Legoland homosexuality, storie di vita quotidiana dal gioco dei Lego alla realtà

La fotografa Alice Arduino ha realizzato il progetto fotografico “Legoland homosexuality - Storie di vita quotidiana” per mettere in evidenza le coppie omosessuali nella loro vita di ogni giorno.

Just married. Dal progetto Legoland homosexuality - Storie di vita quotidiana di Alice Arduino

La Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia si è celebrata la settimana scorsa, il 17 maggio per la precisione. Ma questo non vuol certo dire che la lotta alla discriminazione e la sensibilizzazione delle persone si debba concentrare solo in un giorno dell’anno. Se la Giornata è l’occasione perché ci si concentri sul problema, anche gli altri giorni sono da dedicare all’impegno per una società sempre più giusta. Per questo ben vengano altre iniziative che tengono i riflettori puntati sull’argomento.

In questi giorni a Pinerolo (Torino) si sta tenendo una settimana di incontri ed eventi culturali vari che mirano a sensibilizzare le persone sul tema dell’omosessualità. Proiezioni di documentari e film, presentazioni di libri, incontri di preghiera: il programma messo in piedi dal Comitato pinerolese contro omofobia e transfobia è molto ricco. Tra i vari eventi segnaliamo il progetto fotografico Legoland homosexuality - Storie di vita quotidiana della fotografa Alice Arduino che fa leva sui celebri giocattoli Lego come cifra della quotidianità. Dice la fotografa:

I personaggi dei Lego rappresentano un piccolo mondo che ricostruisce la nostra realtà quotidiana. Case, automobili, negozi e personaggi come poliziotti, idraulici, sportivi, casalinghe, commesse e via dicendo ricostruiscono un mondo in miniatura che ritrae perfettamente il mondo reale a cui noi apparteniamo e viviamo.

È in tale contesto che si inserisce il progetto fotografico Legoland homosexuality - Storie di vita quotidiana che

vuole creare una campagna sociale di sensibilizzazione e riflessione contro l’omofobia: ricostruire una realtà che ritragga persone comuni, gay e lesbiche, in atteggiamenti affettuosi. Scene visibili quotidianamente riprodotte in miniatura per focalizzare l’attenzione sul tema dei diritti civili, che paradossalmente non sono un gioco.

Obiettivo dichiarato è quello di mostrare come, per mezzo di un gioco, è possibile rappresentare la realtà di ogni giorno e, in tale realtà,

mettere in evidenza le coppie omosessuali, le quali hanno pari diritti e necessitano di pari riconoscimenti rispetto alle coppie eterosessuali. Attraverso i personaggi Lego si focalizzata l’attenzione su queste tematiche e su come, l’amore tra persone dello stesso sesso, necessiti di una legge che ne legalizzi il riconoscimento.

Le opere di Alice Arduino saranno esposte domani, sabato 25 maggio 2013, in Piazza San Donato a Pinerolo.

Kiss me. Dal progetto Legoland homosexuality - Storie di vita quotidiana di Alice Arduino

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