
Ebbene sì, l’ho fatto. No, non quello che pensate: sono andato al cinema a vedere “Bruno“, anche per avere una mia opinione personale su questo film di cui tanto si parla ( e si è parlato). Sarebbe stato un film che ci ridicolizzava, volgare? Oppure sarebbe stata una commedia con qualche punta d’eccesso? Ebbene, a fine proiezione, direi che è un mix di tutti e due questi punti.
Sacha Baron Cohen non ci va leggero nei suoi film: i primi minuti di Bruno solo forse quelli che mi hanno infastidito di più (le scene di sesso estremo, grottesche e inverosimili non le ho trovate nemmeno divertenti). Ma una volta che entri all’interno della storia ti lasci guidare da questo personaggio assurdo e determinato ad avere successo a tutti i costi. Assisti alle sue provocazioni politiche e religiose (inserisce nella storia persino un ‘convertitore di gay’, a mio parere un passaggio molto riuscito).
Il film dura davvero poco e se per i primi momenti cerchi un messaggio, una morale, alla fine ci rinunci. Capisci che forse non c’è, che non vuole forse nemmeno darla e che l’essere gay è solo una caratteristica del film ma lo scopo della pellicola è l’ambizione di successo e di fama del protagonista ( e il suo lato omosessuale ovviamente estremizza, vivacizza e colora il tutto). Poi quando il film termine, il regista, nella canzone finale associa una strofa musicale, ritmata, banale, ma efficace e ultima cosa che si sente: “Gay? It’s ok”. E non vuole essere una battaglia o una mossa ‘politically correst’; il contesto e il tono sottolineano la cosa come fosse la più grande ovvietà.
Voi avete visto “Bruno”? Vi è piaciuto oppure vi ha infastidito o deluso? Dopo il salto, il trailer del film:
Foto | FirstShowing
angel62
08 nov 2009 - 20:06 - #1L’ho visto in luglio, all’estero e in lingua originale, mi aspettavo molto di più e un po’ mi ha deluso… non proprio all’altezza di Borat, l’ho trovato molto forzato con situazioni spesso più costruite di quello che vorrebbero far credere….comunque divertente e dissacrante!
manno
08 nov 2009 - 20:10 - #2concordo su quanto detto da DGG. La scena che mi ha fatto rabbrividire maggiormente è stata la “lotta” finale… incredibile con quanta dura e REALE violenza le persone reagiscano.
Adso_da_Melk
09 nov 2009 - 07:30 - #3L’ho visto qualche mese fa in lingua originale e non mi è piaciuto. E’ ben lontano dal mio concetto di divertimento, satira e comicità. Probabilmente perché è una forzatura ed una provocazione unica dall’inizio alla fine, ma suppongo fosse questo L’obiettivo di Baron Cohen.
Il film mostra dei segmenti di società che reagiscono malissimo ad una macchietta di gay, tutto fantasie leopardate e con un accento - manco a dirlo - non americano ma austriaco, che è una carnevalata ambulante.
Le reazioni sono esasperate dalle provocazioni di Brüno che in ogni situazione agisce in maniera stupida, imbarazzante, fuori luogo o provocatoria, suscitando le ire della gente.
Le situazioni in cui si è andato a cacciare per fare il suo film sono state pericolose per lui e per la troupe che lo ha seguito non solo nell’America rurale ma anche in Medio Oriente.
Credo che a Brüno avrebbero tirato le sedie anche i gay al Borgo nella sezione musica commerciale a costo di interrompersi nello stacchetto di “Io Ballerò” di Lorella Cuccarini…
Riuscita come provocazione, ha fatto parlare di sé, ha incassato al botteghino. Ma niente di più. Ho riso a stento e non mi ha lasciato niente.
E a voi? C’è qualcuno a cui è piaciuto o ha percepito qualcosa di diverso da me?
Ilpivellino
09 nov 2009 - 11:29 - #4Anche a me non è assolutamente piaciuto… concordo con Adso_da_Melk in molti punti…..
unoe90
09 nov 2009 - 20:29 - #5assolutamente divertente…come gay non mi sento offeso. le gag migliori sono quella in cui si confronta col convertitore di gay e quella dove è ospite di un talk show. lo consiglio. voto 8