La chiesa nega le nozze ad un ermafrodita

"Forbes", celebre rivista statunitense di economia e finanza, ha eletto come secondo posto idilliaco dove vivere in Europa, Lucca. Non sappiamo se gli abitanti della bella città toscana siano orgogliosi di questa autorevole segnalazione, probabilmente sì; ma qualcuno pensa anche di squalificarla per quel che attiene le discriminazioni sessuali. Ecco i fatti riportati dal quotidiano La Nazione. Protagonista della poco edificante vicenda, Morgan Ciabattari, 36 anni, residente a San Martino in Freddana, paesello affacciato sulle colline lucchesi.

Morgan è nata ermafrodita, ma per lei non vi sono mai stati dubbi: è e si sente una donna. Così, nel 1997 si fa ricoverare all'ospedale di Pisa e si sottopone alle delicate operazioni chirurgiche. Tutto v per il meglio e la "novella" donna ora sogna solamente di sposare il suo amato e mette in cantiere anche l'adozione di un bambino. Arriva però il primo ostacolo. Lo Stato italiano non riconosce Morgan come donna. Lei non si da per vinta e inizia una battaglia legale che dura tredici lunghissimi anni. Viene ospitata anche al "Maurizio Costanzo Show", speranzosa che la taumaturgica televisione possa smuove i cuori dei giudici di Lucca che devono decidere sul caso.

Lo scorso marzo, finalmente arriva la sentenza: per la legge è tutto a posto, Morgan è davvero una donna.
La ragazza è al settimo cielo: le nozze non sono più una chimera. Da cattolica praticante, chiede la pubblicazione matrimoniale: "Ci sposeremo a giugno - dice - prima in Comune e poi in chiesa. La Diocesi di Lucca, prende tempo, passa il mese designato alle nozze, poi le fa sapere: nessun matrimonio. Non in chiesa. E visto che c'erano, le chiedono perentoriamente di non avvicinarsi più al sacramento della comunione, perché per gli altri fedeli sarebbe di cattivo esempio.

"Non mi hanno dato poi molte motivazioni - dichiara Morgan alla Nazione - semplicemente, avrei dato scandalo". Così, Morgan prende carta e penna e decide di scrivere una lettera al papa, pronta, dice ad esibire all'augusto pontefice, le cartelle cliniche. "E' una cosa paradossale", aggiunge. In attesa che qualche risposta arrivi dal Vaticano o dalla Curia, Morgan cerca un editore per pubblicare un libro autobiografico, mentre, pare, anche la politica ha messo gli occhi su di lei per candidarla alle prossime elezioni. Chissà, se alla fine, capitolerà anche la chiesa e Morgan potrà realizzare il sogno di prendere marito davanti ad un altare.

Foto/Irene 2727

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