Il Giornale "scopre" il sostegno di Marrazzo a gay e trans

A parole è facile indignarsi per la violazione della privacy e spendere parole di solidarietà a Piero Marrazzo, travolto da uno scandalo sessuale in cui molti elementi non tornano. Nei fatti, però, quando ricapita un'occasione così ghiotta per gettare fango su un politico del centrosinistra e sul movimento lgbt tutto?

Deve averlo pensato Il Giornale diretto da Feltri, che ieri sfoggiava un pezzo firmato da tale Paolo Bracalini. In questo pezzo, che sembra davvero poco informato, si insunua che Marrazzo - da presidente della Regione Lazio - avrebbe favorito il movimento lgbt con erogazioni in denaro, fino a raggiungere complessivamente la favolosa (!) cifra di 256 mila euro!!!

Mica bruscolini, per una regione che ogni anno gestisce un bilancio da circa 23 miliardi di euro. Almeno così pensa Bracalini che definisce il Lazio di Marrazzo "Regione elargitrice di sovvenzioni e finanziamenti alla causa omosessuale e affini". Attenzione, però: i soldi sono stati versati in più occasioni, in diversi anni e a varie associazione. Però per il Giornale è uno scandalo in sé concedere finaziamenti alle associazioni lgbt.

Entrano nel calderone il patrocinio al Gay Pride (20mila euro nel 2007 e 16mila nel 2008), ma anche il finanziamento delle attività del Mario Mieli per la prevenzione dell'Hiv o dell'Arcigay per la Gay help line. Servizi davvero di pubblica utilità, su cui è vergognoso sollevare dubbi, in relazione alla vicenda personale di Marrazzo.

Nobili cause, valori illuministi di tolleranza sessuale, virtù politiche progressiste che hanno scortato l’azione quinquennale dell’ex giornalista Rai Marrazzo alla Regione, ma che in questi giorni assumono una colorazione diversa, più ambigua, come la vita privata del governatore non ancora dimissionario

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: