Kamasutra gay: voyeur ed esibizionisti

pubblicato: martedì 10 novembre 2009 da Robo

Kamasutra gay: voyeuristi ed esibizionisti

Alla fin fine voyeur ed esibizionisti sono due facce della stessa medaglia. Gli amanti del voyeurismo (o guardoni come si dice comunemente) amano guardare nudità e/o persone che fanno sesso; gli esibizionisti amano farsi guardare mentre fanno sesso o sono in abiti succinti. Le cose, però, non sono così semplici e rappresentano aspetti del provare piacere anche gay (non solo) che ben fanno entrare questi temi nel nostro kamasutra gay.

Bene o male siamo tutti voyeur, altrimenti il successo di siti porno, filmini hard e anche gallery con i bonazzi non sarebbe spiegabile. Il voyeurismo (che ha come sinonimo anche scopofilia… e ho detto tutto!) è proprio la passione di spiare sia la privacy che l’attività sessuale per trarne piacere. E tutti sappiamo quale piacere ci procurino le nostre mani nel vedere un film porno gay, per esempio. Vari possono essere i livelli di soddisfacimento sessuale del voyeur: dall’origliare e osservare quello che fanno i vicini (tecnicamente parliamo di criptoscopofilia) alla mixoscopia, cioè nell’avere orgasmi proprio nel vedere altri che fanno sesso.

L’essere voyeur o guardoni in sé non è un problema e, come si diceva prima, è una passione comunissima. Il problema nasce quando ci si riesce ad eccitare e a provare piacere solo guardando. Insomma: guardatevi pure siti e film porno, impegnatevi nella masturbazione, ma cercate pure di invitare nel vostro letto quel bel maschio che tanto vi piace e che vi fa sognare…

Kamasutra gay: voyeuristi ed esibizionistiSe (quasi) tutti siamo voyeur è altrettanto vero che molti di noi sono anche esibizionisti. Una prova? Quanti profili avete su chat/siti gay che mostrano le vostre nudità? Non solo: quanti di noi si eccitano a morire nei posti in cui si fa cruising (che so: piazzole di sosta, dune della spiaggia come a Capocotta…) o nelle dark room? O ancora, quanti di noi passano ore allo specchio a sistemarsi prima di andare in discoteca? Come si evince, sono passioni comuni e, finché sono condivise, non sono da considerare un problema. Il problema può nascere nel caso in cui si riesca a fare sesso solo se si ha un pubblico.

Esistono molti club privé che permettono di essere guardati mentre si fa sesso (e così si soddisfano sia i voyeur che gli esibizionisti). Siate attenti nel fare sesso all’aperto: potreste beccarvi una bella denuncia per atti osceni in luogo pubblico.

Una forma particolare di esibizionismo è il dogging, cioè il gioco di mostrare i propri rapporti in auto (soprattutto il sesso orale). Secondo Ayzad il temine dogging potrebbe avere una duplice spiegazione: la prima ha a che fare con il portare il cane a passeggio nel cane e, quindi, godersi lo spettacolo; la seconda rimanda, invece, all’accoppiarsi all’aria aperta come fanno i cani. Il dogging si svolge prima on line e poi in macchina: sui siti si cercano i luoghi consigliati; una volta trovati ci si organizza e si inizia a fare sesso con il proprio partner avendo cura di accendere la luce interna se si vuole invitare altri allo spettacolo e di aprire il finestrino se si vuole che gli spettatori diventino attori. Va detto che la moda è quasi passata del tutto…

Kamasutra gay famolo strano

Foto (2) | Puedes llamarme Sam

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