
Non dirò “come volevasi dimostrare”, ma sinceramente mi aspettavo una conclusione di questo genere; magari un po’ più avanti, al Senato. E invece l’illusione di avere anche una destra liberale, oltre a quella omofoba e clericale, svanisce presto. Alla Camera, ancor prima di discutere, la legge sull’omofobia - o meglio il progetto di legge dell’onorevole Paola Concia - è stata cancellata con un voto che ha visto uniti Pdl, Lega e Udc.
La pregiudiziale di costituzionalità presentata dai cattolici di centro è stata approvata dai deputati con l’apporto decisivo del Pdl e della Lega. Hanno votato contro - per salvare la legge, quindi - Pd e Idv. Mi dispiace per la speranza di molto e per il lavoro dell’onorevole Concia, ma c’era da aspettarsi qualcosa di meglio?
Bene ha fatto comunque il movimento a restare alla finestra e aspettare prima di dare un giudizio. Alla fine qualunque risultato sarebbe stato positivo, ma il voto di oggi dimostra che per i prossimi decenni non avremo nuovi diritti dal Parlamento.
È stato corretto anche da parte dell’opposizione “vedere” fino a che punto si sarebbe spinto il centrodestra, se cioè avrebbe approvato una legge pro-gay, se blanda e annacquata com’era diventato il testo Concia dopo il passaggio in commissione. Si è visto - come si era visto già con i Pacs, i Dico, ecc - che è inutile mediare al ribasso: tanto la lobby anti-gay non farà passare mai nulla o comunque si opporrà a ogni iniziativa di legge. Meglio ripartire dal movimento e, magari, dalle battaglie legali.
Poco prima della bocciatura la Camera aveva respinto la proposta di rimandare il testo in commissione. Probabilmente è meglio che sia andata così: meglio una bocciatura palese, con ognuno che si prende le proprie responsabilità, piuttosto che un rinvio senza fine. Almeno sappiamo con chi abbiamo a che fare.
destynova
13 ott 2009 - 16:42 - #1Si è ripetuto quanto successo nella scorsa legislatura…
Uno schiaffo potente a chi cerca un dialogo con chi il dialogo lo ha sempre, nei fatti, rifiutato o tradito.
Per fortuna non ci siamo fatti prendere da facili entusiasmi, questa volta.
zaq84
13 ott 2009 - 16:54 - #2e’ la stessa tattica che hanno usato nel 2006 con i dico…..illudono e promettono leggi che poi si rivelano incostituzionali, ma tutti, compresi i relatori della legge sapevano da principio che sarebbe stata bocciata.
L’ unica soluzione è farsi giustizia da soli, fottendosene delle regole e della legge.
Wiser
13 ott 2009 - 17:03 - #3“meglio una bocciatura palese, con ognuno che si prende le proprie responsabilità, piuttosto che un rinvio senza fine. Almeno sappiamo con chi abbiamo a che fare.”
aelred, grazie per aver dato questa chiave di lettura alla notizia, devo dire che hai ragione.
Ancora una volta abbiamo imparato che non è andando al ribasso che possiamo sperare di sconfiggere il muro cattolico che ci ostacola. E il prossimo che mi viene a dire che non è colpa del Vaticano e dei cattolici se in Italia i gay vengono discriminati lo mando sonoramente a fan****!
Più rileggo gli articoli di stampa, più sono convinto che sotto c’è tutto un gioco politico e che le motivazioni addotte (”se loro avessero rinviato, se loro avessero votato..”) sono tutte scuse. Devono esserci come al solito in ballo i voti e sicuramente la volontà da parte delle istituzioni, pressate dal Vaticano, di non approvare una legge del genere, che, essendo di fatto il primo passo per garantire ugualianza agli LGBT, avrebbe aperto la strada alle altre rivendicazioni (unioni civili, etc)
Wiser
13 ott 2009 - 17:05 - #4Cosa c’è di incostituzionale, poi, nel voler proteggere delle persone dalle discriminazioni e nel voler garantire ai cittadini LGBT gli stessi diritti di quelli eterosessuali … io vorrei proprio capirlo!
destynova
13 ott 2009 - 17:07 - #5Non vedo dove sia l’incostituzionalità del disegno di legge, non è stato il presidente della repubblica o la corte costituzionale a deciderlo, è stata l’iniziativa dell’udc e del pdl, è una chiara decisione politica.
Per rendertene conto basta pensare alle tante leggi approvate dal PDL e poi affossate per incostituzionalità, non solo lodo alfano…
Assomiglia di più all’affossamento del precedente disegno di legge sull’omofobia, anche allora il pdl aveva collaborato per poi tirarsi indietro.
Semplicemente il parlamento prende ordini dall’alto, non ha una sua autonoma volontà politica.
destynova
13 ott 2009 - 17:15 - #6Wiser, non c’è la minima traccia di incostituzionalità, si doveva introdurre solo una aggravante.
L’aggravante non è un privilegio o un vantaggio, serve, semmai, a sanare una situazione di svantaggio come per i gay l’esser oggetto di violenze per il proprio orientamento sessuale che costituisce un rischio in più.
Gli altri crimini comuni colpiscono tutti senza distinzione, gay compresi, quindi l’aggravante non fornisce una maggiore tutela rispetto agli altri, bensì cerca di assicurare una uguale tutela…
Wiser
13 ott 2009 - 17:51 - #7destynota, hai ragione.
La mia naturalmente era una domanda retorica, questi politici pur di non far passare certe leggi mistificano la realtà facendo passare l’aggravante come privilegio per rendere i gay più uguali degli uguali. Peccato che omettono una cosa importante, cioè che noi non partiamo da una condizione di ugualianza ma di svantaggio. Potenzialmente potremmo subire le discriminazioni e le aggressioni a cui sono soggetti tutti i cittadini eterosessuali, con in più la possibilità (concreta) di essere discriminati (se non peggio) per il nostro orientamento sessuale. D’altronde è per questo che è nata la legge Mancino, eppure lì nessuno parla di privilegi! E’ chiaro che i gay sono ancora palesemente discriminati e nessuno, in Italia, nel 2009, è interessato non dico a garantir loro gli stessi diritti degli etero (mentre i doveri ce li hanno tutti) ma nemmeno la loro dignità di persone, ed è GRAVISSIMO!!
The Ant
13 ott 2009 - 18:04 - #8Comincio a chiedermi se davvero era solo ‘provocatoria’ la richiesta di asilo da parte delle associazioni lombarde…
Io mi sento sempre più straniera in questa nazione di incivili, guidata da un parlamento schiavi del Vaticano e con un opposizione che non ci pensa su un attimo a sacrificarci tutti pur di rincorrere una strategia ridicola…
Sono basita.
E dispiaciuta per Concia, che oltre a essersi presa legnate (virtuali, ma qualcuno gliele avrebbe suonate davvero) dalla sinistra radicale, oltre a vedere oggi bruciato il suo testo in aula (che non sarà come lavorare in miniera… però è un pezzo che ci lavorava su!), oltre ad aver subito per l’ennesima volta la vergogna di stare nello stesso partito della vom.itevole Binetti, NON E’ STATA MANCO CONSULTATA DAI SUOI in merito all’opportunità o meno di rinviare il testo in Commissione!
Due cose:
- da COSA farà il PD con la Binetti capiremo di che morte deve mori’ ’sto Partito (presunto) Democratico (non che me ne freghi nulla, visto che non lo voto… era per dire).
- da cosa farà Concia (io direi minimo dovrebbe aderire al gruppo indipendente… come fa a restare con chi la sputt@n@ così??) si capirà di che pasta è fatta
Quanto a noi: mala tempora currunt…
Ma lo sapevamo già, no?
