Testimonianza di omofobia sul lavoro al corteo del Torino Pride

pubblicato: lunedì 19 ottobre 2009 da Desperate Gay Guy in: Movimento Citizen Gay Arte e cultura In Pride we trust

Testimonianza di omofobia sul lavoro al Torino Pride Durante il corteo del Torino Pride convocato per protestare contro la bocciature della legge contro l’omofobia, è salito sul palco un ragazzo, con un cerotto sul naso, segno di percosse e armato di microfono e coraggio. E ha ammesso davanti a tutti la sua storia, ma non di soprusi in pubblico e per strada, o davanti a locali e discoteche. Alessandro è stato preso di mira sul posto di lavoro, in un ristorante in cui lavora come cuoco da agosto. Fin da subito, il giovane è stato al centro di battute volgari, insulti, con frasi come:

“Sei solo un frocio-finocchio. Qui bisognerebbe lavorare, non come fa qualcuno qui dentro che si guadagna da vivere facendo la prostituta. Avevo chiesto di poter stare in cucina senza donne, ma alla fine mi sono trovato con sole donne”

Ma venerdì la rabbia verbale si è trasformata in violenza fisica: il collega, dopo averlo vessato per settimane, è passato all’azione, colpendolo con una forte testata contro il naso e procurandogli la frattura del naso e la prognosi di quindici giorni. Tutto è avvenuto davanti ai proprietari a cui il ragazzo, esasperato, si era rivolto al termine dell’orario di lavoro, per mettergli di fronte ad una scelta: “Così non si può più andare avanti: scegliete o me o lui”: a quel punto l’altro uomo l’ha raggiunto e l’ha colpito al volto.

E Alessandro, sabato, il giorno dopo l’aggressione, l’ha raccontato davanti a tutti, come testimonianza di qualcosa che non avviene solo per strada o davanti al locali, ma, purtroppo, anche sul luogo di lavoro. Posto in cui il tuo nemico è con te 8 ore al giorno, rendendo un incubo… quotidiano.

Foto | SpazioTorino

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Commenti dei lettori

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  • d-c-D

    19 ott 2009 - 09:44 - #1
    2 punti
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    tutta invidia la sua, perchè Alessandro è un cuoco migliore, oltre che una persona migliore. tanta, tanta solidarietà.

  • Rigaurdi

    19 ott 2009 - 10:13 - #2
    -1 punto
    Up Down

    Non capisco il senso di questa frase
    “Avevo chiesto di poter stare in cucina senza donne, ma alla fine mi sono trovato con sole donne”
    Cos’è, solo perché gay vuole intorno solo maschioni e non donne? Uno che fa certe affermazioni non quanto sia da prendere sul serio

  • d-c-D

    19 ott 2009 - 10:42 - #3
    0 punti
    Up Down

    è l’aggressore che ha fatto questa frase, non capisci? è un doppio insulto, prima “finocchio” e poi “sei una donna”!

  • Profilo di Wiser

    Wiser

    19 ott 2009 - 12:18 - #4
    0 punti
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    Questo episodio per tutti quelli che dicono “etero e gay sono uguali e quindi non serve fare una legge contro l’omofobia” .. Quanti etero correrebbero il rischio di essere discriminati o picchiati solo per il loro orientamento sessuale? Lo 0%!! Quindi, miei cari etero ignoranti, e c’è pure qualche gay che dice ste fesserie, pensate prima di parlare e sputare sentenze!

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