Vladimir Luxuria pensa che il Parlamento italiano sia omofobo

Ospite a Cielo che gol, Vlamidir Luxuria ha parlato del Parlamento italiano e dell'omofobia nel nostro Paese.

Vladimir-Luxuria

Vladimir Luxuria è stato ospite del programma di Simone Ventura, Cielo che gol, e ne ha approfittato per esprimere il suo punto di vista sulla drammatica situazione dell'omofobia in Italia. E le sue idee non dipingono sicuramente una situazione positiva del nostro Paese:

Omofobia non vuol dire avere paura, vuol dire odiare omosessuali e transessuali, con insulti, botti e, a volte, anche omicidi. Parliamo di violenza. Siamo l’ultimo paese occidentale che rifiuta di fare una legge sull’amore di due persone dello stesso sesso. Lo stato si deve vergognare della corruzione e non dell’amore di due persone. E serve una legge sull’omofobia. Non mi piace la parola matrimonio gay, voglio chiamarlo matrimonio per tutti. Due persone che si vogliono bene devono avere diritti e doveri.

Infine un'accusa al Parlamento che ancora non ha preso posizioni sulla legge contro l'Omofobia e sulle unioni civili o matrimonio gay:

La politica deve riconoscere la realtà e non mostrarsi dall’altra parte. La classe politica non ci riconosce cittadini uguali agli altri. Abbiamo un parlamento omofobo. Un parlamento che si rifiuta di riconoscere le persone uguali.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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