Durante una puntata de “Il fatto del giorno” di Monica Setta si è parlato di transessualità. E dopo un confronto e un filmato nel quale venivano intervistate due trans, a dimostrare che non deve esserci automaticamente il collegamento con la prostituzione, Daniela Santanchè, alla conclusione del filmato, si è lanciata in una delle sue solite polemiche con cui sguazza da un salotto televisivo all’altro:
“Io sono stufa di questi dibattiti sui transessuali e che si dica che sono persone normali. Vogliamo dire che sono tutte ai margini della vita, che hanno il problema della droga. dello spaccio? Io devo abituarmi a sentire che è normale andare con un trans? Sono persone malate!”
Ovviamente il pubblico gregge si è messo ad applaudire il tutto, mentre Vittoria Franco, del Partito Democratico, ribatteva alle parole appena udite, spiegava di come queste siano persone con un problema (”Curiamoglielo!” risposta della Santanchè, a ribadire il concetto transessualità = malattia) e che siano comunque portate ad un uso della droga o della prostituzione a causa di un lavoro che non riescono a trovare o ad una società che le/li tiene ai margini.
Ma il sottosegretario per la Giustizia Casellati non ci sta ad equiparare la disoccupazione alla transessualità:
“Allora tutti i disoccupati oggi si prostituiscono!”
E la frase finale, chiosa alla puntata, non poteva essere più aggressiva, diffamatoria e violenta di questa:
“I fenomeni degenerativi si combattono!”
Ah sì? Combattere addirittura? È la confessione di una guerra? E come si possono combattere? Con la medicina o con un elettroshock?
jessyshane
10 nov 2009 - 14:35 - #1Schifo schifo schifo… Non riesco a trovare altre parole per questa indecenza… Forse “vergogna”, ma tanto certa gente non si vergognerà mai… Quanto al gregge, non ne parliamo neanche…
groviglio
10 nov 2009 - 14:41 - #2Poi parla lei, che nemmeno se mi mostra la carta d’identità ci credo che è nata biologicamente donna.
Che tristezza che diano voce a questi cadaveri intellettuali.
hellster-stern
10 nov 2009 - 14:47 - #3poi la gente mi dà dello snobbone perché non guardo la tv italiana..
sempre la solita gente c’è !
ps: la Santa-de-ché mi fa venir voglia di tifare per l’arrivo del califfato !
Rigaurdi
10 nov 2009 - 15:18 - #4Quando vedo la Santanchè divento zoofilo e mi piacerebbe vederla montata da un toro come la regina di Creta!
Castelli invece lo vorrei veder sodomizzato dal prodotto dell’incesto di sopra (leggasi bene incesto!)
Leoo
10 nov 2009 - 16:25 - #5Maleducati,ed i produttodi di questi programmi vogliono mandare in onda trasmissioni tanto “alla moda”,in cui si parli di cose “moderne”,purchè lo si faccia con chi dicono loro(sempre soggetti di estrema destra guarda caso)e nei tempi che dicono loro.Il sostenitore degli GLBT poverino si riduce a fare la bella statuina(volente o nolente) tutte le volte che viene interpellato.
sire
10 nov 2009 - 16:50 - #6In Italia il livello dei dibattiti su temi GLBT (e non solo) e’ arretrato di almeno 30 anni rispetto a tutti i paesi europei con cui crediamo di poterci confrontare.
knives
10 nov 2009 - 16:56 - #7Che schifo,la tv andrebbe spenta più spesso..
Poi ogni volta chissà perchè la santanchè e co,quando parlano loro vogliono l assoluto silenzio,parlano gli altri e interrompono subito..
rospino
10 nov 2009 - 17:25 - #8alla santanchè dovrebbero togliere il diritto di proferire parola
billy-belial
10 nov 2009 - 18:28 - #9Io sono arrivato a considerare l’Italia un paese decaduto.
fabio nolli
10 nov 2009 - 18:50 - #10Solo decaduto? Per me purtroppo questo è un paese deceduto, nel senso che ormai è marcio dentro. In tutti i sensi
Quanto alla pazza isterica, l’unica cosa che apprezzo di lei è la parodia geniale che le ha fatto superPaoletta Cortellesi
sky
10 nov 2009 - 22:54 - #11Roba da non credere… o__O
scrooge
11 nov 2009 - 10:38 - #12so che con questo commento mi guadagnerò mille voti negativi, ma vabbè…
premetto che vivo all’estero da due anni e vivo la privilegiatissima situazione di convivere con il mio compagno e che la nostra relazione sia accettata e ben vista da entrambe le famiglie (la mia italiana e la sua colombiana!). A volte penso che se da un parte è verissimo che in italia il tema lgbt è molto arretrato da parte delle istituzioni, mi pare vero anche che gli organi che dovrebbero aiutare e combattere questa situazione siano un po’ troppo impegnati a organizzare serate nei locali e parate; sono bolognese di origini e l’arcigay ho avuto modo di frequentarlo un po’ e di osservarlo: e sempre più spesso mi sono chiesto perchè davanti al fallimento della attuale strategia non si sia cercato una nuova maniera di fare lotta per i diritti.
E comunque è una tristezza che uccide vedere il proprio paese sommerso in questa ondata di luoghi comuni.
pepita_k
12 nov 2009 - 15:46 - #13Gli “onorevoli” spesso si commentano da soli, è nella loro natura, per fortuna. Il problema è solo che chi li ascolta non sempre sente quel che dicono. Ma il fatto di NON PENSARE non è una patologia congenita del genere umano e quello sì andrebbe “curato”, piuttosto.
tzntzn
16 nov 2009 - 23:04 - #14santanchè….la vera TRANS…6 tu! brutta come la fame sei! anzi di +…. la fame si cura…tu no!
vergogna!
MrMarco
18 nov 2009 - 18:39 - #15Ma c’è qualcosa che vada bene alla Miss Santanchè? O ha un’autostima così bassa che cerca sempre la rissa?