:o(
RoboQueer
13 ott 2009 - 18:25 - #9Il primo titolo del TG3 è stato questo. Hanno dedicato due servizi: uno sul fatto e uno con interviste a gay e lesbiche.
destynova
13 ott 2009 - 18:31 - #10LA PREGIUDIZIALE - Secondo la questione pregiudiziale di costituzionalità presentata dall’Udc (e approvata dalla Camera), «la disposizione viola il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione con riferimento al canone della ragionevolezza in quanto: l’inserimento tra le circostanze aggravanti comuni previste dall’articolo 61 del codice penale della circostanza di aver commesso il fatto per finalità inerenti all’orientamento sessuale ricomprende qualunque orientamento ivi compresi incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, necrofilia, masochismo eccetera; non essendo possibile accertare nell’interiorità dell’animo l’autentico movente che spinge alla violenza, ne conseguirebbe che chi subisce violenza, presumibilmente per ragioni di orientamento sessuale, riceverebbe una protezione privilegiata rispetto a chi subisce violenza tout court. Si introdurrebbe quindi un trattamento diverso nella commissione di delitti non colposi senza alcuna ragionevole giustificazione». La norma, inoltre, «si pone in contrasto con l’articolo 25 della Costituzione in quanto, in assenza di una nozione di orientamento sessuale, la circostanza aggravante, nella parte in cui dà rilevanza all’orientamento sessuale, viola il principio di tassatività della fattispecie penale, a tal fine si evidenzia come dell’espressione «orientamento sessuale» non sia data una definizione, né sia rinvenibile nell’ordinamento penale. L’espressione è estremamente generica in quanto può indicare fenomeni specifici come l’omosessualità oppure, più in generale, ogni «tendenza sessuale» comprendendo anche incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, masochismo e qualsiasi altro genere di scelta sessuale, che nulla ha a che vedere con l’omosessualità; inoltre l’indeterminatezza concettuale dell’espressione orientamento sessuale non consente di individuare le fattispecie meritorie di una particolare tutela. Nel caso di specie la norma prevede come circostanza aggravante di reato una posizione soggettiva della persona offesa che non sempre appare meritevole di una tutela differenziata».
Leoo
13 ott 2009 - 18:47 - #11Tristezza.Ci avevo sperato in questo microbo di legge.Poveri noi forse,ma io di sicuro non me ne starò a vivere in un’Italia che non mi vuole.Intanto devo laurearmi,e poi chissà..non ci danno una degna protezione,figurarsi se ci garantiranno mai una famiglia!
Riguardi
13 ott 2009 - 19:10 - #12Peccato che anche l’essere pelle scusa sia una posizione soggettiva della persona offesa, eppure una aggravante per i crimini commessi per odio razziale esiste.
Per ragioni di protesta dovremmo a questo punto farci promotori di una campagna per la totale abolizione delle legge Mancino facendo vedere il perfetto parallelismo che c’è tra le condizioni personale che quella legge tutela e l’omosessualità; così sarebbe palese che di pura ignoranza e ottusità si tratta.
Incaxxato
13 ott 2009 - 19:16 - #13Al di là della legguncola, resta la tragedia fondamentale: in questo paese comandano i clericali (di destra e di sinistra e di centro e di su e di giu’) nonchè i mafiosi (che sono la stessa cosa).
Rivendicare uno stato di diritto e PER PRIMA COSA occorre denunciare i relatori del testo approvato dove si parla di necrofilia, pedofilia, incesto: vanno DENUNCIATI ALLA MAGISTRATURA (e chi se ne frega se serve il nulla osta a procedere del parlamento) e se le associazioni glbt (tutte) non lo faranno allora ci meritiamo tutto questo.
Andrea (PG)
13 ott 2009 - 19:19 - #14La Concia è meglio che sia dia all’ippica. E’ palese che l’hanno intortata ben bene. Un politico dovrebbe essere un attimino più scafato. Abbiamo dovuto sopportare per mesi un insulso teatrino al ribasso del quale per la Concia dovevamo essere più che contenti, quando è ovvio che una richiesta di diritti più è annacquata e più non sta in piedi. Che figura.
