La Kidman sarà Lili Elbe al cinema

pubblicato: giovedì 17 settembre 2009 da mario cirrito


La bellissima Nicole Kidman vestirà, sul grande schermo, i panni di Lili Elbe, prima transessuale della storia. Il film verrà prodotto dalla stessa Kidman e da Per Saari e si intitolerà The Danish Girl, diretto da Tomas Alfredson. La pellicola prende spunto dal libro “La danese” scritto dall’americano David Ebershoff. A fianco della Kidman avrebbe dovuto esserci anche Charlize Theron nelle vesti della moglie di Wegener, come annunciato lo scorso anno anche in un bel post di Queerblog. . E’ stata la stessa Theron a rinunciare al ruolo.

La storia di Lili Elbe commuoverà, crediamo, il grande pubblico così, dopo tante pellicole di commoventi e lacrimose storie gay e lesbiche, il grande cinema va ad affrontare un altro tema difficile come la transessualità, raccontando la storia di un personaggio che diventò un mito e che ancora oggi è ricordato da qualche circolo nostrano che si occupa dei diritti delle transessuali.

Lili nasce nel 1882 come Mogens Einar Wegener. Nel 1906 sposa Gerda, una ragazza conosciuta alla scuola d’arte di Copenhagen. I due lavorano insieme come illustratori ma Lili verrà apprezzata come paesaggista. Mogens/Lili ha però questioni da risolvere con la propria identità: ama vestire panni femminili, si presenta alle feste mondane agghindata come una dolce fanciulla e si intrattiene con gli ospiti come Lili Elbe, ricevendo parecchie attenzioni e molte proposte di incontri e persino di matrimonio. Gerda, divertita, dice di essere la sorella di Elbe.

Durante una visita clinica, un medico di Dresda dice di aver notato in Lili delle ovaia rudimentali e forse si potrebbe parlare di intersessualità. Nel sangue vengono riscontrati una quantità di ormoni femminili superiore a quelli maschili. Lei continua il suo lavoro, la vita mondana, il rapporto coniugale con Gerda che lo protegge, ma sa che tutto questo non può durare a lungo. Nel 1930 si reca in Germania per sottoporsi al primo intervento chirurgico per la rimozione dei genitali maschili.

La storia finisce su tutti i giornali danesi e tedeschi; ovunque si parla di lei e si discute su quella scelta così improbabile per il tempo. Del caso viene investita anche la casa reale e, viste le circostanze, al re di Danimarca non resta che invalidare le nozze tra Morgens e Gerda. Lili però, con tenacia e coraggio riesce a farsi riconoscere nella sua nuova identità, ricevendo persino un nuovo passaporto come Lili Elbe.

La data della sua scomparsa, ufficialmente, è quella del 1931, si dice a causa delle complicazioni cliniche avvenute dopo la sua quinta ed ultima operazione. Tanti però fecero circolare voci contrastanti, come quella che l’artista avesse in realtà simulato la propria scomparsa per far calare il sipario su di lei e vivere la vita che le restava nella quiete e nel silenzio, sotto un altro nome.

Foto/rikkiarundel

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