Calendari e rugbisti nudi: Sergio Parisse non ce la fa più a stare nudo per 12 ore

Calendari e rugbysti nudi: Sergio Parisse non ce la fa più a stare nudo per 12 ore

Il calendario Dieux du Stade, come abbiamo scritto altre volte, è il calendario di nudo maschile per antonomasia e i rugbysti ritratti popolano i sogni erotici di molti gay. Eppure uno di loro si è stancato di posare nudo e ha detto basta. Si tratta di Sergio Parisse che ha dichiarato:

“Non è proprio una passeggiata stare nudi con tutta quella gente intorno. Il primo anno, davanti alla macchina fotografica, ho sudato come mai in vita mia. L'anno scorso l'ha fatto Peter Lindbergh ed è stato fantastico: in tre ore avevamo finito. Gli anni precedenti stavamo anche dodici ore – sempre nudi – sul set. Non volevo più correre quel rischio”

Immaginate la scena: dei rugbisti che girano totalmente nudi sul set per dodici ore magari anche annoiandosi. Sergio Parisse avrà i suoi buoni motivi per essersi stancato, ma mi sa che molti lettori di Queerblog farebbero a gara per farsi assumere come camerieri per ristorare la squadra nelle lunghe attese. Sbaglio?

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