Ian McKellen ha rilasciato un’intervista per il magazine “Details” in cui affronta il tema dell’omosessualità e del suo coming out, avvenuto in età adulta. Ammette di non essersi mai sposato civilmente e di non aver nemmeno pensato alla possibilità perchè talmente abituato ad una vita in silenzio e di basso profilo privato, da quasi essere convinto che sia qualcosa a lui non concesso.
L’attore, che recentemente ha lavorato anche ne “Il signore degli anelli”, giustifica e motiva la sua scelta di lavorare nel mondo della recitazione e dello spettacolo:
“Penso che questo spieghi come mai molti degli attori della mia generazione siano omosessuali. Recitare voleva infatti dire poter mettere in pubblico le proprie emozioni in un modo che per me era illegale fare, in privato e come privato”
E ricordando i momenti bui e certi ricordi della sua giovinezza, Ian li definisce ‘attimi terribili’ e non così lontani da come si dovevano sentire gli Ebrei nell’Europa centrale in un certo periodo.
Foto | Waynesmovies
Leoo
01 nov 2009 - 15:51 - #1Che bravo attore,per intenderci,mica bruscolini!
Non abbiamo quattro attori vecchi rimbambiti a cui facciamo fare e rifare all’infinità le stesse parti,e giovani altrettanto criticabili che fanno lo stesso.
Un attore con la “A” cambia parte,si immedesima,non come un Cristian DeSica anzichè un Boldi che da 50 anni ripropinano sempre lo stesso tipo di soggetto!E su..