Una coppia sposata da 7 anni e residente a Parma si appresta a divorziare: il marito ha infatti deciso di cambiare sesso. Lui ha già chiesto la rettifica di sesso per lo stato civile al Tribunale. E, nonostante la scelta possa essere condivisa comprensibile, da parte dei due, di separarsi, la situazione si complica quando la moglie intende fare guerra al marito.
La donna, infatti, nel ricorso per il divorzio vuole far togliere la potestà di genitore al marito, non essendo l’uomo, intenzionato a cambire sesso, in grado di educare un figlio secondo i principi morali e di etica della famiglia. Lui attende la rettifica dei documenti dal comune di Napoli (del quale è originario) e sembra aver già affrontato l’operazione in una clinica estera. La moglie, intanto, ha presentato la causa di divorzio al comune di Parma, luogo in cui avevano vissuto per anni, da coppia.
Cosa ne pensate in merito alla vicenda? Le richieste della moglie sono assolutamente prive di ogni logica oppure forse il marito, i un momento così delicato del divorzio, avrebbe potuto aspettare altro tempo prima di operarsi ed evitare azioni bellicose della moglie?
Foto | In-zona

6 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
Leoo
La moglie è comprensibilmente inc.azzata.Io però dico una cosa:tu non ti sposi e non fai figli con una sapendo di essere ciò che sei..il problema sta a monte..comunque molto coraggioso:meglio tardi che mai..
#1 - Scritto il
Pietroleremita
Sono d'accordo con Leoo,totalmente.
#2 - Scritto il
Wiser
Lei rosica e basta e vuole vendicarsi su di lui. Il problema è che in un paese arretrato come l'Italia potrebbe averla vinta facilmente, con le sue accuse deliranti e infamanti. Cosa cambia rispetto a prima? Il corpo? Ma lui/lei è cmq sempre lo stesso psicologicamente, il corpo è solo l'esteriorizzazione di uno stato mentale pre-esistente.
#3 - Scritto il
the_game
Wiser, sono in parte d'accordo con te, ma quest'uomo si è assunto una grande responsabilità quando ha deciso di sposarsi e metter su famiglia. Non credo che una persona che vuole cambiare sesso si svegli un giorno qualunque e pensi : "cavolo, oggi mi sento una donna in un corpo da uomo". Insomma, come dice Leoo quest'uomo vivrà in tale stato da parecchio tempo (presumo). E in questo caso credo che la moglie sia giustamente arrabbiata; mi sento ferito quando lo stato italiano non fa nulla per difendere i nostri diritti o quando la gente ci considera "diversi" ma purtroppo tanti di noi farebbero di tutto, anche vivere una vita basata sulla falsità, pur di sentirsi "normali"… Per poi un bel giorno scoppiare e addirittura, come in questo caso, arrivare a cambiare sesso mentre (per giunta) stai divorziando da tua moglie! Il succo del mio discorso è: lei sicuramente approfitterà di questa sua scelta per spennarlo il più possibile, facendo leva su motivazioni effettivamente esagerate e da buona pecorella cattolica ma lui… Proprio ora doveva cambiare sesso?? :D
#4 - Scritto il
Leoo
Sempre sottointendendo che poi bisognerebbe trovarcisi nelle situazioni,perchè dall'esterno è facile dire "quale sarebbe dovuta essere la situazione migliore". Chissà,comunque io non ci credo a queste storie del tipo "improvvisamente mi sono accorto di essere attratto dagli uomini";al massimo non si dava rilevanza a certe situazioni,però..
#5 - Scritto il
Rigaurdi
Io mi chiedo come mai lei addirittura abbia aspettato sino alla fine di tutto il percorso di cambio di sesso per chiedere il divorzio?
#6 - Scritto il