E pure la Cassazione lo ripete… Chiamata a dare il proprio giudizio su un delitto passionale, di un uomo che aveva ucciso un proprio studente del quale si era invaghito, la Cassazione ha annullato l’aggravante domandato del movente “abietto“. Difatti, l’amore del condannato (pur passionale, folle, omicida) è comunque amore, malato, ma non “abietto” solo perchè tra due uomini. Così da 30 anni, la condanna è scesa a 16. L’aggravante era stato riconosciuto in secondo grado dalla Corte d’Assise d’Appello, scelta duramente criticata dalla Cassazione:
“Andava dichiarato inammissibile il ricorso del pm in quanto palesemente infarcito di giudizi etici, peraltro estremamente discutibili e comunque giuridicamente contrastanti con i principi costituzionali in tema di uguaglianza e libertà personal”
Ed ecco che viene ricordato come, secondo i principi stessi di uguaglianza e libertà personali, l’amore gay diviene medesimamente importante quanto quello etero. E non sussiste di aggravante. Perchè, come è stato stabilit, testualmente:
“L´affetto e l´amore sono propri di ogni essere umano, sia esso omo che eterosessuale. E quindi soltanto con una contraddizione logica ci si potrebbe riferire a questi sentimenti col concetto di abietto”
Foto | La7
Marcof
30 ott 2009 - 15:32 - #1Ottima sentenza!
Ma per omicidio volontario giustamente senza aggravanti,
16 anni mi sembrano un pò pochi …
Baruzz
30 ott 2009 - 16:22 - #2Ci voleva proprio la Consulta per ribadiro l’ovvio.
Magari ci hanno anche speso giorni per arrivare a questa considerazione.
Ah ah!
Ora usassero il riscaldamento delle aule per sancire che il matrimonio è ammissibile e i diritti delle coppie gay devono essere i medesimi di quelli delle coppie eterosessuali !!!!!!!!!!!!!
Rigaurdi
30 ott 2009 - 17:57 - #3Ma stiamo scherzando! ammazzare una persona che si ama per gelosia non è un “motivo abietto”?
Agent Q
30 ott 2009 - 18:49 - #4Desperate gay guy: non ho parole, questo post e’ agghiacciante.
questa e’ la normalita’ che vuoi? che anche altre affettivita’ possano essere violente e possessive come quella del maschio etero che non tollera di non possedere la propria donna? Secondo te e’ amore quello, un modello di amore che ti rivendichi?
Sicuramente la motivazione del pm sara’ stata omofobicissima ed e’ un bene che la cassazione abbia risposto cosi’ piuttosto che in altro modo, ma tu che ti rivendichi questa sentenza, e implicitamente il gesto che ci sta dietro, come un momento di liberazione e’ proprio assurdo… grottesco.
La prossima volta che fai, festeggi la sentenza di uno stupro fatto a un uomo perche’ non diversa da quella di un strupro a una donna? E questo lo scopo, che gli uomini gay abbiano il diritto di essere assassini e stupratori come gli uomini etero?
Ma davvero, ti pongo questa domanda, e’ amore quello? O meglio e’ quello il tipo di amore che attribuiresti a te stesso, che senti di provare e che sei contento di provare? Si puo’ “uccidere per amore”?
desperategayguy
30 ott 2009 - 19:00 - #5@Agent Q: Innanzitutto ciao :) Poi ribatto perchè vorrei specificare che non giustifico ASSOLUTAMENTE l’omicidio, è quasi superfluo dirlo, non è normalità, è follia, è insanità di mente, istinti animali e tutto il peggio che vuoi aggiungere anche tu. Dico semplicemente ciò che la Cassazione ha stabilito - NON IO, ma la Cassazione - e che l’amore gay (in questo caso ripeto, folle, malato, omicida, insensato) non è abietto, ma ha lo stesso valore dell’amore ETERO. L’azione è abietta, terrificante ed agghiacciante e l’amore non giustifica affatto alcuna forma di violenza ( ci mancherebbe pure, non è nemmeno amore, a mio parere, in quel caso). L’unica precisazione che la Cassazione ha sottolineato è il termine abietto: personalmente pure per me 16 anni sono pochi, ma non ho le basi per decidere, giudicare e condannare con precisione giuridica. Spero ora si aver tolto ogni dubbio su di una mia (assurda) difesa di chi uccide per amore! Alla tua domanda rispondo dicendo, no non si ammazza per amore, perchè agendo in quel modo non si tratta più di amore ma di follia pura. Chiarito l’equivoco? :) Baci
Wiser
30 ott 2009 - 19:01 - #6Saranno tutti comunisti questi giudici!
Agent Q
30 ott 2009 - 19:37 - #7@desperate gay guy: grazie molte per la tua pazienza.
Ho fatto male ad aggredirti, e’ che mi ha un po’ spaventato il post a una prima lettura. E’ anche che spesso non condivido le premesse dei post su questo blog e ho fatto di tutta un’erba un fascio.
Quello che mi sembra assurdo dell’ordinamento giuridico italiano in questo caso e’ che preveda “l’amore” come motivazione per un omicidio, e addirittura forse, se ho caito bene, una riduzione della pena per l’omicidio passionale (e’ per questo che sono “solo” 16 anni?) ?! (certo, tu con questo non c’entri niente…)
L’idea che l’amore si esprima con la violenza, che l’amore sia colonizzazione, possesso, proprieta’ privata mi fa profondamente schifo e lo vedo legato a una logica tutta eterosessuale, anzi, patriarcale per la precisione. E di conseguenza temo molto chi si rivendica come omosessuale di potere esercitare la stessa violenza degli uomini etero (questo concepito in senso lato, ci metto dentro tutto, lo stalking, le molestie sessuali ma anche le battaglie per fare il militare, per uccidere e difendere la “patria” come il gran bel modello di uomo/padre/padrone/soldato eterosessuale, solo in versione gay).
Secondo me fare il nostro percorso dovrebbe significare mettere in discussione i modi eterosessuali repressivi, oppressivi e violenti di concepire i rapporti, la mascolinita’ e l’idea stessa dell’amore.
Che ne pensi?