Un prete dalla doppia vita: sacerdote di giorno, drag queen di notte

Probabilmente ora qualcuno si scandalizzerà, anche tra coloro che dovrebbero ben sopportare la propria e altrui tolleranza. Negli Stati Uniti, la notizia che riportiamo, ha diviso l'opinione pubblica, tra quanti difendevano le scelte del protagonista della nostra storia, e coloro invece che si sono detti scandalizzati e sperano che qualcuno possa mettere la parola fine allo scandalo.

Anthony Capretta, 47 anni, è un sacerdote cattolico che fino a quando non è finito sulla bocca di tutti, esercitava tranquillamente la sua professione pastorale durante il giorno nella chiesa Comunidad de la Caridad, a Columbus, Ohio. Arrivata la notte, apriva il guardaroba e si trasformava in una procace drag queen. In molti sapevano della sua omosessualità che il prete non teneva nascosta, ma che si dedicasse al travestitismo , in tanti sono caduti dalle nuvole.

Il prete aveva già fatto parlare di sé, perché alcuni suoi vecchi parrocchiani lo avevano visto accompagnato ad una donna a Miami Beach. Della sua omosessuali, don Anthony ne aveva parlato apertamente durante un'omelia e portandosi accanto un altro sacerdote omosessuale che però dovette abbandonare l'abito talare.

Ora, in una intervista rilasciata a Univision, don Anthony Capretta ha dichiarato: "Non c'è nulla di male ad essere omosessuale, quello che invece è inaccettabile sono gli abusi sui minori. L'omosessualità è sempre esistita nella chiesa": Amen! Probabilmente, il prete si riferiva ai tremendi scandali di pedofilia che ha toccato molte diocesi americane, ma anche in Europa.

"Mi stupisco - prosegue il sacerdote - che la gente davanti al mio coming out si sia così tanto stupita: la verità è che dovrebbero aprire gli occhi e rendersi conto che la gente è gente e che le differenze esistono”.
Che prenda sul serio il suo apostolato, ma anche la sua passione da drag queen, don Anthony è categorico: "Quando devo essere Big Mama lo sono. Ma quando sono tenuto ad essere professionale e serio per la mia messa, Big Mama la metto in un angolo”.

Che sia un prete di forte carattere non vi è dubbio. Tra le tante cose, afferma che con quella sua scelta vuol difendere la comunità omosessuale dalle ipocrisie e dalle discriminazioni. Naturalmente si dichiara favorevole al matrimonio tra coppie dello stesso sesso, ma anche all'adozione. In un certo senso, il prete italoamericano, è una celebrità, tanto che qualcuno la vorrebbe persino a Ibiza. Come Big Mama, ha inciso il brano che abbiamo trovato su You Tube e che si è pizzato nella top 50 delle canzoni più suonate del genere dance. Che dire, forza don Anthony, ci stupisca ancora.

Fonte/Univision.com

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