COGAM, associazione glbtq di Madrid, ha realizzato un calendario per il 2010 che ha come idea di fondo quella di dare visibilità soprattutto alle persone trans. Il Calendario Laico 2010, infatti, presenta scene religiose tradizionali interpretate da donne transessuali e da gay seminudi. Le immagini sono quelle più care alla devozione spagnola, anche se anche noi italiani possiamo ritrovare diversi tratti che ben conosciamo. Carla Antonelli, attivista transessuale immortalata nel calendario, ha detto:
Ho fatto il seguente ragionamento: perché una donna transessuale non può rappresentare un’icona religiosa come hanno fatto altri attori e attrici? Rifiutarmi di farlo vorrebbe dire che ho interiorizzato i principi discriminatori che la gente ha nei nostri confronti.
Come potete immaginare, per alcuni è un progetto interessante dal momento che l’iconografia cattolica, volenti o nolenti, fa parte della nostra cultura (le benedette radici cristiane dell’Europa!) e quindi può essere utilizzata anche in forma provocatoria. Per altri potrebbe essere una delle solite provocazioni del mondo glbtq che, prima o poi, ci si ritorceranno contro.
Dopo aver visto alcune foto nella mini-gallery, che ne pensate?
Foto | Gay.it
teddy82
28 ott 2009 - 12:29 - #1 (nascondi)Che schifo -.-
celeste
28 ott 2009 - 13:55 - #2Ditemi dove si compra, che lo regalo a mia nonna baciapile che è mezzo ciecata! Sai che ridere!!!
The Ant
28 ott 2009 - 13:58 - #3Splendido. Non so che effetti potrebbe avere sul ‘mercato’ italiano… dico solo che è molto molto bello da vedere.
Wiser
28 ott 2009 - 15:22 - #4Alcune foto mi piacciono, altre meno. Non vedo il senso di alcune nudità e di pose sexy, ma concordo sul fatto che anche gay e transessuali possono rappresentare immagini sacre, ci mancherebbe altro.
ale2000
28 ott 2009 - 15:47 - #5alcune di queste foto sono molto belle, sicuramente tutte dimostrano una (auto)ironia notevole!
nerobear
28 ott 2009 - 15:52 - #6Peraltro l’arte sacra è piena di nudi maschili succinti e scene di sadismo… trovo il calendario ben fatto e anche abbastanza contenuto!
pompitrurio
28 ott 2009 - 18:04 - #7mah… la qualità fotografica è pessima. eccessiva la postproduzione su computer (i soggetti sembrano troppo dei fotomontaggi, tagliati e zoomati sullo sfondo in modo molto poco curato) e neppure come idea mi fa impazzire… tutta la vita “dieux du stade”!!
Suffolk
28 ott 2009 - 20:05 - #8Onestamente? Mi fa veramente c*gare.
Gloutost
28 ott 2009 - 20:56 - #9Alcune immagini sono veramente TROPPO. Perchè c’è bisogno del nudo? e in religione poi! … E’ bene che anche gay e trans possano rappresentare figure religiose, ma non in questa maniera.
Ottimo modo per mettere in cattiva luce la comunità gay e non c’è rispetto per (noi) gay credenti.
giulio89
28 ott 2009 - 22:04 - #10è una vergogna! non sono affatto d’accordo con questi scatti che trovo volgari, stilisticamente poco interessanti e a mio modo di vedere offensivi e stupidamente provocatori! La fede e la religione sono cose serie, dovremmo smetterla di provocare! Questo atteggiamento è solo deleterio
schatten
29 ott 2009 - 10:36 - #11Bello, un po’ Almodovar e molto Pierre et Gilles.
trippy
29 ott 2009 - 11:51 - #12la fede e la religione sono cose serie? ahhahahahahahahahahahahhahahahahahahahahhahahahhahahahahhaha
ahahahahhahahahahhahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahaha
povero paese bigotto..
Pietroleremita
30 ott 2009 - 00:46 - #13Si, la Fede e la Religione sono cose serie! Quindi non era proprio il caso che uscisse questo calendario irriverente per i soggetti sacri che vuole raffigurare,irriguardoso verso le persone credenti, di pessimo gusto oltretutto. Tutti gli esseri viventi sono figli di Dio,ci mancherebbe,anche gli omosessuali e i trans. Ma questo modo di rappresentare il Sacro non ha nulla a che vedere con eventuali discriminazioni. E’ solo una ennesima prova di disprezzo verso chi crede e di gusto grottesco.
The Ant
30 ott 2009 - 12:23 - #14“Quindi non era proprio il caso che uscisse questo calendario”
Facci e fatti un favore: non guardarlo.
Semplice, no?