N u t i ni
13 ott 2009 - 19:21 - #15Prevedibile .
Come ha detto la Concia questo Stato non ci protegge.
Incaxxato
13 ott 2009 - 19:31 - #16Ah….secondo me c’entra moltissimo: SBATTEZZATEVI!
_giuseppe
13 ott 2009 - 19:35 - #17Quello che fa piu’ rabbia e’ sentire quella simpaticona della suor gertrude carfagna squittirecon gli occhioni da cerbiatto che ha fatto male il PD a votare contro il rinvio alla commissione… capito come girano la frittata? Adesso la colpa e’ del PD non di quelli che hanno votato per l’incostituzionalita’, invoicata questa volta, evidemntemente, solo per comodita’ e sbeffeggiata quando invece si e’ trattato del lodo alfano ridotto ad una trattativa sottobanco
Arthemisia
13 ott 2009 - 19:38 - #18Che serietà da parte di un PDL che giudica costituzionale il lodo alfano e incostituzionale una legge contro l’omofobia.
Che schifo. Dovremmo andare a stanarli dal parlamento a calci nel c*lo!
VERGOGNA.
destynova
13 ott 2009 - 19:56 - #19E ieri il testo della legge arriva alla Camera. Recuperati gli attriti con l’Italia dei Valori, l’approvazione del testo sembra scontata. Ad opporsi solo L’Udc che viene accusato dai promotori della legge della “responsabilità morale” per la contrarietà al provvedimento. Nel pomeriggio arrivano i primi distinguo. La Carfagna chiede che il testo ritorni in commissione.
Lo aveva chiesto ben prima della votazione alla camera, avevano già deciso di affossare o di affossare la legge…
A proposito, la campagna contro l’omofobia nelle scuole durerà una settimana, probabilmente sarà costituita da qualche opuscolo, dubito ci saranno discussioni in classe, probabilmente se ne parlerà nelle ore di religione…
Ma il bello è che la pregiudiziale è un insulto alla nostra dignità, nega qualsiasi significato istituzionale al concetto di orientamento sessuale, come può la Carfagna assecondare queste assurdità e poi indire una campagna che afferma testualmente:
Il Parlamento Europeo, come abbiamo visto, in varie Risoluzioni stabilisce il
principio di non discriminazione per orientamento sessuale e l’articolo 3
della Costituzione Italiana parla chiaro:
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti
alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di
religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine
economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e
l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della
persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori
all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”
?????
Incaxxato
13 ott 2009 - 19:58 - #20E la Concia, per carità bravissima persona, che va a Casa Pound a dimostrare d’esser rompibarriere?? Per dirci che è meglio poco che niente? NO è meglio il giusto che niente.
Presi per i fondelli da Calderoli e Svastichella no eh!
Riguardi
13 ott 2009 - 20:07 - #21Il bello è che ho letto l’allucinante frase che, secondo un esponente dell’UDC, l’approvazione di quella legge avrebbe costituito una discriminazione nei confronti degli anziani e dei deboli. Come a dire che se facessero una legge contro il maltrattamento degli anziani costituirebbero una discriminazione per i gay
Claroscuro
13 ott 2009 - 20:18 - #22Si sapeva che sarebbe finita così. Dobbiamo fare la voce più forte!basta contentini!!!
Shiver-
13 ott 2009 - 20:48 - #23Tristezza…
luigi00
13 ott 2009 - 21:10 - #24Raga posso chiedere perchè secondo voi c’è di mezzo la Chiesa su questa decisione?? potete spiegarmi? sorry non ne capisco molto di politica.. vi ringrazio in anticipo.
Gloutost
13 ott 2009 - 21:16 - #25Vergogna.
In questo paese non ci sto più.
Ant76
13 ott 2009 - 21:19 - #26Ragazzi ribelliamoci! Non abbassiamo mai la testa! Mai!
Andrea (TR)
13 ott 2009 - 21:51 - #27CONCIAta per le feste
Justin.T
13 ott 2009 - 21:52 - #28No…non ci posso credere…sono deluso….piango…avrei voluto che qualcosa cambiasse ma non è stato così! Dopo i recenti fatti di discriminazione avevo quasi raggiunto la certezza, ma mi sbagliavo, siamo in Italia, ci vogliono ancora tanti tanti anni per far si che questo paese cambi, forse… un’eternità e ….sicuramente sarò già dentro la tomba…odio l’Italia
unoe90
13 ott 2009 - 22:46 - #29Che amarezza, dopo un forte scetticismo per il progetto del partito democratico, mi entusiasmai, iniziando a credere nella possibilità di un grande partito moderno … ma poi, nel tempo, seguendo le vicende del partito e dei suoi componenti (sempre gli stessi, sia diessini e che “margheritini”) mi sono cascate le braccia … ma dove cavolo vanno? quale partito serio potrebbe consentire la presenza di una donna nelle condizioni culturali della binetti? NESSUNO … siamo rovinati!
Giacomopd
13 ott 2009 - 23:14 - #30Sto assistendo alla puntata di Matrix sull’omofobia….sto vomitando…battibecco fra Luxuria e Storace….sono senza parole per quello che sto sentendo dalla bocca del fascista. Chiudo con la politica in attesa di andarmene visto che prevedo tempi duri.
vit
14 ott 2009 - 03:30 - #31adesso sembra che i politici abbiano scoperto la costituzione dopo il lodo alfano… che cazzata!!!
nn lo so se una legge contro l’omofobia sia giusta o meno, mi sembra una cosa troppo arretrata e non accetto che questo paese sia così indietro: una legge che protegga contro le aggressioni…quando negli altri paesi ci si sposa e si adottano figli… ma dove viviamo?!? siamo davvero lo zimbello d’europa e del mondo…
N u t i ni
14 ott 2009 - 09:15 - #32Ieri Franceschini sulla 7 ha detto che è contrario ai matrimoni gay, perchè incostituzionali.
Purtroppo la linea del PD è questa . Meglio cambiare.
Kristian75
14 ott 2009 - 09:36 - #33Premetto, non conosco bene le difficoltà legate all’essere omosessuale tranne ciò che esce allo scoperto sui giornali che tradisce una ignoranza e una cultura della violenza così dilagante che fa spavento soprattutto poi se si considera il doppio gioco di sindaci e assessori che da una parte pubblicamente condannano gli atti di omofobia e dall’altra finanziano attraverso i loro partiti l’apertura di circolini neri che promulgano nel totale silenzio di amministrazioni e istituzioni ideali che andrebbero soffocati con la forza perché in passato hanno portato alle mostruose tragedie che tutti conoscono.
Trovo vergognoso come la Carfagna da una parte e i partiti dall’altra continuino ad utilizzare fatti di cronaca per i loro scopi elettorali invece che garantire “presto e subito” una legge che serve in un momento di massima urgenza in cui serve mettere le redini a fatti di cronaca che fanno accaponare la pelle.
E’ molto comodo andare ad additare come incivili i paesi che adottano la Sharia in maniera estrema quando poi le persone non sono neanche più libere di mostrarsi il loro affetto in pubblico senza rischiare di essere malmenate o accoltellate.
La colpa è di chi da i suoi giornali continua a buttare benzina sul fuoco mettendo certe idee in testa a chi di idee o di testa proprio non ne ha.
Che continua a propinarci un’Italia patinata quando la realtà è assai diversa.
E’ vergognoso che in una Paese si faccia campagna politica puntando tutto sulla sicurezza dei suoi cittadini e poi si usi quella stessa sicurezza come arma contro di loro quando fa comodo agli interessi di pochi, nascondendola invece sotto il tappeto quando serve ai cittadini che hanno votato in modo “democratico”.
Mi scuso per la lungaggine.
