La chiesa luterana d'America elegge il suo primo vescovo omosessuale

Guy Erwin è stato è stato eletto pastore della Southwest California dal Sinodo della Chiesa Evangelica Luterana e diventa il primo omosessuale dichiarato della storia di quella chiesa ad essere ordinato vescovo.

La chiesa luterana d'America elegge il suo primo vescovo omosessuale

Eletto per merito, anche perché, l'orientamento sessuale, è forse fondamentale per svolgere bene il suo mestiere? Lo ha ribadito anche Emily Eastwood direttore esecutivo di ReconcilingWork in un comunicato stampa che sta facendo il giro del pianeta:

L'elezione del pastore Erwin all'ufficio di vescovo è avvenuta perché era il candidato migliore e non per il suo orientamento sessuale.

Sembra tutto naturale, eppure è la prima vota che accade negli Usa, il 31 maggio scorso a Woodland Hills, Guy Erwin  è stato eletto pastore della Southwest California.

Già nel 2008 la Chiesa luterana d’America ha modificato le proprie norme  per consentire a gay e  lesbiche  di essere ordinati preti. La decisione è costata la perdita di 600 congregazioni, ma la Chiesa ha tenuto il punto.

Sostiene la portavoce Melissa Ramirez Cooper:

La Chiesa Evangelica Luterana d'America è una chiesa che appartiene a Cristo, e in essa vi è un posto per tutti, la scelta caduta su Erwin mostra ciò che crediamo, all’interno della nostra chiesa che conta quattro milioni di membri: Dio chiama ciascuno di noi per nome.

Erwin, che fa parte Sinodo della Chiesa Evangelica Luterana (ELCA), in più apporta un'altra novità, è un nativo americano dell’Oklahoma della tribù degli indiani Osage, estremamente preparato e autorevole, conta una laurea in storia nientemeno che a Harvard, master e dottorato a Yale: titolare della cattedra di teologia luterana presso la California Lutheran University dove dirige il Centro Segerhammar Fede e Cultura, ha insegnato storia del cristianesimo, storia tedesca e scandinava, latino ecclesiastico e tenuto seminari sulla vita e il pensiero di Martin Lutero e Sant’Agostino, molte sue pubblicazioni, tuttora, costituiscono autentiche pietre miliari della teologia luterana. Dal 2008  è l'unico americano, fra i centoventi membri, a rappresentare la chiesa evangelica luterana d’America presso il Consiglio Mondiale delle Chiese.

So che molti vedranno la mia elezione come una pietra miliare significativa per tutte le persone gay e lesbiche e i nativi americani - ha dichiarato il neo vescovo -  e prego vivamente di poter costituire una testimonianza positiva per entrambe le comunità. C'è stato un tempo in cui credevo che non sarei stato in grado di servire come pastore all’interno della nostra chiesa che ora ha invece riconosciuto i diversi doni di Dio e le abilità che le persone gay o lesbiche possono condividere.

Via | Vatican Insider

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