Al via le iscrizioni ai Gay Games 2010

L'australiano Michelle Ferris, star del ciclismo, dopo i successi ottenuti nella sua disciplina sportiva è stato scelto come ambasciatore per i prossimi Gay Games che si terranno dal 31 luglio al 10 agosto del prossimo anno a Colonia, in Germania. Ferris va a unirsi ad altri importanti nomi dei giochi olimpici gay del calibro di Chris Morgan, Petra Rossner, Elton John, Leigh Ann Naidoo, Judith Arndt, coloro cioè che in questi anni hanno coniugato sport, cultura e spettacolo con le battaglie per la visibilità e l'affermazione dei diritti glbt nel mondo. Saranno loro a promuovere, in questi mesi, i prossimi Gay Games, in tutto il mondo attraverso conferenze e partecipazioni ad eventi sportivi, culturali e artistici.

Motto di questa Ottava edizione sarà "Be part of it". Su come partecipare, programma degli eventi, qualche informazione sulla città che ospiterà l'VIII Gay Games, qui troverete tutto. Finora, tra artisti e atleti si sono iscritti in circa 1700, ma c'è da scommetterci che la cifrà avrà una gioiosa impennata nei prossimi mesi, e potrebbero raggiungere, anche secondo gli organizzatori, i 10 mila atleti.

Saranno trentaquattro le discipline sportive in cui gareggeranno, va ricordato, sia atleti gay e lesbiche che eterosessuali, visto che la manifestazione è aperta a tutti coloro che intendono lo sport anche come fratellanza. Allo sport si affiancheranno eventi culturali, spettacoli e, naturalmente, la gioiosa vita notturna della città tedesca, conosciuta e apprezzata per la sua accoglienza anche verso le persone glbt.

Molti gli atleti che arriveranno dall'Europa orientale, da Paesi dove l'omosessualità è ancora perseguitata ed illegale. La cerimonia di apertura e di chiusura si terrà allo stadio RheinEnergie, dove si pensa giungeranno quasi 50 mila spettatori. Gli iscritti e i partecipanti ai giochi, avranno, all'atto dell'iscrizione, anche il biglietto di ingresso per le due cerimonie che, pare, saranno rallegrate da Kylie Minogue o da Tina Turner, ma le trattative sono ancora in corso.
Noi, come in casi del genere, ci auguriamo che queste manifestazioni servano anche a coloro che vedono l'omosessualità con gli occhi dell'odio e della discriminazione. Sarà una grande festa e una ottima opportunità per la comunità glbt internazionale di affermare i propri diritti e denunciare la tanta omofobia che ancora alberga nel mondo.

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