La Libreria Babele di Roma chiude definitivamente

La Libreria Babele di Roma chiude definitivamenteDopo un tira e molla che va avanti dallo scorso dicembre la Libreria Babele di Roma ha annunciato la definitiva chiusura che avverrà il prossimo 30 ottobre. La Babele di Roma – che da sedici anni si propone come un luogo di cultura glbttqi a Roma, a quattro passi dal Vaticano – già a dicembre 2008 aveva annunciato che in questo mese di ottobre sarebbe scaduto il contratto di locazione e stavano meditando di chiudere. Ma poi, grazie alla vicinanza di amici e clienti, la situazione era migliorata.

Ora Claudio Catalano, con una lettera molto sentita, annuncia che la Babele di Roma chiudere definitivamente. Qualcuno raccoglierà il testimone, come è avvenuto con la rinata libreria Babele di Milano? Noi lo speriamo. Di seguito la lettera.

Gentili amici e amiche,
dopo ben sedici anni di gloriosa attività in totale favore della causa e della comunità omosessuale, purtroppo la libreria Babele di Roma chiude definitivamente il 30 ottobre prossimo (siamo aperti fino a questa data per la svendita totale del magazzino e per cogliere l'occasione di salutarvi personalmente se lo desiderate).


Debbo dire di aver portato avanti – credo – con grande capacità, innovazione e testardaggine, l'operato lasciatomi in eredità dal mio ex compagno Francesco Ingargiola che ebbe il coraggio di iniziare l'avventura romana della Babele nel lontano ottobre del 1993. Ma debbo anche ammettere, con tutta onestà, di non ritrovarmi affatto dispiaciuto nell'uscire definitivamente dalla bella avventura vissuta fin qui: troppo omofoba, razzista ed ignorante questa Italia papalina: la rinuncia non significa rinuncia alla lotta individuale contro ogni repressione, bensì sopravvivenza in un mondo (quello italiano) che della cultura non sa che farsene.

È mia intenzione con queste brevi parole ringraziare tutti: clienti, amici, passanti, che con la loro presenza hanno recato gioia alla nostra vita e a quella della libreria; ringrazio altresì tutti gli autori e i cantanti (indimenticabile l'appoggio morale della Rettore che vi presentò dischi, realizzandovi anche un mini concerto) che in essa hanno transitato per molto tempo, presentandovi le loro opere. In particolare ringrazio l'amica e valida scrittrice Lucia Piera de Paola che ha permesso, col suo sostegno, anche di impegno economico, la presenza della Babele per tutto il corso del 2009. Un grazie a Maurizio Valtieri per aver arrecato ilarità ironica e allegria quotidiana col quel senso di sfrontato charme che gli è consono. Un forte abbraccio a Maurizio Gregorini, nostro intimo amico, che ha sostenuto col suo impegno libero, l'attività negli ultimi cinque anni. Non me ne vogliano tutti coloro che non ho potuto qui menzionare: restano tutti indelebilmente adagiati sul mio cuore poiché ognuno di essi ha lasciato un segno incisivo di emozioni e ricordi tuttora vivi dentro di me.

Bene, è tempo di andare...

Io e Lorenzo, compagno con cui condivido da nove anni l'esperienza della Babele e della mia vita, saremo pronti per altre sfide: dentro di noi – purtroppo – è prevalsa la stanchezza, poiché abbiamo compreso con pienezza di significato che non ha senso alcuno lavorare qui in Italia per una causa gay.

Un in bocca al lupo a tutti e un forte abbraccio.

Claudio Catalano
(Libreria Babele di Roma)

Foto | Stefano Bolognini

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 7 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: