“Dawson’s creek” è un telefilm che ancora resta nel cuore di milioni di telespettatori; nato nel lontano 1998 ha concluso il proprio ciclo nel 2003, dopo ben 128 episodi. E’ sempe stato considerato l’erede di “Beverly Hills 90210″ (forse fino a quando non è arrivato il nipotino ufficiale, “90210″), ma io l’ho sempre trovato molto diverso dal cult indimenticabile e patinato di Aaron Spelling.
In questo telefilm c’era maggiore attenzione ai particolari, alle sfumature, alle colonne sonore, agli amori dei protagonisti. E, sopratutto, dalla seconda stagione fino alla fine delle serie, è stata data attenzione ad un personaggio dichiaratamente gay: Jack McPhee (interpretato dal bravo e bonissimo Kerr Smith). Dopo una sua confusione sessuale iniziale, il ragazzo accettava lentamente la propria omosessualità, in contrasto con gli imbarazzi tipici degli adolescenti. Trovava il coraggio di dichiararsi gay, di sentire il sapore amaro dell’omofobia, legandosi poi con la dolce e, allo stesso tempo, cinica Jen Lindley.
La vita sessuale di Jack non ha avuto veri e propri picchi di tensione emotiva e sentimentale al pari di quella dei suoi compagni di serial.
Ha cercato di avere una storia con Joey Potter per poi non riuscire a nascondere la verità: era attratto dai maschi. Ha affrontato a muso duro il padre durante il suo coming out, fino ad incontrare Tobey. Con lui si è scambiato “addirittura” un bacio in primissimo piano, durato qualche secondo, che Italia 1 in alcune occasioni ha poi simpaticamente deciso di censurare. Tobey ha subio persino un’aggressione omofobica e anche questo tema, come già accennato, viene affrontato, in Dawson’s Creek, seppure come argomento di serie B.
Jack è gay e viene dipinto in maniera totalmente ingenua, impacciata e sentimentale. Qualcuno ha storto il naso di fronte a queste rappresentazione perchè poco reale, ma in quel periodo, mi sentivo molto vicino a lui, sul senso e il valore di aspettare e nel non vedere nel sesso un puro atto fisico. Del resto, per obiettività, mentre tutti nel telefilm sono in crisi per averla data o averlo preso, Jack è invece l’immagine dell’amico gay che c’è sempre, nei momenti allegri e tristi, su cui puoi sempre contare.
Solo alla fine, nell’ultima puntata conclusiva della serie, si recupera con un colpo di coda della sceneggiatura, forse inaspettato. Anni dopo, da adulti, Jack è felicemente gay, innamorato del fratello di Pacey, Doug Witter (da sempre poliziotto etero inseguito dalle dicerie e dai pettegolezzi) e adotterà anche Amy, la figlia di Jen Lindley, morta propria nell’ultima puntata.
Per cui dopo 5 serie di sospiri, dubbi e paranoie sulla propria vita sentimental/sessuale, nel finale Jack si lega con l’agente figo della serie e riesce anche a diventare padre della figlia della sua migliore amica. Con un happy ending che ripaga le attese, in parte. Voi che ne pensate del personaggio di Jack McPhee in questa serie televisiva? Lo apprezzavate, vi è piaciuto come è stato descritto questo ruolo gay o lo avete trovato irreale e falso?
Foto | SupergaCinema
giu89ct
30 set 2009 - 13:32 - #1Il personaggio di jack è proprio bello, mi ci sono ritrovato molto quando avevo 14-15 anni
Wiser
30 set 2009 - 14:06 - #2Be’, io penso che per i tempi (1998-2003) è stato trattato complessivamente bene. Certo, oggi magari sarebbe superato, ma siamo nel 2009 e le cose in pochi anni da questo punto di vista cambiano rapidamente.
Ovviamente sto facendo un discorso sulla visione sociale dell’omosessualità per quanto riguarda i paesi civili e sviluppati e quindi escludendo l’Italia, dove non si riuscirebbe a fare una cosa del genere, come Dawson’s Creek, nemmeno oggi. Di sicuro almeno mezzo stereotipo (tacchi a spillo o shopping) lo tirerebbero fuori.
Leoo
30 set 2009 - 15:14 - #3Jack,come altri hanno detto,era il degno omosessuale di un telefilm per adolescenti di 10 anni fa:oggi come oggi la avrebbero rappresentato più “realistico”,magari con una vera storia sentimentale sulle spalle.Non che tutti gli omosessuali debbano essere tipi da darkroom,non fraintendete,ma quello lì mai un bacio omo,mai il minimo atteggiamento “caldo” con un altro ragazzo:Jack era un eunuco più che un omosessuale timido!Anche in altri film in cui si parla in taluni frangenti di omosessualità(Desperate housewives,Buffy,e quant’altri),ci sono dei personaggi secondari che scoprono di amare uno del loro sesso,e non è che si mostri molto,ma almeno non li si fa passare per degli asessuati!
Il personaggio di Jack a parer mio è pressappoco da gettar via.
Rigaurdi
30 set 2009 - 15:38 - #4Diciamo che l’hanno reso gay in linea col personaggio, anche se il modo in cui scopre la sua omosessualità è veramente assurdo: invece di scoprirlo perché si invaghisce di un ragazzo e poi di accettarsi; prima riflette su di sé, poi a tavolino capisce di essere gay e lo accetta, e quindi inizia ad innamorarsi dei ragazzi.
Comunque sia, “Dawson’s creek” è stato certamente un prodotto migliore di quella ciofeca di “Beverly Hills 90210″, ma poco realistico. I personaggi erano troppo poco adolescenti reali e troppo adolescenti di carattere letterario, troppo ideali e a volte anche stereotipat.
jhonconnorce
30 set 2009 - 16:36 - #5Dawson’s creek era molto diverso da beverly hills . In dawson non c’erano case di lusso e vita spregiudicata come in Beverly … in bevery la storia era più soappeperizzata e poi non c’erano personaggi gay principali (tranne uno o due in pochi episodi) Dawson ’s invece si i dialoghi erano troppo artefatti , ma è stato proprio lui che ha inventato un nuovo genere di teen-drama e che appunto ha messo anche un personaggio gay . A parte che a me Jack è sempre piaciuto , è stato ben fatto come personaggio e …per l’epoca …visto che ora si vede molto di più che un bacio gay nel tenn drama di adesso …. dicevo Jack è stato ben fatto e ilsuo personaggio ha subito svariate evoluzioni . Da ragazzo che cercava le prime esperienze , dal ragazzo che sognava l’amore , dal ragazzo che trovava avventure nei bar , dal ragazzo che trova un lieto fine ! Io mi ci sono ritrovato visto che avevo 14 anni quando lo vedevo e secondo me è il personaggio che raffigurato meglio gli adolescenti della mia generazione … quelli di ora sono un pò troppo alla gossip girl :-)
white
30 set 2009 - 18:30 - #6benissimo. grazie a jack mi sono accettato e mi sono capito.
Shiver-
30 set 2009 - 20:27 - #7Mitico dawson’s creek! Il telefilm della mia adolescenza. Il personaggio di Jack è stato trattato tutto sommato bene. E con le varie stagioni cresceva sempre più. Il tono un po’ melodrammatico della sua storia era proprio una caratterizzazione di tutta la serie…