio destino, come se una donna si meritasse una violenza perché indossa una minigonna. Noi chiediamo la condanna per questo poliziotto e chiediamo che venga sostituito con qualcuno capace di fare delle indagini senza pregiudizi”
E le ultime voci sembrano aver dato il nome di un uomo, quasi 30enne, fermato dalla polizia perché coinvolto nell’omicidio di un ragazzo di 19 anni, ucciso in maniera furiosa e terrificante.
wiser
18 nov 2009 - 18:01 - #1Che poi quelle affermazioni sono ancora più gravi: una minigonna si può scegliere di indossarla, essere omosessuali no. Stile di vita … che razza di imbecille!
aklas
18 nov 2009 - 22:18 - #2riposi in pace povero ragazzo
lapo
19 nov 2009 - 11:19 - #3certo che andare a trovare omofobia in ogni minima frase…che balle
the-ant
19 nov 2009 - 12:44 - #4@lapo: hai ragione, certe volte è inutile. Come cercare materia grigia nel tuo cervello.
Questa volta, tuttavia, non è inutile manco per niente e proprio di omofobia si tratta.
Perché questo tizio dichiarando ciò che dichiara mette in scena il solito trucco per screditare i gay: accosta loro alle peggiori espressioni della perversione umana.
Come se morire assassinati fosse logica conseguenza dell’essere omosessuali.
Accadde anche in Parlamento (italiano) quando nel rifiutare la proposta di legge relativa all’omofobia ci accostarono a pedofili, zoofili, incestuosi, ecc.
Il trucco è lo stesso: metti la m**** vicino a ciò che m**** non è e la gente presto smetterà di notare la differenza.
Questo lo capisci o hai bisogno che ti faccia un disegnino?
lapo
19 nov 2009 - 15:57 - #5sai le persone intelligenti, non schierate, non represse e che vogliono vedere la verità e non le min.kiate che gli girano in testa, come me leggono che semplicemente un ragazzo è stato ucciso a causa del suo stile di vita.
stile di vita che in certi paesi ancora da fastidio, il poliziotto a me, non certo a voi, fotografa una situazione.
poi per quanto ne sappiamo, non pretendo certo che lo scrivano qua, il ragazzo poteva far parte di certi giri che con una persona omosseuale normale poco centrano.
e prima di parlare, contati i tuoi di neuroni, tanto ci metti poco