Wiser
14 ott 2009 - 10:23 - #34“Ieri Franceschini sulla 7 ha detto che è contrario ai matrimoni gay, perchè incostituzionali.”
Ma questo è davvero un pazzo! Si autocandida al suicidio elettorale!
marco grimaldi
14 ott 2009 - 10:44 - #35Le mie due ultime “avventure” elettorali alle politiche sono state di questo tipo: voto alla Rosa nel Pugno, miseramente fallita, e voto a DiPietro. Sono FIERO di non aver MAI votato né Berlusconi, né UDC, né PD.
Franceschini è un ex DC che strizza l’occhio alla chiesa, Bersani ha spesso mostrato inclinazioni NON gay-friendly, Rutelli è un bigotto che deve nascondere il suo passato - e presente - di troia, D’Alema manco lo prendo in considerazione, e la Binetti è una vergogna che ESISTA come essere umano (?), non solo il fatto che sia nel PD.
DiPietro si dimostra ancora una volta l’unica opposizione degna di voto in Italia, anche in questo caso.
lorenzo2
14 ott 2009 - 10:53 - #36Il ministro delle Pari Opportunità dice mò ce pensa lei. Speramo bbene :(
Maxon
14 ott 2009 - 17:49 - #37… veramente senza parole…
quando cola il sangue i politici tutti d’accordo con interviste, incontri e persino a manifestare e a stracciarsi le vesta per l’indignazione… quando hanno l’occasione di fare qualcosa… non fanno un benemerito C4ZZ0!
Massimo Mele
14 ott 2009 - 18:07 - #38Leggendo i commenti capisco che ci sia un pò di confusione. Il testo bocciato non era altro che la modifica parzialissima della legge Mancino 205/93 (che modifica la 654/75) che recita:
1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, anche ai fini dell’attuazione della disposizione dell’articolo 4 della convenzione, è punito:
A) con la reclusione sino a tre anni chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi;
B) con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi ecc. ecc.
A religiosi si aggiungeva orientamento sessuale (inizialmente anche identità di genere ma le trans sono troppo “impresentabili” per la Concia e le ha subito cancellate). “Orientamento sessuale” è già presente nella nostra legislazione per quanto riguarda le discriminazioni sul lavoro, quindi anche quella legge è incostituzionale?????????
Ora l’IDV ripresenterà la sua proposta che altro non è che l’aggiunta di “orientamento sessuale e identità di genere” alla legge 205 (Legge mancino). Per quanto l’IDV non mi fa impazzire è l’unico partito che sostiene quella che è una richiesta del movimento, cosa che la Concia, che pure è lesbica non ha fatto. Ben le sta! Ha mediato su tutto, ha snaturato completamente la legge e devo dire che sono pure contento che l’abbiano bocciata anche se mi rendo conto che a livello simbolico la bocciatura significa “discriminate pure, condannare l’omofobia è anticostituzionale!”. Bella fregatura! grazie Concia, la prossima volta occupati di altro invece di peggiorare la vita di gay e lesbiche (le trans per lei nemmeno esistono!)
N u t i ni
14 ott 2009 - 18:12 - #39E adesso picchiateci pure.
Jklll
14 ott 2009 - 20:06 - #40Secondo notiziegay.it la modifica non è passata a causa del PD. Ridicoli.
Wiser
14 ott 2009 - 20:58 - #41Va be’, quelli di GayLib sono ancora anacronisticamente politicizzati e suonano davvero ridicoli … come ribaltare la realtà pur di dar ragione alla propria parte politica. Peccato che il futuro è altro, dovremmo averlo capito da almeno due anni che non si vince appoggiandosi ai partiti politici.
Maxon
16 ott 2009 - 00:34 - #42gaylib farebbe meglio a usare il proprio tempo bacchettando la propria parte politica piuttosto che fare i servi che urlano “di là c’è il PD”… e di lavoro ne hanno molto da fare…. fatto questo possono criticare anche il PD ma visto che non lo fanno meglio tacere piuttosto